The end la fine,la fine
Fine dei giochi,
il giorno volge al tramonto,
il locale chiude;
ho smesso di credere alla gente,
ho finito di ascoltare,
non ho più pazienza,
non ho tempo per nessuno,
solo per me;
per me;
non do retta,
voglio godermi il tempo
che ho,
che avanza;
di tutto il resto
non mi frega,
a modo mio.
A modo mio.
Fine dei giochi,
il giorno volge al tramonto,
il locale chiude;
ho smesso di credere alla gente,
ho finito di ascoltare,
non ho più pazienza,
non ho tempo per nessuno,
solo per me;
per me;
non do retta,
voglio godermi il tempo
che ho,
che avanza;
di tutto il resto
non mi frega,
a modo mio.
A modo mio.
Spasmi, convulsioni
la terra trema
nella sua febbre di ribellione
Mostra le vene ulcerate
dove scorre fango
sotto la pelle spaccata
e l'urlo emerge
dalle crepe sanguinanti
La terra è ferita
dal suo stesso cieco furore
e grida vendetta
come madre tradita
che diventa matrigna
offrendo i suoi frutti
a figli ingrati
O forse assassina naturale
La terra non germoglia oggi
solo distrugge
la terra trema
nella sua febbre di ribellione
Mostra le vene ulcerate
dove scorre fango
sotto la pelle spaccata
e l'urlo emerge
dalle crepe sanguinanti
La terra è ferita
dal suo stesso cieco furore
e grida vendetta
come madre tradita
che diventa matrigna
offrendo i suoi frutti
a figli ingrati
O forse assassina naturale
La terra non germoglia oggi
solo distrugge
Alberi spogli
al richiamo del suadente vento
lasciano cadere foglie accartocciate
volteggianti nell'aria
posandosi sui lunghi viali.
Solo i cipressi si ergono dritti
nel loro verde intenso
e sul loro robusto fusto,
ardite sentinelle a costeggiare
le vie che conducono a questo sacro luogo
dove la vita di anime
è trapassata in altra dimensione
lasciando qui solo spoglie mortali.
Il silenzio che vi aleggia
porta a composta riflessione,
si odono solo i passi dei visitatori
che camminano calpestando la ghiaia
e le foglie morte
portate dal vento impetuoso ovunque
e facendo lacrimare gli occhi.
Un senso di pace e di quiete
aleggia nei sacri campi,
dona emozione all'anima di noi vivi
che s'invola col pensiero
nel mistero della morte.
Sei di Reggio Calabria?
No, a Reggio sono solo nato!
Sei Calabrese?
No, sono metà Jonico e metà Tirrenico!
Sei Meridionale?
No, sono Peninsulare!
Sei italiano?
No, sono Continentale!
Ma insomma di dove sei precisamente?
Sono straniero nella mia terra
e in ogni parte del mondo
sono figlio della luna e figlio del cielo
sono straniero in ogni posto
e anche dentro di me
No, a Reggio sono solo nato!
Sei Calabrese?
No, sono metà Jonico e metà Tirrenico!
Sei Meridionale?
No, sono Peninsulare!
Sei italiano?
No, sono Continentale!
Ma insomma di dove sei precisamente?
Sono straniero nella mia terra
e in ogni parte del mondo
sono figlio della luna e figlio del cielo
sono straniero in ogni posto
e anche dentro di me
Il viaggio è cominciato
non ricordo quando nè dove
Il viaggio è la meta
non la partenza o l'arrivo
per le strade dei mille universi
che la mente dischiude
navigando o volando
e neanche il veicolo conta
i sogni sono esperimenti
per amplificare la realtà
quando non vengono trattati
come mere fughe
d'altra parte io non fuggo mai
nemmeno dagli incubi
e credo sia tutto vero
se mi tocca profondamente
e se non lo è, non lo è nemmeno
il mondo che credi tangibile
lo tocchi, lo annusi,lo vedi
ma i sensi ingannano
basta ubriacarsi una volta per saperlo
e allora cos'è la realtà...
ho conosciuto sogni molto più autentici...
E i ricordi poi,cosa diventano?
Sogni o realtà?
Onironauta
E ti ho incontrato sai
anni prima di conoscerci
eri proprio tu, stessi occhi
stesso profumo, che uguali non ce n'é
puoi dirmi che quell'incontro
non era vero?
Onironauta
non c'è niente di più illusorio
di quel che pensi non esserlo
e forse il sogno è alla fine sincero
Visto che tu sei dentro quel sogno
non ricordo quando nè dove
Il viaggio è la meta
non la partenza o l'arrivo
per le strade dei mille universi
che la mente dischiude
navigando o volando
e neanche il veicolo conta
i sogni sono esperimenti
per amplificare la realtà
quando non vengono trattati
come mere fughe
d'altra parte io non fuggo mai
nemmeno dagli incubi
e credo sia tutto vero
se mi tocca profondamente
e se non lo è, non lo è nemmeno
il mondo che credi tangibile
lo tocchi, lo annusi,lo vedi
ma i sensi ingannano
basta ubriacarsi una volta per saperlo
e allora cos'è la realtà...
ho conosciuto sogni molto più autentici...
E i ricordi poi,cosa diventano?
Sogni o realtà?
Onironauta
E ti ho incontrato sai
anni prima di conoscerci
eri proprio tu, stessi occhi
stesso profumo, che uguali non ce n'é
puoi dirmi che quell'incontro
non era vero?
Onironauta
non c'è niente di più illusorio
di quel che pensi non esserlo
e forse il sogno è alla fine sincero
Visto che tu sei dentro quel sogno
Sento vicina lei Genitrice
per abbracciare il Cielo
mi ha lasciata in un freddo giorno d’inverno.
Per unirsi alla schiera degli angeli
lui Genitore una mattina d’estate
mi ha sussurrato
“tu aspetta”.
La Sorella tanto amata
per dialogare col suo Gesù
in terra il suo posto mi ha affidato.
E ora anche il mio Amore
si è rivestito di Luce
al commiato "i veri poveri" mi ha raccomandato.
Intanto ancora con gelide lacrime
presenti tutti li sento
la mano mi tendono per regalarmi amore
e donarlo a chi in solitudine prosegue nel buio...
per abbracciare il Cielo
mi ha lasciata in un freddo giorno d’inverno.
Per unirsi alla schiera degli angeli
lui Genitore una mattina d’estate
mi ha sussurrato
“tu aspetta”.
La Sorella tanto amata
per dialogare col suo Gesù
in terra il suo posto mi ha affidato.
E ora anche il mio Amore
si è rivestito di Luce
al commiato "i veri poveri" mi ha raccomandato.
Intanto ancora con gelide lacrime
presenti tutti li sento
la mano mi tendono per regalarmi amore
e donarlo a chi in solitudine prosegue nel buio...
Il tramonto è già qua
ad accarezzare la notte.
Ferite aperte accompagnano
le ore sempre più lente.
Domande senza risposta
vagano nella testa.
Cercano un filo logico
inutilmente...
E' ancora buio
l'alba non vuole arrivare.
Anche le risposte
attendono.
Quel filo si assottiglia
sempre più...
Cerco di trattenere l'ansia
ma ciò non accade.
Il filo si spezza nel buio della notte
prima dell'aurora.
Non posso averti.
Ti guardo da dietro un vetro
Sei bello, per me bellissimo
Tutte le mattine alle 8,18 cammini sul marciapiede
Pensieroso
A volte sorridi, a volte parli al cellulare
Dietro questo vetro i miei occhi ti parlano
Ma tu non li senti, non li puoi sentire.
Prego sempre che il semaforo sia rosso
Così questo autobus si ferma e posso stare un poco di più con te.
Maledetta prigione di metallo e vetro
Che mi blocca anonima tra queste anime
Possibile che loro non ti vedano?
Mi invento storie su di te
Su noi due
Cose di poco conto innocue.
Come quella volte che ho pensato ci spuntassero le ali
come quelle degli angeli
e volavamo sopra gli altri tenendoci per mano.
Sono audace nel sogno, ma nella realtà non ho coraggio.
Parlo di cose che desidero ma quando qualcuno me le offre
gli dico che non ne ho bisogno.
Mi inquieto, ma non sono io.
E' l'invidia per quelli che quel coraggio ce l'hanno.
tra due giorni e 11 minuti sarò morta.
succederà
mentre ti sarò di fronte, il cuore diranno,
il cuore ha ceduto.
Arriverò in anticipo e mi metterò dal lato opposto della strada
camminando verso di te.
Quelli che si donano all'amore
e ti si presentano senza maschera e armatura sono disarmanti.
Pensavo fosse l'inizio e invece sarà la fine.
però tra le tue braccia.
Questo sarà ma io non lo so ancora
quello che è invece
è che adesso scatta il verde e mi allontano.
A dopodomani.
Ti guardo da dietro un vetro
Sei bello, per me bellissimo
Tutte le mattine alle 8,18 cammini sul marciapiede
Pensieroso
A volte sorridi, a volte parli al cellulare
Dietro questo vetro i miei occhi ti parlano
Ma tu non li senti, non li puoi sentire.
Prego sempre che il semaforo sia rosso
Così questo autobus si ferma e posso stare un poco di più con te.
Maledetta prigione di metallo e vetro
Che mi blocca anonima tra queste anime
Possibile che loro non ti vedano?
Mi invento storie su di te
Su noi due
Cose di poco conto innocue.
Come quella volte che ho pensato ci spuntassero le ali
come quelle degli angeli
e volavamo sopra gli altri tenendoci per mano.
Sono audace nel sogno, ma nella realtà non ho coraggio.
Parlo di cose che desidero ma quando qualcuno me le offre
gli dico che non ne ho bisogno.
Mi inquieto, ma non sono io.
E' l'invidia per quelli che quel coraggio ce l'hanno.
tra due giorni e 11 minuti sarò morta.
succederà
mentre ti sarò di fronte, il cuore diranno,
il cuore ha ceduto.
Arriverò in anticipo e mi metterò dal lato opposto della strada
camminando verso di te.
Quelli che si donano all'amore
e ti si presentano senza maschera e armatura sono disarmanti.
Pensavo fosse l'inizio e invece sarà la fine.
però tra le tue braccia.
Questo sarà ma io non lo so ancora
quello che è invece
è che adesso scatta il verde e mi allontano.
A dopodomani.
Nell’addio,
la terra parve liquefarsi
e nei suoi specchi,
infiniti riflessi furono di malinconie.
Il guasto grave,
ammutolì le note della danza
e le voci divennero diverse,
come di vetro che s’incrina.
La lotta fu ineguale:
una sorta di violenza spasimosa,
poi,il furore nella lontana sera
e il folle urlo:
Amami… Addio… Ricordati!
la terra parve liquefarsi
e nei suoi specchi,
infiniti riflessi furono di malinconie.
Il guasto grave,
ammutolì le note della danza
e le voci divennero diverse,
come di vetro che s’incrina.
La lotta fu ineguale:
una sorta di violenza spasimosa,
poi,il furore nella lontana sera
e il folle urlo:
Amami… Addio… Ricordati!

Ti cerco
in ogni immensità
Ti trovo
serenità provo
Ti trascuro
per far partecipe chi amo
Ti invoco
con tono ardente riprendo
Ti riperdo
più smarrita che mai
Ti diffendo
sconfiggendo il nulla
Ti chiedo
consola chi soffre
perdona chi non Ti ama
aspetta la sua Luce.
in ogni immensità
Ti trovo
serenità provo
Ti trascuro
per far partecipe chi amo
Ti invoco
con tono ardente riprendo
Ti riperdo
più smarrita che mai
Ti diffendo
sconfiggendo il nulla
Ti chiedo
consola chi soffre
perdona chi non Ti ama
aspetta la sua Luce.










