Come fiume che nell’alveo vive
per poi morire dove inizia il mare
e tuttavia sempre fiume resta,
così è la mia malinconia.

Nel cuore esplode e poi mi abbandona
lasciando forti dispersioni d’eco.

L’alba migliore ancora non l’ho vista
eppure puntualissimo mi apposto
nel sito adatto alla miglior visuale
da cui scrutare l’anima alla sveglia.
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Profilo Autore: Aurelio Zucchi*   Sostenitore del Club Poetico dal 04-03-2020

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