È come destarsi dal buio

e accorgersi di volare

leggeri tra nuvole bianche

rasenti sopra il mare

e manca l'aria

ora non c'è eufonia

ma una calma tonante

che si fa strada tra le urla

e non si afferrano più le parole

ma solo odor di polvere da sparo

si sentono viaggiare solo pianti

e respiri amari e convulsi

una mano che saluta

e piano si allontana si dissolve

mentre il nero treno s'avvia

le carrozze sfrecciano

ma non si vedono binari

sotto ai piedi il vuoto

e la sensazione di sentirsi soli
lontanissimi dalla vita





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Profilo Autore: CALOGERO PETTINEO  

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Commenti  

Rocco Michele LETTINI
+1 # Rocco Michele LETTINI 16-11-2015 08:43
VERSEGGIO COSTRUTTO CON MAESTRIA... CHE LASCIA ALLA MEDITAZIONE... PER IL REALE ESPRESSO. LIETA SETTIMANA.
nabrunindu
+1 # nabrunindu 16-11-2015 17:33
eh cosi. molto bella!

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