E, sorgendo, già ti baciava il sole,

così che di primavera,

papavero, tarassaco, o qual era,

schiudeva presto il fiore,

e ne la fredda stagione la brina,

il raggio riverberando,

la nuda terra sembrava indorare.

Tu, solatia fino al morir dell’ombra,

il tuo aspetto e le tue forme prestando,

al diletto arridevi,

e allegria si spargeva, e chiasso, e risa.

Poi che il diurno tumulto s’assopiva,

e tutto d’intorno pareva che tace,

dei vicini campi la voce

ti recava il vento:

il mormorio delle fronde,

del grano maturo il fermento;

e su quel serale canto t’adagiavi,

e veniva la notte.

Tale ti lasciai, 

ma ora che sui tuoi passi torno,

più non ti conosco.

Chi tanto presto ti consunse? Dimmi.

E il giovanile incanto ove smarristi?

Ove la roggia che nei caldi dì,

l’acqua recando ai nascenti germogli 

e alle nascenti speranze, 

fanciullo m’accolse ? 

Ove il roseto, d’onde il passero, posando,

cantava il suo ritorno 

e mi rideva il cuore, 

mi rideva il nuovo giorno?

E le magnolie, e gli albicocchi,

e il glicine odorato,

e i primi sospiri d’amor?




Ahi viuzza mia, come cambiasti!

Ahi vita, come fuggisti!

Cemento vedo, e ferro, e asfalto,

non le speranze, 

or che svelato è l’inganno,

or ch’il tempo è breve,

or che perirono i fecondi campi,

d’onde nutrimento ancora giovani

trassero allora; 

non gli ameni giorni,

or ch’il tormento ingombra,

or ch’il pensiero è greve,

or ch’impedito è l’orizzonte,

e il vento tace, e il sole non luce;

non i sussulti del cuor,

or ch’in petto giace inerte,

or che beltà rifugge,

or che ramo non si porge

al musico uccellino.




E lacrimo. 

E pur lacrimando, talora sorrido. 

Forse perché noverando,

torna la sembianza de la spensierata età,

forse perché la felicità 

dimora solo nei perduti anni.

O forse perché al tanto sospirato oblio

vicino son io, e alla fine degli affanni.

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Profilo Autore: Pietro Luciano  

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Commenti  

Sir Morris*
+1 # Sir Morris* 21-02-2016 14:03
Una melodia intrinseca al verso.. l'abbraccia e lo sostiene sino alla chiusa.. con elegante acculturata maestria d'altri tempi: i nostri, caro Pietro!
Pietro Luciano
+1 # Pietro Luciano 21-02-2016 21:14
Proprio così, caro Sir, altri tempi. Un caro abbraccio.
Rocco Michele LETTINI
+1 # Rocco Michele LETTINI 21-02-2016 19:00
UNA SEQUELA CHE LA TUA INNATA MAESTRIA CI HA TRASMESSO STRAORDINARIAMENTE.. . NON MANCANTE DI ARGUZIA... LIETA SETTIMANA.
Pietro Luciano
+1 # Pietro Luciano 21-02-2016 21:14
Grazie caro Michele. Un caro saluto

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