o almeno a sfiorare il suo volto
così da sentire più da vicino
il mite respiro che slaccia la notte,
l’antico segreto che arma i poeti,
la vibrazione d’eterno e infinito,
quel freddo da mille stelle falsato
prima che viri al caldo del cuore;
se fossi per una volta capace
di farmi vago in abisso incolore,
fluttuare tra il plancton di un mare
poco azzurrato dai miei sorrisi,
rifugio caro nell’ora a declino
com’é la pretesa dell’uomo perso
che nell’amore il porto non trova
ed acqua e sale in zucchero muta;
se credibile ciò fosse appena,
darei inizio al ripristino nuovo,
all'essere in corsa per un riscatto
d’eroe illuso nel tempo che vola.
Mi stanno a guardare, il mare e la luna,
e forse ridono di me, del sogno
che come nuvola al sole si sfila
o come onda sullo scoglio s’infrange.

Cerco il tuo sorriso
dietro le nuvole,
dentro il sole.
Ti cerco
per dedicarti un pensiero,
un verso.
Per augurarti il buongiorno,
per addolcire le paure
che la vita ci presenta.
Ti cerco per ricordare il destino che ci ha fatti incontrare
ed entrare una nella vita dell'altra,
catturando attimi, momenti e emozioni.
Noi...
la nostra incredibile storia.
A volte la vita concede una seconda possibilità
per recuperare momenti di felicità.
Momenti come questo per augurarti
Buon Compleanno.
Giugno
ha un peso leggero di nuvole
e m'inonda di luce .
Sulle guance nutre una carezza
per respirarmi ancora
e tra i capelli il vento si avvicina
per raccontarsi .
Un giorno che non ha ritorno
è un ricamo di occhi .
Un giorno che non ha ritorno
ha la bellezza di un attimo .
Incolla i colori
Per un paesaggio andato

fu per mamma mia;
la scrissi a sedici anni
ma lei non la gradì.
Pensa a studiare.>
Amorosa e sensibile,
severa e inflessibile,
mia madre era così.
Ormai laureato,
un giorno me la chiese
e le si accese un sorriso
divenni rosso in viso,
mi sembrò il Paradiso.
Mia madre era così,
l’avessi ancora qui.
oltre l'arborea vista
tutto si propaga al nulla
e d'ossimoro tacciono nidi allo specchio
proprio quando l'asse disgiunta, salva di chiodi
dona l'ultimo sbuffo di vita in profumo
L'acacia raccoglie la stessa scure
che carezzò le mie guance di bimba
che diede la mano
ai sonni impazziti
di sogni
e lacrime a lambire acqua torbida dei miei tremori
fremiti
crampi di vita
Vento d’estate
Soffi ancora seppur leggero
appesantendo il peso del tempo e del dolore.
Vorrei fermarti ma non posso,
continui ad alitare rafforzandoti
come un turbine intorno a me,
sferzando e lacerando la mia anima
che ama la pacatezza del silenzio.
Sapessi quanto è salutare il silenzio,
dona quella pace a cui molti ambiscono,
ingaggiano lotte per averla,
basta semplicemente tacere e ascoltarlo.
Parlo col silenzio come un amico fedele
rafforzando la consapevolezza che dovrai fermarti.
Erigerò un alto muro come barriera per proteggerlo.
Intanto soffi ancora ma …
Presto arriverà il nuovo vento d’autunno
pian piano vedrò cadere le foglie morte,
vorrei cadessero anche le cattiverie e le ingiustizie
in questo mondo pregno e sazio del nulla.
Intanto soffi ancora ma…
Quando arriverà il vento dell’inverno
finirà di imbiancare i miei capelli
spazzando via i tristi pensieri
sarò pronta per correre nella valle
dove tutto tace
e trovare finalmente pace.passeggiava soave
con le ali riposte.
Pareva di forma terrena
ma la tradì lo sguardo
rivelando ad Uriele
due scaglie di cielo.
Allo sguainar della spada
non fuggì né si piegò.
Non rinnegò la sua stirpe
né domandò pietá.
Poiché aveva violato
volando, i confini d'ogni cielo
e visto la prigione
degli Angeli padri
ascoltandone il pianto.
E raggiunto, aveva, il luogo
dove gemevano in catene
le sette Stelle della disubbidienza.
Ora sapeva di un Dio cattivo
e di Angeli guerrieri
che in suo nome
mietevano teste.
Sembrò quasi un fruscio
il rotolar leggero di un sorriso
nel farsi beffa del Paradiso.
ti ho cercato tra mille melodie
e li ho trovato te,
il mio dolce amore.
Mi hai letta con i tuoi occhi immensi.
Mi hai stampato addosso l'emozione,
e di una favola hai reso
realtà e dolcezza il mio sorriso.
Una lacrima amara è scivolata via dal mio viso,
diventando fonte di purezza,
dove specchiarsi senza più paure.
Mi hai preso per mano
e hai reso la mia tenerezza
il tuo magico mondo.
Mi hai invitata come una principessa
al tuo ballo
pronunciandomi all'orecchio
come un principe
il tuo amore.
Io ti ho stretto sempre più forte a me,
donandoti la mia profondità.
Quell'immensità rimasta ferma
in un angolo segreto di me
è finalmente esplosa.
Quella dolcezza che accarezza la mia pelle
insieme alla mia passione,
ti ha sommerso.
Insieme a te,
sono un mondo d' amore.
Insieme a te,
sono un vulcano ardente di calde sensazioni.
Siamo il sentimento tra cuore e pelle.
Siamo due stelle uniche che s' illuminano tra loro.
Siamo due bocche pronte a baciarsi
e a donarsi quel ti amo
che i nostri occhi si dicono
ogni volta che s' incontrano.
vola il pensiero su ali di gabbiano.
La libera e pura innocenza,
incontaminata creatura,
l'apparenza trascende
e con umile pudore
nell' intimo celato si posa.
Incontaminata creatura
disarmata presenza
nel dissacrante mortal pregiudizio,
a te, voce tonante e fiera
sul sepolto universal dovere,
meritato onore
dei varcati confini.
Si danno il turno, vento nebbia e pioggia
Rifugio è il verso anche se muore











