Le mani dell’amore,
s’intrecciano tra loro,
regalano emozioni,
offrono in dono fiori.
Accarezzano morbide ciocche,
occhi profondi e rosee guance.
Esplorano, sfiorano labbra
socchiuse a teneri baci.
Le mani dell’amore,
tergono lacrime,
leniscono dolori
e uniti alle parole
aiutano e sollevano
attimi d’ infinita debolezza.
Le mani dell’amore,
scrivono versi nobili, eccelsi,
compongono soave musica,
offrono ali per volare in libertà.
Le mani dell’amore,
non procurano lividi alla pelle,
ne osano graffiare le pieghe dell’anima.
Non affondano pugnali
in petto fino al cuore,
non spengono sorrisi,
ne occludono, per sempre, occhi
con tanta brama ancor d’amare.
Le mani dell’amore Amano.
s’intrecciano tra loro,
regalano emozioni,
offrono in dono fiori.
Accarezzano morbide ciocche,
occhi profondi e rosee guance.
Esplorano, sfiorano labbra
socchiuse a teneri baci.
Le mani dell’amore,
tergono lacrime,
leniscono dolori
e uniti alle parole
aiutano e sollevano
attimi d’ infinita debolezza.
Le mani dell’amore,
scrivono versi nobili, eccelsi,
compongono soave musica,
offrono ali per volare in libertà.
Le mani dell’amore,
non procurano lividi alla pelle,
ne osano graffiare le pieghe dell’anima.
Non affondano pugnali
in petto fino al cuore,
non spengono sorrisi,
ne occludono, per sempre, occhi
con tanta brama ancor d’amare.
Le mani dell’amore Amano.
18 commenti
Davvero hai dimenticato
gli attimi sublimi
che più non torneranno?
...La corrente impetuosa
che ci scorreva dentro,
che implacabile accendeva
i nostri corpi, fiamme deliranti ,
in implacabili e acrobatiche follie .
Noi,
che sol di luce eravam fatti
e tutte le luci, finanche il sole
abbagliavamo…
Gli stretti abbracci,
le frementi mani
impazienti,
in un piacere smisurato
in docili movenze
e complicati intrecci.
La tua bocca
che passava nella mia...
bruciavamo l’un dell’altro
di quei baci d’anima e di carne.
Le tue mani maschie,
sulle braccia mi abbattevano!
Gli occhi brillavan come di cose
che devon brillar per l’ultima volta;
le palpebre si chiudevan come per morire.
L’amore ci copriva entrambi... Illusi!
Il Fato ci tradì!
e per sempre abbiam lasciato
per oscure strade impervie,
quell’amore ebbro
che c’incantava gli occhi.
Ora,
vaga senza nome…
Ormai, non vuol più nomi!
Il bene e il male che ci siamo fatti,
il tempo lo cancella,
il cuore lo dimentica…
Ma quelle ore alte,
quelle ore beate,
nell’etere infiammate
dalla nostra poesia
saran sempre lì, ferme,
sfolgoranti
in tutto il lor splendore!
Dimentica se vuoi…
Se puoi!
gli attimi sublimi
che più non torneranno?
...La corrente impetuosa
che ci scorreva dentro,
che implacabile accendeva
i nostri corpi, fiamme deliranti ,
in implacabili e acrobatiche follie .
Noi,
che sol di luce eravam fatti
e tutte le luci, finanche il sole
abbagliavamo…
Gli stretti abbracci,
le frementi mani
impazienti,
in un piacere smisurato
in docili movenze
e complicati intrecci.
La tua bocca
che passava nella mia...
bruciavamo l’un dell’altro
di quei baci d’anima e di carne.
Le tue mani maschie,
sulle braccia mi abbattevano!
Gli occhi brillavan come di cose
che devon brillar per l’ultima volta;
le palpebre si chiudevan come per morire.
L’amore ci copriva entrambi... Illusi!
Il Fato ci tradì!
e per sempre abbiam lasciato
per oscure strade impervie,
quell’amore ebbro
che c’incantava gli occhi.
Ora,
vaga senza nome…
Ormai, non vuol più nomi!
Il bene e il male che ci siamo fatti,
il tempo lo cancella,
il cuore lo dimentica…
Ma quelle ore alte,
quelle ore beate,
nell’etere infiammate
dalla nostra poesia
saran sempre lì, ferme,
sfolgoranti
in tutto il lor splendore!
Dimentica se vuoi…
Se puoi!
Nuvole di lana
son coralli accigliati dal sole,
scampoli d' irrequiete altalene,
maglioni di bianche stagioni,
corolle abbigliate dal gelo,
collane accartocciate dal pensiero,
cortecce ovattate di cielo,
ala d' angelica panchina,
nebulosa vernice del vento,
confettura eterea del meriggio
e nevischio d' uno specchio temporalesco.
son coralli accigliati dal sole,
scampoli d' irrequiete altalene,
maglioni di bianche stagioni,
corolle abbigliate dal gelo,
collane accartocciate dal pensiero,
cortecce ovattate di cielo,
ala d' angelica panchina,
nebulosa vernice del vento,
confettura eterea del meriggio
e nevischio d' uno specchio temporalesco.
Dimora rassicurante
d'un tempo
ora patibolo,
ove si consuma
il femminicidio,
ascolta questa voce:
la ferocia
animalesca dell'uomo,
che cavalca
l'onda dell'odio,
della becera violenza
onde soffocar la vita,
fai che non varchi
mai più
la tua soglia.
d'un tempo
ora patibolo,
ove si consuma
il femminicidio,
ascolta questa voce:
la ferocia
animalesca dell'uomo,
che cavalca
l'onda dell'odio,
della becera violenza
onde soffocar la vita,
fai che non varchi
mai più
la tua soglia.
M'avvolge il tuo profumo
è l'essenza che scorre sulla mia pelle
mentre le tue mani
accarezzano silenzioso il mio corpo
dove si accende una fiamma
che arde e brucia d'amore
M'avvolge il tuo profumo
dove la luce dei tuoi occhi
illumina la gioia del mio cuore
e insieme ai nostri corpi
uniamo le nostre anime
volando insieme
ai nostri sogni.
è l'essenza che scorre sulla mia pelle
mentre le tue mani
accarezzano silenzioso il mio corpo
dove si accende una fiamma
che arde e brucia d'amore
M'avvolge il tuo profumo
dove la luce dei tuoi occhi
illumina la gioia del mio cuore
e insieme ai nostri corpi
uniamo le nostre anime
volando insieme
ai nostri sogni.
Stare qui con lei
è come stare dentro
il cielo.
In questa piccola stanza
dove il mondo si ferma
lontano da sguardi indiscreti.
I miei occhi nei suoi
le sue labbra nelle mie
un istante perfetto
per dar spazio all'amore.
Sotto un cielo così limpido
immerso dalle stelle.
Vederla così fragile
pronta ad aspettare me
non trovo le parole
e so che improvvisare
è un po’ difficile.
Stare qui con lei
in un universo senza parole
dove regna solamente
un momento delicato
quello dell’amore...
C'è un'attrazione primitiva ed inconsia nei confronti del dubbio,dell'ignoto e dell'indefinito;verso la sua volubilità seducente che comprende,allo stesso tempo,ciò che sarà e ciò che sarebbe potuto essere. C'è una gioia nell'indecisione e nell'incerto che tutti noi percepiamo; del resto come potremmo accettare,serenamente, di giungere al tramonto di ogni singola giornata?
E’ il crepuscolo inquietante del male
che avversa gli animi spinti dall’ira
questo progresso del dubbio andare
ingrati della vita e in un suo giocare
rattristano popoli e alzano la mira
con moderne frecce e nuovo strale.
L’ora focosa di questo moderno soffrire
induce le meticcie ombre dei popoli
alle favelle di svariati costumi,
alle perfide belve, agli onorati lumi,
agli stupidi sogni che corrono a rotoli,
ai crepuscoli di quotidiano morire
Appassiti silenzi di un durevole vanto
coprono queste arene terrose
di sgravi sempre più duri. più fitti,
copiando dai posteri i siti più afflitti
a quei guerrieri di lotte melmose
in triplici urla di funesto canto.
Ancora pianto nei popoli del tormento,
capriccioso sterminio nei libri aperto;
uomini pieni di una fierezza omicida
sperdono l’ odio alla notte suicida,
ai meriggi afosi, a un giostrare certo
di umiliante, di presente momento.
Or si sente ancor il grido a Dio,
strepitosi venti spezzano il costruito bene
il fiato ansante di uomo rinnegato,
colpisce e spezza con animo dannato
e lacrime scorrono in brividi di pene
la Morte celebre cammina un camposanto Pio.
che avversa gli animi spinti dall’ira
questo progresso del dubbio andare
ingrati della vita e in un suo giocare
rattristano popoli e alzano la mira
con moderne frecce e nuovo strale.
L’ora focosa di questo moderno soffrire
induce le meticcie ombre dei popoli
alle favelle di svariati costumi,
alle perfide belve, agli onorati lumi,
agli stupidi sogni che corrono a rotoli,
ai crepuscoli di quotidiano morire
Appassiti silenzi di un durevole vanto
coprono queste arene terrose
di sgravi sempre più duri. più fitti,
copiando dai posteri i siti più afflitti
a quei guerrieri di lotte melmose
in triplici urla di funesto canto.
Ancora pianto nei popoli del tormento,
capriccioso sterminio nei libri aperto;
uomini pieni di una fierezza omicida
sperdono l’ odio alla notte suicida,
ai meriggi afosi, a un giostrare certo
di umiliante, di presente momento.
Or si sente ancor il grido a Dio,
strepitosi venti spezzano il costruito bene
il fiato ansante di uomo rinnegato,
colpisce e spezza con animo dannato
e lacrime scorrono in brividi di pene
la Morte celebre cammina un camposanto Pio.
Te sei cambiata d’abito,
te fumi er narghilè
e m’aspettavo puro
cambiassi anche me !
Vedevo, l’artro giorno,
due omini pe la via
che te giravano attorno
al colmo de…simpatia.
Guardaveno e commentaveno
dai piedi fino a su,
come t’eri conciata
e non smettevano più.
E dire che sei stata
semplice e controllata,
in fonno sei la figlia
de la sana borgata.
Me dico, che ce fanno
due che come noi,
sfoggiavano sortanto
durante e comunioni.
“E che, sempre così
dovemo mantenecce ?
Famo er granne sarto,
volamo un po’ più in arto !”
Ma ‘ndo che voi volà,
risposi co indolenza
che pe migliorà
nun serve l’indecenza.
Semo quello che semo,
che vale cagnà d’abito,
meglio che mantenemo
l’onore e a dignità .
Tornamo a fa li semplici,
lasciare er resto ai nobili,
in fonno nun è n ‘caso
si tieni e dita ar naso!
te fumi er narghilè
e m’aspettavo puro
cambiassi anche me !
Vedevo, l’artro giorno,
due omini pe la via
che te giravano attorno
al colmo de…simpatia.
Guardaveno e commentaveno
dai piedi fino a su,
come t’eri conciata
e non smettevano più.
E dire che sei stata
semplice e controllata,
in fonno sei la figlia
de la sana borgata.
Me dico, che ce fanno
due che come noi,
sfoggiavano sortanto
durante e comunioni.
“E che, sempre così
dovemo mantenecce ?
Famo er granne sarto,
volamo un po’ più in arto !”
Ma ‘ndo che voi volà,
risposi co indolenza
che pe migliorà
nun serve l’indecenza.
Semo quello che semo,
che vale cagnà d’abito,
meglio che mantenemo
l’onore e a dignità .
Tornamo a fa li semplici,
lasciare er resto ai nobili,
in fonno nun è n ‘caso
si tieni e dita ar naso!
Sopra il tetto
le tegole rotte
sono state aggiustate.
Così cominciasti.
Il parà
non riesce più
ad atterrare nella mia stanza.
E' giovane e bello
ma io sono
una donna sposata.
La sorella del babbo,
come lui nella vita
attiva in politica
e nell'Azione Cattolica,
adesso era là
in una casa
di riposo di anziani
che per lei si trovava
davanti a quel mare
dove in passato
avevamo abitato in estate.
Ma il mare
purtoppo
non c'era.
Mi disse
non si vede
c'e nebbia
ed io dovrei tornare
per sistemare
il disordine.
Un attimo dopo
mi chiedevi
nuovamente chi ero.
Così mi parlavi
mentre insieme
camminavamo
il lungo viale
che arrivava
al cancello di uscita.
Io non esco,
tanto lo so
l'acqua è fredda
stamani.
Non sono tornato,
perchè la vita
corre veloce,
perchè sono
una cattiva persona,
ma nella memoria
credete
quel viale alberato
l'ho percorso ancora
almeno un milione di volte.
In memoria di Arianna Battini
le tegole rotte
sono state aggiustate.
Così cominciasti.
Il parà
non riesce più
ad atterrare nella mia stanza.
E' giovane e bello
ma io sono
una donna sposata.
La sorella del babbo,
come lui nella vita
attiva in politica
e nell'Azione Cattolica,
adesso era là
in una casa
di riposo di anziani
che per lei si trovava
davanti a quel mare
dove in passato
avevamo abitato in estate.
Ma il mare
purtoppo
non c'era.
Mi disse
non si vede
c'e nebbia
ed io dovrei tornare
per sistemare
il disordine.
Un attimo dopo
mi chiedevi
nuovamente chi ero.
Così mi parlavi
mentre insieme
camminavamo
il lungo viale
che arrivava
al cancello di uscita.
Io non esco,
tanto lo so
l'acqua è fredda
stamani.
Non sono tornato,
perchè la vita
corre veloce,
perchè sono
una cattiva persona,
ma nella memoria
credete
quel viale alberato
l'ho percorso ancora
almeno un milione di volte.
In memoria di Arianna Battini
Sono un poeta notturno,
a cavallo di una scopa da strega,
cammino per sentieri
invisibili,solo miei,
alle porte dell’aurora,
tra la notte e l’alba,
il momento proficuo
per un poeta;
non voglio padroni,
né comandi o regole,
come i gatti randagi,
e ti do quello che ho,
i miei pensieri,
una poesia,
e la mia confusione,
e il cammino difficile,
per la libertà,
che si insegue sempre,
ma non è facile avere;
sono un animale poetico,
notturno.
a cavallo di una scopa da strega,
cammino per sentieri
invisibili,solo miei,
alle porte dell’aurora,
tra la notte e l’alba,
il momento proficuo
per un poeta;
non voglio padroni,
né comandi o regole,
come i gatti randagi,
e ti do quello che ho,
i miei pensieri,
una poesia,
e la mia confusione,
e il cammino difficile,
per la libertà,
che si insegue sempre,
ma non è facile avere;
sono un animale poetico,
notturno.
Precipita il funereo velo
soffocando moltitudini di destini
bolle di sapone
piume d'oca da cuscini
già definiti
d'eventi scritti d'odio
raptus schizofrenici
storie soffocate
Raccolto a pezzi
distribuito alle famiglie
esauste
fuori casa
donato a piccoli altari
fra incensie candele
per le visite di molti
con i fiori in mano
colpevoli
della loro innocenza
soffocando moltitudini di destini
bolle di sapone
piume d'oca da cuscini
già definiti
d'eventi scritti d'odio
raptus schizofrenici
storie soffocate
Raccolto a pezzi
distribuito alle famiglie
esauste
fuori casa
donato a piccoli altari
fra incensie candele
per le visite di molti
con i fiori in mano
colpevoli
della loro innocenza
Uno scarabocchio d' orchidea,
lacrima d' addio parafrasale
e vicolo oceanico scarcerato d' amore,
cadde come grammatica stellata
sul mio petto di luce innevato
tra le tramontane d' un cuore di cotone
ed un piccolo cristallo d' animo imperlato.
lacrima d' addio parafrasale
e vicolo oceanico scarcerato d' amore,
cadde come grammatica stellata
sul mio petto di luce innevato
tra le tramontane d' un cuore di cotone
ed un piccolo cristallo d' animo imperlato.
Percezioni alterate, una realtà fluttuante. Vedo colori caldi rincorrersi l'un l'altro, giocano a nascondino nell'arcobaleno. Questo è ciò che vedo, un intramontabile ed eterno flusso di colore che dona vita al vostro grigiore. Vi vedo fermi ed incupiti, vivete i vostri giorni quasi come se doveste vivere per sempre.
Fatevi pervadere da questa scossa, affiancatevi ai giovani e alla loro voglia di vivere.
Attingete a quel pentolone ribollente di emozioni e passioni, prendetelo e bevetene tutto.
Questo è il sangue che dovrebbe scorrere nelle vostre vene,versato in sacrificio per voi dall'osservatore lungimirante
Fatevi pervadere da questa scossa, affiancatevi ai giovani e alla loro voglia di vivere.
Attingete a quel pentolone ribollente di emozioni e passioni, prendetelo e bevetene tutto.
Questo è il sangue che dovrebbe scorrere nelle vostre vene,versato in sacrificio per voi dall'osservatore lungimirante












