Occhi che guardano dentro i ricordi,
cercando l’anima che li ha dimenticati.
Vita alimentata dalla sottil linfa che scorre, ...
al battito di un cuore,
che impavido non vuole dimenticare.
Febbre, mal d’amore di un vissuto
alimentato da lacrime perse
e mai raccolte da nessun amante,
disposto a chiuderle
nel magico scrigno del sole, per farle asciugare.
Amori vivi ma spesso, nel contempo, morti,
non trovano più enfasi
e si trascinano nell'agonia dell’incomprensione,
la quale li fa morire perennemente nel dolore di un abbandono.
cercando l’anima che li ha dimenticati.
Vita alimentata dalla sottil linfa che scorre, ...
al battito di un cuore,
che impavido non vuole dimenticare.
Febbre, mal d’amore di un vissuto
alimentato da lacrime perse
e mai raccolte da nessun amante,
disposto a chiuderle
nel magico scrigno del sole, per farle asciugare.
Amori vivi ma spesso, nel contempo, morti,
non trovano più enfasi
e si trascinano nell'agonia dell’incomprensione,
la quale li fa morire perennemente nel dolore di un abbandono.
6 commenti
Sulla pelle di luna
Falci di luce riflettono pensieri
E le tue mani d'argilla
Non riescono a trattenermi
Tintinnii di parole
Risuonano allargando il frastuono
Bolla d'aria sospesa
Dove ci muoviamo
Senza neppure sfiorarci.
Siamo tralci recisi
Che sanguinano afflizione,
Siamo..
Ricopri il mio corpo
Di coperte d'amore
Che io possa darne a te
Ora che la via del dolore
Sta per iniziare...
Ora che solo lampi illumineranno il cammino
Stammi vicino
Appoggero' il mio passo su fondamenta
Per non vederti tremare
Lo avvolgero' solo del profumo del mare.
Falci di luce riflettono pensieri
E le tue mani d'argilla
Non riescono a trattenermi
Tintinnii di parole
Risuonano allargando il frastuono
Bolla d'aria sospesa
Dove ci muoviamo
Senza neppure sfiorarci.
Siamo tralci recisi
Che sanguinano afflizione,
Siamo..
Ricopri il mio corpo
Di coperte d'amore
Che io possa darne a te
Ora che la via del dolore
Sta per iniziare...
Ora che solo lampi illumineranno il cammino
Stammi vicino
Appoggero' il mio passo su fondamenta
Per non vederti tremare
Lo avvolgero' solo del profumo del mare.
ed è così che ti sospinge il vento
nella sera di tarlo d'uva
all'osservare carro in alto
e cigolio di quello a terra
I frutti di stagione che danno gaudio al giorno
ci osservano
mentre dal basso
foglie d'acero cerchiano un solfeggio
Oh
cielo di viti tralci e memorie
stesi alla stellata tarda
in empatia
udite la voce del cenno
che a me darà vita e a voi mistero
nella sera di tarlo d'uva
all'osservare carro in alto
e cigolio di quello a terra
I frutti di stagione che danno gaudio al giorno
ci osservano
mentre dal basso
foglie d'acero cerchiano un solfeggio
Oh
cielo di viti tralci e memorie
stesi alla stellata tarda
in empatia
udite la voce del cenno
che a me darà vita e a voi mistero
Lontani ricordi
volati via.
volati via.
Ricordi di sogni lontani,
volati via.
Come le rondini
Come le rondini
all'arrivo dell'autunno.
Ciclamini appassiti
segno del tempo che passa,
senza di te.
Nulla sconfigge
la forza di combattere.
Perchè il dolore rafforza,
il dolore ti fa sentire sola.
La solitudine
ti aiuta a combattere,
giorno per giorno.
I ricordi
arricchiscono i giorni,
le notti,
i mesi,
gli anni.
Tutto potrebbe accadere
amore mio
quando incontro
il tuo sguardo
che si posa
come muschio profumato
sul mio viso
rifulgendomi
la luce chiara dei tuoi occhi:
- liquida parola –
che mi attrae come poesia
spingendomi
a seguire l’ebano intarsiato
d’ogni tuo pensiero
nel riflesso d’argento
della tua cometa.
Smanioso
è l'occhio
nel traguardarti
di nascosto
per non rivelarsi
mentre leggera
stai per addormentarti,
placida e silente.
Solo un respiro
velato di lenzuola
a coprire i tuoi seni.
Le femminee forme
a riempire le vele
di tele bianche
e le mie dita
cavalcanti onde
mai si dissetano
dello sfiorarti.
Dormi amore mio
senza pensieri.
Ti ho negli occhi,
smaniosi.
E nelle pieghe
delle mani.
è l'occhio
nel traguardarti
di nascosto
per non rivelarsi
mentre leggera
stai per addormentarti,
placida e silente.
Solo un respiro
velato di lenzuola
a coprire i tuoi seni.
Le femminee forme
a riempire le vele
di tele bianche
e le mie dita
cavalcanti onde
mai si dissetano
dello sfiorarti.
Dormi amore mio
senza pensieri.
Ti ho negli occhi,
smaniosi.
E nelle pieghe
delle mani.
Quando i nostri sguardi s'intersecano
senza le parole riferiscono,
ambedue gli occhi si esplorano
e gli animi,d'amore,si uniscono.
Quando le nostre labbra si sfiorano
entrambi i respiri s'incidono,
noi siamo due stelle che brillano
nello stesso cielo dove convivono
senza le parole riferiscono,
ambedue gli occhi si esplorano
e gli animi,d'amore,si uniscono.
Quando le nostre labbra si sfiorano
entrambi i respiri s'incidono,
noi siamo due stelle che brillano
nello stesso cielo dove convivono
Hai chiuso i tuoi giorni vissuti nel passato
non per dimenticarli ma solo per ricordarli,
tutti i momenti che hai amato, ...
una musica che ti ha fatto sognare
e viaggiare da protagonista.
Riscatti la vita vivendola
con lo scorrere del tempo,
un viaggio che ti porta sempre più lontana
dove i sogni si confondono con la realtà,
mete pellegrine fatte d’un unico bagaglio che ti porti dentro, l’esperienza.
Sai essere filo d’erba che si piega quand’è percosso dal vento,
ma si rialza a ogni calore d’un cuore che con amore s’avvicina,
tu una donna ma con l’anima sempre bambina.
Poesia primordiale, eterna tentazione, madre del peccato,
confuso chi ti sogna fatta sol di materia,
allorché in te non vede l’alito divino,
e tralascia la consapevole fantasia
che con il tuo essere trasformi, dando vita al creato.
non per dimenticarli ma solo per ricordarli,
tutti i momenti che hai amato, ...
una musica che ti ha fatto sognare
e viaggiare da protagonista.
Riscatti la vita vivendola
con lo scorrere del tempo,
un viaggio che ti porta sempre più lontana
dove i sogni si confondono con la realtà,
mete pellegrine fatte d’un unico bagaglio che ti porti dentro, l’esperienza.
Sai essere filo d’erba che si piega quand’è percosso dal vento,
ma si rialza a ogni calore d’un cuore che con amore s’avvicina,
tu una donna ma con l’anima sempre bambina.
Poesia primordiale, eterna tentazione, madre del peccato,
confuso chi ti sogna fatta sol di materia,
allorché in te non vede l’alito divino,
e tralascia la consapevole fantasia
che con il tuo essere trasformi, dando vita al creato.

Ci sono giorni in cui mi manchi fortemente,
sento un nodo in gola,
mi manca il respiro e una lacrima prepotente
si fa strada sulle gote del mio viso.
Il silenzio prevale
facendo un rumore assordante,
rendendo quell'attimo, spietato e straziante.
Mai come in quel momento
desidero esser vento
spazzando via ogni spietato tormento.
Il desiderio di essere una stella
per portar luce dove il buio si ribella;
il desiderio di essere un nuovo giorno
e udire un suo nuovo canto;
quel forte desiderio di aver Paky al mio fianco.
Lei mi affascina, mi ammalia,
mi dona speranza e conforto
dove tutto sembra perso e corrotto.
Lei non è un ideale
trovato forse in un film,
tra le pagine di un libro
o in un desiderio lontano.
Lei è semplicemente vera,reale,
lei è Paky,
immensamente bella e speciale.
Siamo stati - mondo-
quand’eravamo volubili
in splendida muta
in splendida muta
di Rosso Puntuale
e strade ricche -all’incrocio del sale.
Angoli concentrici
senza urti di sorta
senza urti di sorta
-e il prato verde sulla destra.
Senza dubbio -ritocco di vita-
Senza dubbio -ritocco di vita-
e testarde cecità;
quand'eravamo volubili…
solo un po’ di tempo fa!
Rileggo per l'ennesima volta
le parole amare e di uomo innamorato alla follia
che scrivesti in quel tempo
in cui la nostra strada si divise,
ero delusa, amareggiata e stanca
non di te ma del tuo vivere nell'errore
Ogni volta mi stupisce l'iimensità di sentimento
vivo nelle parole abbandonate sulla carta
dal tuo cuore a pezzi dal tuo desiderio
di porre fine alla vita perchè se pur pentito, da te ero fuggita
Ti sentivi solo come un cane del deserto
ma un cane del deserto ulula alla luna, dicevi
tu non percepivi più la bellezza della luna
osservata mille volte insieme in un abbraccio
fatto di sogni e speranze
Eppure il mio amore per te era
come un cielo brillante di stelle
ma nulla è più brillante di una lacrima versata per amore
Iddio cancellò con un colpo di spugna
tutto quel dolore, le parole acide,
l'imporsi di non amarci più,
assurdo, il nostro amore era scritto in cielo
Il resto è storia, tutto ricominciò
più bello che mai, più intenso che mai
il nostro amore crebbe, crebbe ancora,
fu il riconoscimento dal Signore donato
riponendo in Lui fiducia e preghiera
Amore questa triste parentesi è svanita nel tempo
ora vivo per te, nel ricordo di te dell'immenso amore
che abbiamo saputo proteggere dall'insidie della vita
nemmeno la morte ci ha separati
questo rende noi speciali, unici e immortali ….


S'inebria la tua anima
nel sentirsi nel cuore mio ,
essa ,è la protagonista di un evento unico
l' incommensurabile amore ...
ha la fondatezza , delle nostre aspettative .
E' l'inizio di un sublime senza pari
danza libera , nello scroscio dell'acquazzone ,
tra i fiori rimbalza nella tua musica si posa ,
con la mia si fonde nel connubio dei sensi .
E' l'anima dei cuori puri ...
ha la danza , e ovunque splende ,
come piuma s'appoggia e vola
leggera , ingemma il nostro amore .
Ed è in te donna , ch'io , calco terra
ti prendo con la mente nel mio sole ,
nell'angolo di luce ove ci avvince e brama .
Tu ,la mia ricchezza !
La lucciola magica ha gli occhi d'angelo ,
ha il leggiadro rivo ove si fa simile , ed io ti adoro .
nel sentirsi nel cuore mio ,
essa ,è la protagonista di un evento unico
l' incommensurabile amore ...
ha la fondatezza , delle nostre aspettative .
E' l'inizio di un sublime senza pari
danza libera , nello scroscio dell'acquazzone ,
tra i fiori rimbalza nella tua musica si posa ,
con la mia si fonde nel connubio dei sensi .
E' l'anima dei cuori puri ...
ha la danza , e ovunque splende ,
come piuma s'appoggia e vola
leggera , ingemma il nostro amore .
Ed è in te donna , ch'io , calco terra
ti prendo con la mente nel mio sole ,
nell'angolo di luce ove ci avvince e brama .
Tu ,la mia ricchezza !
La lucciola magica ha gli occhi d'angelo ,
ha il leggiadro rivo ove si fa simile , ed io ti adoro .












