Non dovrei respirarti
sulle incantevoli arie
da soprano dei sensi
con le polveri al naso
dei problemi insensati
e nemmeno ascoltarti
sussurrarmi i tuoi Santi
per averci fatto trovare
con le orecchie tappate
per non sentire la gente
ma non so più guardarti
quando sei bella per me
come mai me lo aspetto
con le bende sugli occhi
a non vedere che vuoti
e perchè dovrei parlarti
con le labbra attaccate
per non urlare di rabbia
sulla spersonificazione
che di fatto mi estrania
se vorrei tanto sfiorarti
in quel punto dell’anima
dove conservi il sublime
potere di saperti sempre
volere innamorata di me…
