Torrenti di parole infiocchettate

scambi d’amorosi sensi inversi

a godersi le gemme reclinate

le declinate gioie di catarsi

genitivi e genitali, gli orinali

pieni, osceni i cuori più dei versi

talent, gara di rispetto, orientali

sapori di spezie, calembour, facezie

e nequizie, sazie le narici, soffici

cuscini, le carni e i vini, inezie,

questo è brutto, l’altro è derelitto,

ha scritto in aramaico, l’ho distrutto,

il top è scollato e il seno sporgente,

teso e sodo, quasi un salvagente, di tutto

e di niente, idrorepellente, Odino

o Ogino, di chi è la colpa per questo bambino?

Calma gente, non me ne sono accorta

intenta a recitare in ginocchio, in preghiera

di sera, alla luce di una candela storta

per creare un gioco d’ombre e d’atmosfera,

calma ancora: lui è asceta, io sono gatta morta.







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Profilo Autore: mybackpages  

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Voglio una casa di cani e gatti
                                     dove gli umani sono bistratti
                                      voglio una casa piena di sole
  e mille fiori là nelle aiuole.disney 6412f
  Un bel pollaio,
  un allegro granaio.
  Che sogno bello,
  da far faville
  e nel camino tante scintille,
  che bel tepore in questa casa
                                      nessuno grida , niente paura
                                      la notte arriva in un fiume di stelle
                                      a metter a letto le pecorelle.
                                      Cala il silenzio nella mia casa,
                                      pigola e miagola ogni piccino
                                       anche l'umano,
                                      nato bambino. 
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Profilo Autore: Marina Lolli  

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Mi sento privo di parole
In un mondo di persone vuote
L'unica certezza è che la sera dormirò
E il dolore morirà con il mio corpo
Immobile
Fuori dalla realtà

Occhi persi, a guardar passanti
Prendersi per mano
Sospiri, per chi raccoglie un fiore
Senza pensare al dolore

Avere un amore e combattere per non
Soffrire
Baciarlo, evitando di soffocare

Tu, che mi ami, ascoltami se ti dico
Che questo non sono io
Ma un malato, inferocito
Lasciato allo sbando della sua mente
In preda al delirio dell'insuccesso
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Profilo Autore: Marco  

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A febbraio
con i mandorli in fiore
scalpitando venisti alla luce
fra una cascata lucente
di coriandoli e stelle splendenti.

Fosti il mio fiore più bello,
il regalo più caro
donatomi in quel giorno
che il cielo sciorinò
in tutto il suo splendore.

Più tardi mio bambino
ti tenni per mano,
ti presentai al mondo
e t'accompagnai
nel tuo gioioso cammino.

Mi proposi
che tu non smarrissi la strada
da percorrere...

ancor oggi che sei adulto e padre
fai parte della linfa
che scorre nella mia pianta
a cui hai sbocciato
un prezioso fiore profumato.

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Profilo Autore: Grace D  

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Il cielo esplode in sangue
il fiume scuro diventa porpora

quando i colori urlano

la natura attorno grida
nei ritmi della morte e della vita

farfalle nella testa lasciano scie viola
del loro ultimo volo impazzito

qualcosa di nero, una bocca spalancata
il segno dell'angoscia

l'immenso entra dentro violentemente
quando i colori urlano
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Profilo Autore: Sabyr  

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Da dove arriva questa mancanza?
sovrappiù di cui stupire, soffrire
tenere a me le mani talvolta
fermarne il moto inafferrabile
inquieta voglia di volare.
Vengono richiami, sfiorano
graffiano, si lasciano singhiozzare.
E la sua voce ripete bellezze in cuore
cripte inattese da svelare all’aria.
Canta anche tu, chiara
mia mediazione al canto
che nobile come aquila s’innalza
e timida piuma
poi sibila -sono qui- in un posto
unico al mondo.


(per la giornata mondiale della consapevolezza sull'autismo - 2 aprile)

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Profilo Autore: Rita Stanzione*   Sostenitrice del Club Poetico dal 18-07-2015

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Profilo Autore: sasha  

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Attendere..
attendere che qualcuno
con in tasca un pezzetto di sorriso
che gli cresca lo voglia dividere con te.
elemosinare parole..
che qualcuno non usa
per poter che il cuore
si sollevi e creda
che davvero le dedichino a lui...
aspettare..
un bacio perso da qualcuno
e trovato per caso.
vivere così

illudendosi che qualcuno ti cerchi
per non perderti più.
sono solo lame
che trafiggono l'anima sola
incapace di gioire
dimenticata nel mondo affollato.

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Profilo Autore: Marinella Brandinali  

Questo autore ha pubblicato 496 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Non dovrei respirarti

sulle incantevoli arie

da soprano dei sensi

con le polveri al naso

dei problemi insensati

e nemmeno ascoltarti

sussurrarmi i tuoi Santi

per averci fatto trovare

con le orecchie tappate

per non sentire la gente

ma non so più guardarti

quando sei bella per me

come mai me lo aspetto

con le bende sugli occhi

a non vedere che vuoti

e perchè dovrei parlarti

con le labbra attaccate

per non urlare di rabbia

sulla spersonificazione

che di fatto mi estrania

se vorrei tanto sfiorarti

in quel punto dell’anima

dove conservi il sublime

potere di saperti sempre

volere innamorata di me…

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Profilo Autore: luigi  

Questo autore ha pubblicato 34 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.


Lì il tempo non conta

nel quadrante del tempo dei poeti

gl'intervalli sono le risate

ed essere sobri è un vantaggio

la poesia è dentro il coraggio

i paracadute sono aperti

il miraggio è nel raggio di sole

e l'ombra vola distante

nelle rifrazioni di luce

di un (.luminoso.) maggio.



Ricordare e calpestare le aiuole

nel divieto della vita che ci attraversa

lo sguardo è allibito nel dito

che punta alla luna e sfiora la duna di sabbia

i fiori hanno scoperto nuove forme

allungano i petali fino a toccare le illusioni

le canzoni che hai sentito rimandavano

al passato e alla memoria del primo amore

fiorito con i versi di Prevert.



Mesdames e messieurs è mattino

e i fiammiferi si sono spenti prima del tempo

niente è caduto dal cuore

tutto è incolume nel barlume

dell'ultimo chiarore della candela.



&feature=youtu.be






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Profilo Autore: mybackpages  

Questo autore ha pubblicato 327 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
L’Africa non è un continente,

non ha limiti né confini.

L’Africa non è un posto,

né un depliant in un’agenzia di viaggi.

 

L’Africa è un cammino tortuoso…

un pellegrinaggio per tornare a sé stessi,

uno svestirsi del superfluo fino alle ossa.

L’Africa è il nome dell’anima.

 

L’Africa ti svuota…

a volte non ti lascia dormire

e ti percuote con immagini e suoni,

poi ti riporta al mondo con il sorriso migliore.

 

L’Africa è un cordone ombelicale mai tagliato,

un rudimentale cuore secondario

che pulsa seguendo regole non comprensibili.

l’Africa è un battito…

un battito…

un battito…
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Profilo Autore: Walter  

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Vite mi passano davanti nelle loro auto;
Il gas rende questa aria greve, desidero purezza;
Oltre in un piccolo prato comparite come sculture non fatte da uomo.

Fino a ieri rami spogli oggi vestiti di bianco e di rosa colmate il brutto di questa via;
Alberi di pesco come sposi attendendete la primavera e sbocciate in delicate carezze con i vostri colori.
Così io attendo te che sei la mia stagione...

Risultati immagini per PESCO IN FIORE
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Profilo Autore: Ugo Papagni  

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Brucia la pelle questo sole macedone,
e le bianche spiagge bagnano
gli occhi delle donne.
Amichevoli sguardi,
bocche ridenti
mani sporche dei vostri colori
e scherzi di rosso e viola
sulle tele.
Fremono
sotto bianche vele
e ti aspettano
odorose
in queste calde sere.
I cocktail,
sorseggiati
tra un discorso e l’altro
li a kalamaria,
o sul lungomare di piazza Aristotelou,
dove
dolci, amichevoli mani,
ti sfiorano lievi,
e le frasi, sempre più
languide e calde.
affogano in mille acquarelli.
I tuoi sensi, e mille bocche
e mille mani,
e seni, e visi
e sessi,
non c’e di me neanche il ricordo.
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Profilo Autore: Marina Lolli  

Questo autore ha pubblicato 157 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Non chiamatela così
perché non basta.
La sua è  una storia molto chic
  una vitale  promessa,
un volo poetico al suo top
con accenti casual,
  una performance da shock.
Uno stile ideato sotto il sole
 col dettato del verde orizzontale
e cuori palpitanti di farfalle 
che si posano su capi di margherite in pizzo
o un felice scialle.
Le labbra di un bicolor  gioioso
per abiti  impalpabili…ariosi,
di garze colorate e chiffon briosi.
  Scivolano sul petto e sopra i seni
 crochet  disegnati a  fiori macro
che sanno d’acquerelli e ingenuità,
  volumi ampi, d’estrema libertà.
Negli occhi sovrapposizioni luminose
    sullo sfondo verdeggiante 
  e per il cuore,
un cocktail frizzante.
Un mixage di suoni,
  una storia importante.
Per l’anima  un rosato drink,
un ritmata infiorescenza,
  una rivoluzione Pink!

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Profilo Autore: Hera  

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Qui non c'è
che una Domenica
di silenzi  grevi.

Una caligine
che prende forma
su tutte le cose.

E non ho più 
il mare
e non ho più il vento
sulle mie labbra.


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Profilo Autore: Caterina Morabito*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 14-03-2014

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