Ll'elica aggira e ammacima 'o ggrano.
Si è vero ammore addeventa farina,
po' lievitanne cresce e addeventa pane.
Mentre 'o ttuocche se mprufumma o naso:
'na vucchella rossa è già pronta pe da vase.
Si ll'ammore è ffrisco nunn'ô correre appriesso.
Aspiette ca se coce lento: nunn'ave' pressa.
Si 'a fiamma è aveta po' essere ca s'abbrucia:
nunn'ô mettere sotto a cciento o mille luce.
Aggira 'o mulino, aggira e te da grano.
Si 'nun tiene pacienza, te 'nfarine sulo e mmane.
Ma conosco quegli occhi;
Utilizzo quelle armi.
Vedi la fredda signora sapevi che esiste ma adesso l'hai toccata e sai quanto è tagliente quella falce.
Cerchi di comprenderla la studi ma non l' accetti, la cancelli.
Non è la mente è il cuore che comanda ed ora è fermo.
Un inutile ritornello cantano intorno :" ci vuole tempo, ci vuole tempo " illusi...
Ci vuole fuoco, ci vuole Amore, ci vuole fede per dare un senso all' incomprensibile.
Nessuno si salva da solo trova riparo tra le Sue braccia,
Piangi abbracciando chi ti ama;
Il cuore ricomincia a battere, il dolore resterà ma tu sei nato da Amore per amare non per soffrire.
La bellezza è ovunque scorgila.
« Gli uomini sono così necessariamente pazzi che sarebbe essere pazzo, con un'altra forma di follia, il non esserlo »
(Blaise Pascal)
Altro che
alle Tre Marie,
io voglio vivere
qui
alla Casa
dell’Angolo:
dove il mondo
(almeno credo)
ruota
anche
al contrario.
Non è casuale,
amore mio,
che
io
non
ti possa
offrir conforto,
che il mio disturbo
sia incapace
di accogliere
le tue premure,
e che le mie visioni
si infrangano di continuo
contro un muro di mutismo.
Però tu non preoccuparti,
ricorda solo d’annotare
che dopo una luna
e prima dell’altra,
non
indosserò più
vecchi cenci laceri:
sarò avvolto di luce.
E in quell’attimo
persino a te
sarà
permesso
di osservare
il mio vero stesso.
Guardami allora,
che io sono
un abile
acrobata:
un poeta in bilico
fra genio e pazzia.
« Noi navighiamo in un vasto mare, sempre incerti e instabili, sballottati da un capo all'altro. Qualunque scoglio, a cui pensiamo di attaccarci e restar saldi, vien meno e ci abbandona e, se l'inseguiamo, sguscia alla nostra presa, ci scivola di mano e fugge in una fuga eterna. Per noi nulla si ferma. »
(Blaise Pascal)
Sarebbe come scrivere del sale peresse o del lago perelle
Scrivere “ barti un dacio sulla docca” è già più complicato
ma ancora piuttosto semplice.
Quello che è difficilissimo è
scrivere dell’amore perte
O della felicità pernoi
e anche della gioia perme
nell’essere il primo
a vedere i tuoi occhi aprirsi ogni mattino.
Similitudini di due anime
perdute nella vita
s'intrecciano destini e dolori
sentimenti di dolcezze smarrite
e mai più ritrovate
mani....che cercano contatto per poter ancora
stringere e sfiorare
sul mare del silenzio vi perdete
e mai più ritroverete la strada
ma il cammino e' ancora lungo
sospinti da un impulso che dentro scoppia
come seme portato dal vento
cosi
ritrovarsi bocca a bocca
respirando la vita
sospinti da una marea di luce
che illumina a giorno

Immersi in una culla
tra l'erba e il profumo dei fiori
in quell'attimo che c'annulla
nell'eterno bavero anteriore.
La nostra anima satolla
d'amore e d'immenso
noi siamo parti della corolla
che trattiene il sentimento.
Il nostro afflato mescolato
con dolcezza e con forza
nei momenti apicali vincolato.
incediamo verso amore
beltà d'un cielo terso
manto azzurro avvolto al cuore.
lascia che ti dia del tu
avevi ragione
i giorni vanno come rasoi
tagliando deboli vene
e qualche fiammata
ci starebbe bene
nel tragitto vuoto
da un inferno all'altro...
Avevi ragione, sai
nessuno può salvarti
se non tu stesso
Devi solo vedere
se ne vale la pena
teoricamente dovrebbe valerla
sempre, comunque,
già, teoricamente
poi la pratica della vita
è un'altra cosa...
Hallo Bukowski
con la tua sigaretta torturata
tra le labbra
e la bottiglia, tua musa
ubriaca e ubriacante,
te la sei bevuta la tua libertà
tutta per bene
Hai rotolato i dadi ?
Si, credo tu fossi nel giusto
i giorni vanno come rasoi
e io li lascio andare sulla pelle
tra i tagli e il sangue
senza timore
Se devi tentare
fallo fino in fondo
"fino alla risata perfetta"
Dal drappeggio di oralità
proprio mentre non guardavo:
















