Donne sfortunate,
vittime, sfruttate.
La paura
si legge negli occhi.
Attendono di tornare alla vita
per ritornare a vivere.
La luce nasce
dietro le inferriate.
La libertà
e la vita.
Vincolate, emarginate,
penalizzate dalla società.
Colpe da pagare
errori da recuperare.
Loro...le vittime innocenti
pagano un prezzo troppo alto.
Vite nate fra il disagio
e il dolore.
E' davvero breve il tempo
da passare con chi gli ha dato la vita.
Troppo presto arriva l’addio
strappati all’amore al loro sangue.
Vengono portati via
fuori dalle inferriate.
In un’altra
realtà, fra estranei.
A volte fortunati
altre no.
18 commenti
Cade la sera
in un lembo di cielo
e il suo silenzio dietro ai vetri
riempie le stelle
riempie le stelle
le sfioro una per una
ma la luce che illumina
il mio volto è qui con me
sa di tempo
di rifugio
di vita.
Docile sgrana
un rumore di foglie
spoglia e dissemina incertezze.
Nessun rimpianto!
Ho un brivido sulla pelle
un bacio caldo che sfiora le mie labbra
amore caldo di pane e anima
abbottonato al mio petto .
In una conchiglia
il mio mare .
Ruggine e lavagne di gigli,
solitudini e battiti lunari,
pronomi d’aurora e cromie,
la tua presenza sazia l’universo
come bocca di grano e poesie.
Valigia d’inverno son le stelle,
raffiche di cuore colorano la sera,
i tuoi occhi son crine d’atmosfera,
nuda corteccia fra gomitoli di cera.
solitudini e battiti lunari,
pronomi d’aurora e cromie,
la tua presenza sazia l’universo
come bocca di grano e poesie.
Valigia d’inverno son le stelle,
raffiche di cuore colorano la sera,
i tuoi occhi son crine d’atmosfera,
nuda corteccia fra gomitoli di cera.
Ma sai che c’è?
... io scrivo come so!
- A te gli imbellettati fronzoli
che credi che poesia sia come “ave Maria...
... i fiori, i ghirigori
gli orpelli smerlettati
ci levo pure i cuori
le farfalle ed i colori
e tutti quei ti amo o ti amerò
e se amato io non ho
mai rimpiangerò
E non venirmi a dire
che senza i precedenti
non leggi di Poesia
perché poesia è tutto
non solo un mal di mare,
il cielo con le stelle e la meravigliosa Luna
o rime che si baciano con quelle scompagnate
POESIA è… per me la vita
un cazzotto a bruciapelo
un calcio e uno sfondone
e se oggi e anche domani
mi girano i ballons
pure quelli metto in riga
con ogni firmamento
- i sentimenti -
e i soli illuminanti
... zucche, alla ricerca di menzogne...
... io scrivo come so!
- A te gli imbellettati fronzoli
che credi che poesia sia come “ave Maria...
... i fiori, i ghirigori
gli orpelli smerlettati
ci levo pure i cuori
le farfalle ed i colori
e tutti quei ti amo o ti amerò
e se amato io non ho
mai rimpiangerò
E non venirmi a dire
che senza i precedenti
non leggi di Poesia
perché poesia è tutto
non solo un mal di mare,
il cielo con le stelle e la meravigliosa Luna
o rime che si baciano con quelle scompagnate
POESIA è… per me la vita
un cazzotto a bruciapelo
un calcio e uno sfondone
e se oggi e anche domani
mi girano i ballons
pure quelli metto in riga
con ogni firmamento
- i sentimenti -
e i soli illuminanti
... zucche, alla ricerca di menzogne...
Ancora una notte
sospesa sui sogni
tracciando vie sulle nuvole
sussurrando alla luna
aspettando che il mattino
mi trascini oltre
per poi rotolare
nei mille colori
mi vesto di blu
pronto per incontrarmi
con il destino
che ho chiamato a me
guardo nello specchio
il mio passato
sfioro il viso
che altro ha da dire
mi vesto di blu
pronto per parlare
alle sfide
che voglio incontrare
apro le finestre
morbida la bellezza
avvolge il mio corpo
in caduta libera
il mattino mi ha raggiunto
sfiorato le spalle
ed accompagnato al vento
per respirare in volo
mi vesto di blu
pronto per incontrarmi
con il destino
che ho chiamato a me
guardo nello specchio
il mio passato
sfioro il viso
che altro ha da dire
mi vesto di blu
pronto per parlare
alle sfide
che voglio incontrare
sospesa sui sogni
tracciando vie sulle nuvole
sussurrando alla luna
aspettando che il mattino
mi trascini oltre
per poi rotolare
nei mille colori
mi vesto di blu
pronto per incontrarmi
con il destino
che ho chiamato a me
guardo nello specchio
il mio passato
sfioro il viso
che altro ha da dire
mi vesto di blu
pronto per parlare
alle sfide
che voglio incontrare
apro le finestre
morbida la bellezza
avvolge il mio corpo
in caduta libera
il mattino mi ha raggiunto
sfiorato le spalle
ed accompagnato al vento
per respirare in volo
mi vesto di blu
pronto per incontrarmi
con il destino
che ho chiamato a me
guardo nello specchio
il mio passato
sfioro il viso
che altro ha da dire
mi vesto di blu
pronto per parlare
alle sfide
che voglio incontrare
| E NON VOLANO |
| QUESTE NOTTI DI UN ALBA SENZA TE |
| MI CONSOLANO |
| GLI SCONTRI INFEROCITI DENTRO ME |
| ANCHE SE QUESTI SILENZI |
| SONO SPIE SPENTE DI UN 'ANIMA AVVILITA |
| TRSITI SMARRIMENTI |
| NEI PERCORSI SCONNESSI DELLA VITA |
| MA DOMANI CAMBIERA' |
| LA MELODIA DI UN BEL TRAMONTO |
| CANTERA' |
| COME VIOLINI D'AMORE |
| CHE SPAZZANO VIA |
| QUELLA BUIA MALINCONIA |
| COME VIOLINI D'AMORE |
| CHE ESTASIANO |
| OCCHI CHE PIU' NON PIANGONO |
| PERCHE' DOMANI CAMBIERA' |
| UN ADAGIO SUONERA' |
| COME VIOLINI D'AMORE |
| CHE ACCOMPAGNANO |
| IL VOLO |
| DI UN UOMO SEMPRE PIU' FORTE |
| E MENO SOLO . |
COLPO
TRAUMA
FERITA
SBIGOTTIMENTO
CORTE PAROLE
BOCCA SFINITA
MANI SUDATE
CUORE VELOCE
RIGHE SENZA PACE
VOGLIA SPARITA
SEMPRE CON NOI
FOTOGRAFIA
SOFFITTO GIALLO
TERRAZZO PULITO
NOTTI QUASI BIANCHE
FREDDO RIBOLLE
PUNTA DI RIMORSO
CHIARA VISIONE
FORTE VIBRAZIONE
INCANCELLABILE
AMICA
IMMAGINE OPACA
SEGNI DI DITA
IN PROFONDI RICORDI
PENSIERO CHE S'INVOLA
INSERVIBILE
NON CONSOLA
TRAUMA
FERITA
SBIGOTTIMENTO
CORTE PAROLE
BOCCA SFINITA
MANI SUDATE
CUORE VELOCE
RIGHE SENZA PACE
VOGLIA SPARITA
SEMPRE CON NOI
FOTOGRAFIA
SOFFITTO GIALLO
TERRAZZO PULITO
NOTTI QUASI BIANCHE
FREDDO RIBOLLE
PUNTA DI RIMORSO
CHIARA VISIONE
FORTE VIBRAZIONE
INCANCELLABILE
AMICA
IMMAGINE OPACA
SEGNI DI DITA
IN PROFONDI RICORDI
PENSIERO CHE S'INVOLA
INSERVIBILE
NON CONSOLA
Sbadiglia un raggio di luce
fra questa pioggia di grano.
Sbiadisce d’immenso l’inverno
ed il suo muto calor di corteccia
m’agghiaccia d’ambra lo sguardo.
Nuda è l’anima fra i campi azzurri,
questa silenziosa orchestra
s’ama d’arcobaleni incolti,
pettina nuvole, radici e sentimenti,
carezza fior, brina, ombre e riflessi:
è tempesta d’un rivolo a primavera.
fra questa pioggia di grano.
Sbiadisce d’immenso l’inverno
ed il suo muto calor di corteccia
m’agghiaccia d’ambra lo sguardo.
Nuda è l’anima fra i campi azzurri,
questa silenziosa orchestra
s’ama d’arcobaleni incolti,
pettina nuvole, radici e sentimenti,
carezza fior, brina, ombre e riflessi:
è tempesta d’un rivolo a primavera.
Tieni uno spiracolo aperto
nonostante l'aria inquinata.
E sei ninfa, non sono ali difettose.
E mi lasci in mano l'esuvia
come la pelliccia della signora
che si fa servire appena entrata.
Non sai a che punto sei
ma di sicuro la prossima muta
sarà diversa dalle altre.
nonostante l'aria inquinata.
E sei ninfa, non sono ali difettose.
E mi lasci in mano l'esuvia
come la pelliccia della signora
che si fa servire appena entrata.
Non sai a che punto sei
ma di sicuro la prossima muta
sarà diversa dalle altre.
Ho bevuto direttamente dalla bocca dell'amore.
L'ho visto - l'amore- per caso,
beveva acqua da una bottiglia.
Avevo sete,
ho accostato le mie labbra alle sue
come una rapina
e l'acqua è passata dalla sua bocca alla mia.
E' stato un errore.
L'amore adesso mi divora da dentro.
Ho bisogno di continui baci.
Di darli... che poi è uguale a riceverli,
solo che partono da me.
Ho bevuto direttamente dalla bocca dell'amore
e sono eremita tra la folla.
Urlo in una lingua incomprensibile
e non udibile a tutti
come quei suoni che esistono ma che non sentiamo.
Ho provato ad ignorarlo e sono stato infelice
Ho provato a combatterlo e mi ha reso un folle
Ho provato a raggirarlo in cambio di qualcosa
come una puttana
e mi sono ritrovato povero nel cuore.
Però, quell'acqua
ha dissetato il mio modo di vedere le cose
per sempre
e ho imparato
che a volte,
solo a volte,
invece della cosa convenzionalmente corretta
dovremmo fare quello che ci rende felici
e
che l'unica soluzione
è abbandonarsi al suo volere
succeda
quello
che succeda.
L'ho visto - l'amore- per caso,
beveva acqua da una bottiglia.
Avevo sete,
ho accostato le mie labbra alle sue
come una rapina
e l'acqua è passata dalla sua bocca alla mia.
E' stato un errore.
L'amore adesso mi divora da dentro.
Ho bisogno di continui baci.
Di darli... che poi è uguale a riceverli,
solo che partono da me.
Ho bevuto direttamente dalla bocca dell'amore
e sono eremita tra la folla.
Urlo in una lingua incomprensibile
e non udibile a tutti
come quei suoni che esistono ma che non sentiamo.
Ho provato ad ignorarlo e sono stato infelice
Ho provato a combatterlo e mi ha reso un folle
Ho provato a raggirarlo in cambio di qualcosa
come una puttana
e mi sono ritrovato povero nel cuore.
Però, quell'acqua
ha dissetato il mio modo di vedere le cose
per sempre
e ho imparato
che a volte,
solo a volte,
invece della cosa convenzionalmente corretta
dovremmo fare quello che ci rende felici
e
che l'unica soluzione
è abbandonarsi al suo volere
succeda
quello
che succeda.
E mi perderei
ancora …
Non trovo le parole
e non ho tasche da riempire
semplice, abbandonarsi
Ancora …
Non oso immaginare
non ho più testa per provarci
Tutto è compiuto
in un attimo, per sempre
e ancora …
Tutto accade
e cade sopra di noi
sulle nostre vite
sui fondali dei nostri segreti
più arsi
sui germogli dei nostri sussulti
più impuri …
E ti perderai
ancora …
Tra le praterie e la pioggia
di un sentimento vinto
tutto è compiuto ormai
niente pace
sulle nostre vite
sui canali delle nostre visioni
più avverse
sui pianeti dei nostri vizi
più cari
Tutto è compiuto
In un attimo,per sempre
E ancora.
Un bagliore di luce
che accarezza il volto
Gli sguardi che incontri
quando tutto sembra inutile
I dubbi che trasmetti
a chi cerca di aiutarti
I pensieri che la notte
prendono la mente
La certezza di sapere
che anche tu fai parte
di un Universo
che per esistere
ha bisogno del tuo AMORE!
che accarezza il volto
Gli sguardi che incontri
quando tutto sembra inutile
I dubbi che trasmetti
a chi cerca di aiutarti
I pensieri che la notte
prendono la mente
La certezza di sapere
che anche tu fai parte
di un Universo
che per esistere
ha bisogno del tuo AMORE!
Ho visto scorrere il tempo,
ho visto cambiare la vita
molte volte.
Ma non so
il perchè
tu non ci sei più.
Non so il motivo
per cui chi decide lassù
ti ha voluto li.
Avevi
un gran cuore,
una grande anima.
Non vedrò più il tuo sorriso,
la tua voglia di scherzare,
la tua voglia di vivere.
Gli anni passano,
i ricordi
restano.
restano.
Ti vedo
volare
come un aquilone.
Ti vedo la notte
la stella
più luminosa.
più luminosa.
BUON COMPLEANNO EMANUELE.


Perché scandire parole di un ultimo naufragio
essere schiavi di un altro io
macchinoso malessere altezzoso
che vira tra le fronde
e agita le loro braccia di legno.
Perché avere un busto di ferro
che copre gli anfratti della roccia
e sgretola gli ultimi residui.
Perché adorare una ninfa che porta pudore
annusare capelli appassiti
mostrare abiti color convinzione
agitare bandiere di vittoria
massacranti nell’esistere.
Perché scrutare orizzonti lontani
che sanno della propria camera da letto
pregare spiriti che invadono i sogni
seguaci ammaliatori del nulla.
Perché darsi per vinto
avere profumo d’invidia.
Perché provare astio
Per la luce che invade il resto del mondo
invece di assorbirla e farle crescere il sorriso?
Ora, non mi domando il perché
in quanto basta chiudere gli occhi
e rimanere immobile
per non avere quesiti in proposito
e far fluire come in canoa
le rapide che invadono il fiume sotto i miei piedi.









