I miei  poveri versi,
non son fatti quasi mai
di  magnifici universi.

Sanno, dell’amoroso esilio,
del travaglio alla deriva ,
di brandelli d’anima,
di amorosa arsura.

Ma nella disfatta,
quando l’anima ne è colma...
Io divento bella!

Bella ,
ma  in più, sono  anche potente,
appagata come mai,
senza alcun pensiero
per  la partita persa…

La  mia fragilità
e’ cosa sublime,
la mia penna corre
e rincorre  agili versi.

Perciò  tu,
che con cinica espressione
mi scruti
e non mi riconosci,
che ti affidi
a più rassicuranti passi.. 

...tu,
punta pure la freccia del tuo arco
verso questa  perduta
e sperduta direzione!

Vedrai…subito raggiungerai  un’anima
che trionferà  in versi!
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Profilo Autore: Hera  

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Sei un petalo
di una rosa
inzuppato di rugiada

un piccolo cristallo di luce
sui miei passi

silenzioso scivoli e 
 mi accarezzi
c
ome la pioggia incessante
che
inchiostra e
annovera i miei versi.

Ancora m'incateni!

Concerto  di note
che rubi le mie notti 
e la mia anima.

Non so se sono felice.

L'assenza 
ha  cenni contorti
poi vivi
struggenti istanti
che denudano
la mia  nostalgica danza
dei sensi.


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Profilo Autore: Caterina Morabito*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 14-03-2014

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Il sole accecava
il deserto di questa città.
Io camminavo,
da solo
per le strade del centro.
Il mio pomeriggio triste
ricordo,
lo sconfissi nel buio
della sala di un cinema.
Vidi il film due volte.
Quello fu
il mio ultimo giorno felice.
Tornando a casa
avevo definitivamente
realizzato la perdita,
quantificato il dolore.
Nei giorni a seguire
il ritorno dalle vacanze,
ognuno con le loro famiglie.
Non ho mai
invidiato nessuno.
Così va la vita.
La mia ebbe inizio
così.
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Profilo Autore: Carlo Marconcini  

Questo autore ha pubblicato 121 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
In alto, poi giù a spirale

rischiando di cadere
 risalendo.

Vivere il rischio 
e trasformarlo in vita
stile, modo di essere e pensare,

amore per il prossimo minuto,

occhi negli occhi, 
senza assuefazione.
Altro da questo si crede che sia vita,

ma, di questa è solo fantasia.

Spesso,
premesso un buon sigaro toscano
e l’estro risoluto del viaggiare,
ben oltre la metà di quattro vite,
prendo per il basso e quindi scendo
ammesso che vi sia una direzione.

Chissà perché ho la convinzione
che la mia storia sia scritta a filo terra,
controvento, andando a sud,
dove scirocco non cambia
in altro vento.

Là dove arrivo non è mai uguale,
e a una coreografia prestabilita,
alle ombre come comprimarie,
cambia sceneggiatura ed il copione.

Talvolta sono io il protagonista,
altre, più spesso, è competizione,
una lotta fratricida di figure
dove la pace è priva d’importanza
o comunque poco interessante.

Si va a testa bassa a legger anni
e ogni personaggio ha i suoi ricordi
simili nei contenuti eppur diversi,
con sfaccettature personali,
visti da prospettive irregolari.

Qui le parole contano ben poco
e quel che è stato detto è stato detto,
niente del fatto può essere cambiato
e del futuro niente ci appartiene,
siamo ombre sempre in disaccordo
che non potranno scrivere una storia,
ma versioni oblique della stessa.

Fossimo saggi scenderemmo ancora
là dove verità si fa mistero,
là dove i molti sono ridotti ad uno,
solo,
e ancor più sotto dell’inferno,
là dove tutto si forma e non emerge
se non in segni che affiorano volendo
quando lo ritengono opportuno.

La luce qui è sdegnata, niente è acceso,
il tempo si misura in eoni
e gli ideali umani abbandonati,
tutto quello che c’è è elicoidale
fatto di somiglianze ereditate,
flebili come un tessuto che si smaglia,
grandi come un cielo sotterraneo
a cui non si può dare dimensione.

Tanto per dire chiameremo mondo
le caverne d’inconscio collettivo
in bolle d’aria risalenti al vivo
che nome non si da e non esiste.

In quelle bolle d’aria si risale
senza portarsi dietro quasi niente
se non la morte come prospettiva
e qualche pianto che si fa poesia.



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Profilo Autore: Abner Rossi  

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“Non so parlar d’amore”

“ Non so

parlar d’amore”

poca cosa

sono le parole,

Lui sta aldilà

di ogni mia

affermazione.

È eterea

la sua essenza

e immane

la sua forza,

libero fiorisce

dove vuole,

con il buio

e con il sole.

In un quadro

lo dipingo

solo come

un cuore.

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Profilo Autore: M.G.Fiori  

Questo autore ha pubblicato 43 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Mi son svegliato
ed il sogno era già finito,
ero ancora in questo mondo
pieno di odio e poco rispetto.
Mi son guardato allo specchio
ho visto il solito aspetto
quello di una persona
come tante,
quello che finchè non ci siamo dentro
vada come deve andare.
Certo che era bello il mio sogno
montagne verdi, cielo azzurro
e sentieri infiniti.
poi d'un tratto un boato,
l'asfalto emanava un calore insolito.
No...Non era un sogno,
era la cruda realtà
di un mondo pieno d'odio
ed io ho pianto per questo
vergognandomi tanto,
ho anche pregato
donando rispetto a chi dorme per sempre.
Mi son svegliato così:
all'improvviso.
Ricordo solo il silenzio
e la vita che muore
senza nessuna ragione...
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Profilo Autore: RAFFAELLO CONCA  

Questo autore ha pubblicato 720 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Tra le silenziose declinazioni dell' inconscio

sporcai i miei sguardi in un cielo violato d' aurora

e qui vi coniugai le cicatrici dell' animo

tra le vestigia grammaticali dell' introspezione

spogliando il perimetro d' un pericardio di precisazioni

recise come immeritati grappoli allunati

dalla sterile vendemmia argentata dei pensieri.


Squarciando lucide perifrasi d' umiliazione

qui vi coniugai le cicatrici dell' animo

tra le passeggiate crepuscolari del tradimento

ed un trasandato pentimento luccicava graffiato,

d' ira e d' orgoglio saggiamente spettinato,

raggomitolandosi in un pianto d' acciaio

pugnalato d' improvvisa solitudine inconfessata.

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Profilo Autore: rosa dei venti  

Questo autore ha pubblicato 1060 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Cara lettera
scritta a mano,
dalla grafia incerta,
strumento garbato
e piacevole
per comunicare,
sei qui.

Ti leggo,
mi regali una vicinanza,
un'attezione,
un sentimento,
che la posta elettronica
pur utile e veloce,
non può.

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Profilo Autore: Sergio Camellini  

Questo autore ha pubblicato 51 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Stanco come i miei occhi
stufi di immaginare
e mai vedere

stanco come i miei passi
che camminano e camminano
senza lasciare impronte

stanco come le mie labbra
che fatica a posarsi
per poi baciare

disteso lontano dal sole
aspetto la pioggia
che lavi via questa pelle
e trascini lontano
ogni briciola di essa

stanco come le mie mani
stufe di sfiorare
e mai afferrare

stanco come il mio cuore
che si schiude e sogna
senza mai andare in estasi

stanco come la mia mente
che gira e rigira
senza mai fermarsi

disteso lontano dal sole
aspetto la pioggia
che lavi via questa pelle
e trascini lontano
ogni briciola di essa



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Profilo Autore: Giuseppe Casazza  

Questo autore ha pubblicato 425 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Udite Alpini,
soldati dell’Alpe:
fra gli arditi nevosi degl’infidi valichi
chinati a fatica come chiome di salici;
sulle rocce imbevute di tragica sorte
chiamati alla lotta per una patria si forte.

Ci siam cinti dell’arme,d’orgoglio tenace,
i cannoni ai più forti e in un canto vivace,
abbiam preso gli stemmi,la nostra bandiera
e sulla croce dicemmo la nostra preghiera.

Implorammo il Padre,il Celeste custode,
ridacci la patria in questo inno di lode;
scambiammo la vita per la terra perduta
oppur venga la morte innanzi veduta.

Giungemmo sull’Alpe,sul duro granito,
gli spari furtivi e l’onore ferito;
sentimmo gli echi,i tremori incessanti
le mille sonate dei cannoni pesanti.

Distesi a ventaglio come foglie d’inverno,
caduti nel sonno di lodi o di inferno,
imbrattati di polvere,di sangue cristiano
caduti nell’ombra per un colpo di mano.

Sui marmi solenni scrivemmo la sorte,
non più battaglie stridori di morte
non più tristezza di lungo soffrir;
lasammo alle genti un dolce venir.

Amare la sposa,i figli,la casa natale;
amare la terra in un profondo sapere,
chiamare il nemico,amico di sempre
è la storia passata che ci apre alla vita.


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Profilo Autore: Adriano Trestini  

Questo autore ha pubblicato 86 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
So di viver da incosciente,

so di amare tanto o niente,

so di esser divertente,

so che non sono importante.

So di vivere la vita

senza effimere pulsioni,

per gli amori, ormai rari,

sono solo aberrazioni.

Ma se so quello che so

è perché mi guardo dentro

e a nessuno non consento

di guardarmi dall’oblò.

So che sono intraprendente,

talun dice seducente,

un pò forse intrigante

ed un pizzico galante.

Questo so e non è niente,

non mi sento un lestofante

solo un poco strafottente,

so di essere un brigante.

E se son quello che so

che ci vuole ! vi conviene !

anche quando rompo un po’

a volermi un poco bene ?
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Profilo Autore: Bronson  

Questo autore ha pubblicato 295 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Non c'è più spazio,

non c'è più pentimento!

Mi riscopro sazio,

gonfio di sentimento!




Di anelare stanco,

vivere l'angoscia pesa

con l'anima stesa

e il giudizio di fianco.




Non più poesia allora

non posso avere torto

qualcosa dentro è morto

l'anima non lavora.

Dacchè non più noi due,

sulla meta concordi

dacchè non mi ricordi

delle parole tue.




Sol tempo andato rimpiango,

dalla sveglia al mattino,

sopito mi rimango,

in giro mi incammino,

vagando tra il casino,

sarò eterno ramingo,

sparisco, mi estingo.


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Profilo Autore: Demonius  

Questo autore ha pubblicato 48 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Un ricatto d' amore

sgorgava sulle sue labbra confuse,

aridi fiori del deserto socchiusi,

tempestosi granelli emozionali

d' un cosmo di passioni universali.


La grafia d' un cardiologico pensiero

scucì l' antologia dei sensi

ed un corteggiamento di sguardi intensi,

nemesi d' un cuore amaramente truffato

dalla solitudine maldestramente incerottato,

le cicatrici dal mio petto rastrellava.


Un ricatto d' amore

il profumo della sua pelle scarcerava:

un bastimento di carezze ferite

di finestre e lenzuola son comete,

briciole innamorate di sorrisi

d' un sentimento son fiammiferi smarriti.

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Profilo Autore: rosa dei venti  

Questo autore ha pubblicato 1060 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Una passeggiata così lunga come la tua
o poeta, seguendo il fosso fino alla prima
chiavichetta, e poi alla seconda, girato un blando
gomito immoto, seminascosto
nelle robinie e nelle ortiche, una strada simile
io non la so fare - almeno
credo, ad oggi.
Però sviando nel campo del granoturco
e lasciando la bicicletta di Luisa al sole
una volta mi pare d'averti imitato
o poeta, in quel tuo cercare
nel piovere dei grilli
e dei soffioni
un silenzio di felicità ancora ragazza.




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Profilo Autore: Alberto Automa  

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Chiederò a Dio
di farmi rinascere nel Deserto di Sonora
nel nord America,
accanto a te gigante nel cielo!

Tu sbocci i fiori tuoi
nelle notti di primavera
tra tramonti scarlatti e preziose piogge,
dove nessuno sguardo li rimira.

Ci sarò io,
nel silenzio assoluto e nidi di picchi,
non disturberò la tua quiete
Saguaro saggio e forte.

Vivrò timida all'ombra di te!
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Profilo Autore: elisa  

Questo autore ha pubblicato 141 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
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