Ma come fa una lacrima
a fuggire mentre dorme la guardia?

Ma come fa una lacrima
a restare liquida 
lungo un corpo gelato?

Non osa la neve attraversare il buco nel tetto.
È la pieta che plasma la bufera.

Mio figlio trema. Nido e senza vergogna.
Il suo certo che è ghiaccio.
I suoi sì che sono ricordi.
Io ho dimenticato:
a volte è un dono,
più spesso è un'altra cianfrusaglia del nulla.

Se se ne andra la notte,
tornerà sobria e pentita
con un pacco di stelle
per farsi perdonare la scenata.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Nicola Matteucci  

Questo autore ha pubblicato 544 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Quando quel pomeriggio

di dicembre entrai nel tuo negozio

fui tanto stupido da non cogliere

che quei fiori erano il primo indizio.

Non erano coperti di rugiada: anche

i fiori piangono, anche se in silenzio.

A cagionare un sorriso è quasi sempre

un altro sorriso, e da quel tuo primo

sorriso ci siamo visti tante volte e tante

son state le chiacchierate a tirar mattino.

Come quando ti raccontai che la banca

mi rifiutò un prestito con lettera siglata

dal direttore, nientemeno che tuo marito.

La sola cosa che non amo di te

questa sera di freddo particolarmente

intenso è la fede che porti al dito.

Stasera lo hai lasciato sulla poltrona col

giornale sulla pagina della borsa, intento

a controllare l’andamento delle azioni.

Con la mano nella borsa sulla foto di tuo

figlio, ora che tra noi l’attrazione è forte

e potremmo pentirci delle nostre azioni,

sarà meglio che rincasi con la pioggia che

consente di camminare a testa alta con il

viso velato di lacrime; per me una buona

dormita, ponte tra l’afflizione e la speranza.

Non piangere mai per un uomo anima mia, ti

si sbava il trucco; il mascara che tanto ti dona

vale più di questo stupido maschio…

Tornerò dallo specchio senza cornice, l’unico

amico che quando piango nel mio abbaino

non ride mai: lasciami sull’uscio insieme ai

tacchi; asciuga gli occhi, sorridigli se è sveglio.

E sdraiati nel letto insieme al tuo bambino.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Mirko D. Mastro  

Questo autore ha pubblicato 511 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Aria frizzante,
profumo di Natale.
Voglia di ridere
di abbracciarsi e
festeggiare.
Certo c'è caos
macchine rumorose,
 musica in strada,
che ci prepara
a giornate
sospese nel tempo
ma ogni anno più
preziose.
C'è chi cerca  in ogni modo
di farcelo dimenticare,
facendoci soffrire 
proprio a Natale.
Apri i regali
di chi ti ha pensato,
senza dimenticare
chi é  meno fortunato.
Da secoli si celebra,
si sta tutti insieme
una delle poche feste,
che avvicina le persone.
Bambini allegri
che adorano la festa.
Pazienza se la cena
ci rende satolli e
lo spumante fa girar
la testa.
È un privilegio
potersi divertire,
stare con la famiglia
che non si smette
mai d'amare.
Buon Natale
a tutti
soprattutto
alle persone sole,
con l'augurio
di trovare un
amico e che
vinca sempre
l'amore.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Michelina  

Questo autore ha pubblicato 209 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.



L’onda non vive che un attimo
il senso di perdita soffia alle spalle
sabbia dura, cemento.
Basterebbe solo imparare
a solcare una mappa
spartire acque
fin dove ci confina
il muro d’alghe.

Basterebbe imparare
a non voltarsi
cedere all’onda
che muore a se stessa -quel grigio
pavesato di luce.
Al vento sobrio
che bacia la mente,
l’annulla.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Rita Stanzione*   Sostenitrice del Club Poetico dal 18-07-2015

Questo autore ha pubblicato 786 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Racconto una vita non mia,
non vissuta.
Lascio le spade del mio guerriero
grondanti di sangue.
Vorrei trascorrere il tempo
seduto sul lago della fantasia.
Senza esser vivo
così che l'esistenza
non possa farmi morire ogni giorno.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Giancarlo Gravili  

Questo autore ha pubblicato 202 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Come si fa a competere con un urlo? Ci vorrebbe un allenamento australiano per stare tra canzonette

e rapperate su Superman oppure rompere gli argini di una cornice e tirare avanti l’ugola di Munch

-riversare pena smisurata
è poetica senza mercato-

Perché, amici miei, i poeti o stanno contro o sono dentro alle scuole dei buoni pensieri

quelli da profitto intendo che sono come i buoni matrimoni e restano alla larga degli sfascia famiglia

Guai a sposare un comunista meglio uno che ti insegni come mettere le posate a tavola

I versi giusti e le parole che ci vogliono da buon borghese e bisogna concretizzare fino al caffè

Altro che scapparsene in Africa far commercio di legni esotici, battezzare rotte nel Sahel

e tornarsene con il cancro che divora l’ animale dell’inferno

Essere per non essere
sentite a me non val la pena.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: fintipa2  

Questo autore ha pubblicato 118 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Come fiume che nell’alveo vive
per poi morire dove inizia il mare
e tuttavia sempre fiume resta,
così è la mia malinconia.

Nel cuore esplode e poi mi abbandona
lasciando forti dispersioni d’eco.

L’alba migliore ancora non l’ho vista
eppure puntualissimo mi apposto
nel sito adatto alla miglior visuale
da cui scrutare l’anima alla sveglia.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Aurelio Zucchi  

Questo autore ha pubblicato 491 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Mi vesto di pazienza
mentre il tempo trascorre.
Mi ripeto sempre le stesse cose…
Mi ascolto e divento piccola piccola.
Prendo tempo
per guardarmi dentro,
perdo il filo dei pensieri.
Ho bisogno di tempo
per ricordare
la cosa piu’ importante
il bisogno di essere
me stessa
di ascoltarmi.
Quando sarò stanca
allenterò il passo.
Un giorno comprenderò
che cosa mi spinge
a capire la gente.
Sopravvivo
nonostante i miei errori.
Ho scelto la mia strada
nonostante il tempo,
non l’ha fatto per me.
Aiutami a camminare,
aiutami a credere ancora
che un giorno
riceverò un sorriso per me.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Silvana Montarello*  

Questo autore ha pubblicato 815 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Non so dire se in alto

le aguzze uce dolomitiche,
mai state più bianche,
fanno da campo ad almeno
due pernici bianchissime.

Un documentario ne ha sgusciate
di parole come caldarroste,
invitando alla fantasia
chi non è più pernice
se non per le stanche dita
infreddolite.



Automa 2
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Alberto Automa  

Questo autore ha pubblicato 1011 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Ci vuole sempre

qualcosa che prude.

Per grattarsi

e stare bene.  

 

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Tea  

Questo autore ha pubblicato 49 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Facce lise, maldrattate d'ô tiempo
carte geografiche signate d'ô viento.
Storie antiche vecchie e strupicciate,

libbre apierte ca 'o tiempo ha signato.
Pagine angariate a chi ll'ha liggiute,
vite passate 'e storie quase fernute.

'Sti ppiante dint'â terra germugliate,
so' 'e ricorde 'e 'na vita già passata.
Tanta solche cu mille piante diverse,

ca cu 'o passà d'ô tiempo se so' pperze.
Ogni pensiero nasce 'nu capillo janco:
po' lemme lemme se nne cade stanco.

E' tutta frutta ammatura e zzucosa,
semmenata a viecchie cuntadine,
ca llacremanno lle passavene vicino.

Mentre hê gguardo provo ammirazione:
quanno parlene te danno 'na lezione.
'E vvoglio bbene a 'sti ccarte vetrate,

troppo spisso 'nchiuse e abbandunate.
So' ppagine janche 'e chi ancora scrive:
mentre hê sfoglio se sentene 'e suspire...

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Giovanna Balsamo  

Questo autore ha pubblicato 302 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
S.

Natale

al mondo

s'affaccia assorto

da raro sentimento avvolto

vestito di propositi e auspici

- vi hanno creduto anche i Magi -

Aura magica l'avvolge che riporta primavera

a memoria giorno sacro, col suo carico contemplato

di speranza celestiale che è sempre ultima a mollare.

Sogno

nemmeno

epifania

porti

via

.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: ING BOWLING  

Questo autore ha pubblicato 452 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
È Natale
nel sorriso di un bambino,
che dopo aver scritto
la sua lettera,
trova incantato
i regali che aveva desiderato.
È Natale
nello sguardo d'un uomo,
che guarda l'albero
e si emoziona,
sentendosi bimbo dentro.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Passione infinita  

Questo autore ha pubblicato 181 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Ah, come vorrei
che questo momento, 
questi giorni,
tutto questo tempo;
tutto, fosse come neve 
che senza rumore, 
piano piano si scioglie 
e poi scompare.


E svegliarmi,
come da un torpore.
E sedermi
accanto a te,
in fronte al Sole
e dirti ciao.

Ah, quanto vorrei,
fratello mio,
quanto vorrei...
dirti ancora ciao.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Loris Marcato  

Questo autore ha pubblicato 214 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Era il 17 Novembre e l’autunno

aveva dischiuso le porte all’inverno

col maestrale che scorreva la valle

e la neve che imbiancava tutte le cose.

Non so come la neve faccia nascere un fiore

o se il maestrale possa scolpire una vita.

L’Europa stava compiendo il suo secondo suicidio,

lo sterminio d’uomini si stava consumando

e il mio primo vagito era una speranza,

sottile come un lamento che esce dall’ombra,

un suono dolcissimo come una preghiera.

Ora mi sento abitare lontano da quel giorno

nell’aurora che si accende in questa valle,

ma il tuo bambino è ancora dentro di me,

nel pugno i ricordi di un passato lontano.

Ovunque si nasce genera memorie

e nell’iride dei miei occhi si specchia quel cielo

che era nascosto tra i fiocchi di neve

e nel tuo volto di madre vedo ancora il sorriso

e l’amore materno che tu mi donasti,

limpido e puro come l’acqua di fonte,

che riempie e accompagna i miei giorni

come se ancora tu esistessi e, nel sogno,

la solitudine svanisce come d’incanto.

 

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Luigi  

Questo autore ha pubblicato 42 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.