È la magia di quell’unica perla
al tuo orecchio
riflessi che incantano e
conducono agli occhi bambini
alle tenere labbra dischiuse
a celare passione e timore.
Nelle fredde ore in soffitta
sfregavi dita affusolate
macchiate per lui
di ocra e oltremare,
così tra le tele e il corpetto
schiavo era l’amore atteso
sofferente di sguardi
nei colori di luce
macinati in penombre di silenzi.
Ora sei eterna ammirata bellezza
unica e consapevole che
la sua più grande opera
a Lui non costò nulla.
al tuo orecchio
riflessi che incantano e
conducono agli occhi bambini
alle tenere labbra dischiuse
a celare passione e timore.
Nelle fredde ore in soffitta
sfregavi dita affusolate
macchiate per lui
di ocra e oltremare,
così tra le tele e il corpetto
schiavo era l’amore atteso
sofferente di sguardi
nei colori di luce
macinati in penombre di silenzi.
Ora sei eterna ammirata bellezza
unica e consapevole che
la sua più grande opera
a Lui non costò nulla.
Matita spuntata
per spuntati appunti
impregnati, bisunti
poco scrivibili, poco servibili
delineanti
svogliati segni
righe pentite
emozioni svuotate, parole smagrite
Appunti per un ritorno
di qualche minuto
della notte
aspettando il giorno
A parlar di ferite
di quelle guarite, di passaggi a sorpresa
di qualche resa
d'anime ed amori
pochi partecipanti
molti spettatori
per spuntati appunti
impregnati, bisunti
poco scrivibili, poco servibili
delineanti
svogliati segni
righe pentite
emozioni svuotate, parole smagrite
Appunti per un ritorno
di qualche minuto
della notte
aspettando il giorno
A parlar di ferite
di quelle guarite, di passaggi a sorpresa
di qualche resa
d'anime ed amori
pochi partecipanti
molti spettatori
Amore…amare
andare, tornare,
chiarire, capire.
Sentire!
Eros ,carezze, sussulti,
grida, orgasmi,
vivere, morire.
Cedere! Impazzire!
Gioire…
prendere, lasciare,
vincere, perdere…
…Anche questo mese è ormai passato
finito, perduto,
caduto nell’abisso.
Dimenticato…
…Addio!

Pensavo che mi sarei abituato alla mia angusta cella
ma non è così.
Il soffitto ogni giorno che passa
mi sembra che si abbassi
sempre di più.
Le pareti mi sembra che ogni giorno
si avvicinino a me di una spanna
e sono pronte a schiacciarmi
senza pietà alcuna!
Sono ormai un lucignolo fumante,
non mi spegnere.
Sono come una canna da zucchero
rotta e piegata su se stessa,
non mi schiacciare sotto i piedi.
Non ho più un nome da difendere.
Non ho più una reputazione,
la macchiai con inchiostro nero
e indelebile.
Sono qui per un errore fatto
molto tempo fa
ma me lo ricordo bene,
come se fosse ieri….
ogni mattina è davanti a me
e ogni sera mi viene a trovare.
Non mi lascia in pace.
A volte mi sembra di impazzire.
Vorrei cancellare il mio vissuto.
Vorrei non essere mai nato.
Così non avrei recato danno
né a me
né a nessun altro.
Cosa darei per respirare solo un attimo
l’aria di fuori!
Casa darei per uscire un sol giorno,
per vedere se il mondo sia cambiato
da quando la mia assenza è divenuta
più presente.
Non ho più una famiglia
ma tu
almeno tu
abbi pietà di me
da qui fino alla mia fine.
______________________________________
N.B.: Noi, che abbiamo la libertà,
apprezziamola e non prendiamola per
scontata!
Buona serata a tutti.
______________________________________
ma non è così.
Il soffitto ogni giorno che passa
mi sembra che si abbassi
sempre di più.
Le pareti mi sembra che ogni giorno
si avvicinino a me di una spanna
e sono pronte a schiacciarmi
senza pietà alcuna!
Sono ormai un lucignolo fumante,
non mi spegnere.
Sono come una canna da zucchero
rotta e piegata su se stessa,
non mi schiacciare sotto i piedi.
Non ho più un nome da difendere.
Non ho più una reputazione,
la macchiai con inchiostro nero
e indelebile.
Sono qui per un errore fatto
molto tempo fa
ma me lo ricordo bene,
come se fosse ieri….
ogni mattina è davanti a me
e ogni sera mi viene a trovare.
Non mi lascia in pace.
A volte mi sembra di impazzire.
Vorrei cancellare il mio vissuto.
Vorrei non essere mai nato.
Così non avrei recato danno
né a me
né a nessun altro.
Cosa darei per respirare solo un attimo
l’aria di fuori!
Casa darei per uscire un sol giorno,
per vedere se il mondo sia cambiato
da quando la mia assenza è divenuta
più presente.
Non ho più una famiglia
ma tu
almeno tu
abbi pietà di me
da qui fino alla mia fine.
______________________________________
N.B.: Noi, che abbiamo la libertà,
apprezziamola e non prendiamola per
scontata!
Buona serata a tutti.
______________________________________
Timide ragnatele d’asfalto
schiudevano i passi della sera,
le scarpe s’annuvolavano di sogni,
le labbra saggiavano bramosia di tramonti.
Una rondine giocherellava coi miei capelli,
quei riccioli scuri le parevan piccolo nido intricato
tessendo brulicanti geometrici intrecci di fiori
come un’ape danzerina dal dolce miele sospinta.
Un solstizio di primavera
ribellava austere corolle di luce sanguigna,
timide ragnatele d’asfalto tremavano
ed il calice del mio cuore nel vento cullavano.
schiudevano i passi della sera,
le scarpe s’annuvolavano di sogni,
le labbra saggiavano bramosia di tramonti.
Una rondine giocherellava coi miei capelli,
quei riccioli scuri le parevan piccolo nido intricato
tessendo brulicanti geometrici intrecci di fiori
come un’ape danzerina dal dolce miele sospinta.
Un solstizio di primavera
ribellava austere corolle di luce sanguigna,
timide ragnatele d’asfalto tremavano
ed il calice del mio cuore nel vento cullavano.
Veleggia con circospezione
sulle coste dell'anima.
Intenso si insinua subdolo
come un virus
nel sistema immunitario.
Zampa di elefante che schiaccia
il corpo e l'anima.
Insetto repellente,
punge ogni abbozzo
di normalità;
ostile e refrattario si mostra
al tentativo di rimozione.
sulle coste dell'anima.
Intenso si insinua subdolo
come un virus
nel sistema immunitario.
Zampa di elefante che schiaccia
il corpo e l'anima.
Insetto repellente,
punge ogni abbozzo
di normalità;
ostile e refrattario si mostra
al tentativo di rimozione.
"Chi ha deciso di fare qualcosa, e non pensa ad altro, supera tutti gli ostacoli"
(Giacomo Casanova)
La tua
fama pia
ti precede,
oh cavaliere,
e le tue donne
arrossiscono
quando il tuo
verbo saggio
erra instancabile:
prima un po' di qua,
e poi un po' più in là.
Ma bisogna flettere
come le cime del
lauro selvatico,
e poi saper
aspettare
che anche
il vento
pian
piano
si plachi,
se si vuole
imparare
a capire,
e poi
a cantare,
nell'equanime
e mai ingiusto
linguaggio
del grillo.
Se le strade
di questo mondo
accolgono ancora
il tuo sputo sottile,
credendo che possa
dissetare i suoi fiori,
è perché in realtà
non lo sanno
che è solo
uno strato
di colla
vinilica.
"La nostra intelligenza spesso commette l'errore di supporre negli altri la nostra stessa disinvoltura"
(Giacomo Casanova)
e poi
a cantare,
nell'equanime
e mai ingiusto
linguaggio
del grillo.
Se le strade
di questo mondo
accolgono ancora
il tuo sputo sottile,
credendo che possa
dissetare i suoi fiori,
è perché in realtà
non lo sanno
che è solo
uno strato
di colla
vinilica.
"La nostra intelligenza spesso commette l'errore di supporre negli altri la nostra stessa disinvoltura"
(Giacomo Casanova)
Ascolta la mia voce, il suo richiamo!
Magnifico pensiero il tuo ricordo caldo
mosaico sospeso in labirinto spazio tempo
muto alveo scavato sotto il cuore
dove l’emorragia nasce malinconica
per esondare linfa d’anima fertile d’echi.
Ferita soffre l’usura del tempo
la memoria che nulla può sul mio amore
avvinto al fato così muto al periglio
ostinato ad attendere il ritorno
dettato ossessivamente dal rimpianto.
Se solo tu sapessi: mai perduto
vivi eterno calice del mio dolore
abbeverato oblio al candore
corpo vivo dov’ ora io dimoro.
Che io sia innamorata di me stessa,
è cosa certa, e tanto meno, mi stupisce.
Mi appartengo…semplicemente,
per appartenerti!
per appartenerti!
Se io smettessi per un solo istante
dovrei lasciarti lì …
senza renderti divinità!
E quel che il mondo profano
giudica espressione
del più prosaico amor proprio,
per i tuoi occhi consacrati
ora è visione del più completo annullameto
del mio Io...
Io, che divento povera
perché sei la mia ricchezza;
che nulla voglio e nulla chiedo
in questa nostra rara,
assoluta, appartenenza .
Non possiedo nulla più,
perché possiedo te.
Non esisto neanche più!
Finisco di essere….
...per eser solo tua!

...per eser solo tua!

A chi appartiene il mio cuore?
troppe volte mi sono chiesta
chi fosse la persona giusta per me,
troppe volte ho immaginato il mio futuro con te.
Ma ora non so.
Come un fiore che perde i suoi petali al vento
io mi sento,
una piccola parte va via
legata a qualcuno, che la rapisce.
Io non lo so.
Nella città delle stelle
gli Imperatori
salutano il Sole
le ragazze
Continuavo a cercare
te dentro di me
ma non era il momento
e non è questione di valori
se non credo
più al tuo inferno
la fusione
non è spesso una vittoria
Le foto ti osservano
la luce negli specchi confonde
ha troppa profondità
La linea orizzontale
e quella verticale
l'influsso dei pianeti
e l'universo stesso
a fare da arbitro
Mi imploravi di crederti .
gli Imperatori
salutano il Sole
le ragazze
con gli occhi scuri
hanno i capelli celesti
gli uccelli
fanno colazione
hanno i capelli celesti
gli uccelli
fanno colazione
tra i passanti
Di notte
Di notte
le parole vanno da sole
non servono intendimenti
credimi
non servono intendimenti
credimi
è stato difficile
non avere certezze
è stato semplice
dissacrare le emozioni
I marmi
sono troppo lucenti
hai ragione
Ma tu...
lasciami così
a respirare
quei raggi di luna
è stato semplice
dissacrare le emozioni
I marmi
sono troppo lucenti
hai ragione
Ma tu...
lasciami così
a respirare
quei raggi di luna
i crocifissi oscillano
e sarà il vento
e sarà il vento
Continuavo a cercare
te dentro di me
ma non era il momento
e non è questione di valori
se non credo
più al tuo inferno
la fusione
non è spesso una vittoria
Le foto ti osservano
la luce negli specchi confonde
ha troppa profondità
La linea orizzontale
e quella verticale
l'influsso dei pianeti
e l'universo stesso
a fare da arbitro
Mi imploravi di crederti .
Si spengon le nuvole
come lanterne di grano
ed un merletto di sole
incipria acquitrini di marzo.
I campi son pistilli di diamante,
verniciano rugiada di ciliegio
ed una farfalla trema all’orizzonte
come battito d’autunno d’inverno.
I tetti falciano lacrime di foglie,
le panchine son diari d’amore,
si spengon le nuvole
come lanterne di grano.
come lanterne di grano
ed un merletto di sole
incipria acquitrini di marzo.
I campi son pistilli di diamante,
verniciano rugiada di ciliegio
ed una farfalla trema all’orizzonte
come battito d’autunno d’inverno.
I tetti falciano lacrime di foglie,
le panchine son diari d’amore,
si spengon le nuvole
come lanterne di grano.
Cavalco nuvole infinite
nei cieli dei sogni.
corro felice
sicura che la meta
mi renderà felice.
Nonostante molte stelle
mi chiamano,
nulla distoglie
l'attenzione
al mio cammino.
Cerco il nulla,
cerco tutto,
cerco la vita,
cerco felicità,
e serenità
dove tutto
fa pensare al buio.
nei cieli dei sogni.
corro felice
sicura che la meta
mi renderà felice.
Nonostante molte stelle
mi chiamano,
nulla distoglie
l'attenzione
al mio cammino.
Cerco il nulla,
cerco tutto,
cerco la vita,
cerco felicità,
e serenità
dove tutto
fa pensare al buio.
Le ore senza di te
Passano lentamente,
Producono pensieri
Generano ansia
Creano Attesa e... desiderio...
E cresce la Voglia
Di vederti.
Di stringerti
Di baciarti.
Un bacio, calma i pensieri irrequieti.
Una carezza riporta alla mente
Parole,
Emozioni...
E il desiderio di stare con te non cessa.
Non so cosa riserva il futuro,
So solo che ti voglio con me.
Passano lentamente,
Producono pensieri
Generano ansia
Creano Attesa e... desiderio...
E cresce la Voglia
Di vederti.
Di stringerti
Di baciarti.
Un bacio, calma i pensieri irrequieti.
Una carezza riporta alla mente
Parole,
Emozioni...
E il desiderio di stare con te non cessa.
Non so cosa riserva il futuro,
So solo che ti voglio con me.











