Di spazio è la tua voce

e del quanto non ho misura

è il taglio ripido di una stagione

di varco o la notte che scivola

dalle terrazze. Ci attraversa di luna

anche un arido strato 

da limare col fiato non detto

- ma tutto annuito nuovo in un verso

che dà le spalle al mondo

e toglie peso al mio peso. Io che leggo:

          altro non so fare.



1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Rita Stanzione*   Sostenitrice del Club Poetico dal 18-07-2015

Questo autore ha pubblicato 786 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Non trasuda più sangue dal cuore.
Ora giace muto, livido, rappreso.
Erbacce nuove -incolpevoli-
hanno distrutto -dei tuoi passi-
il disegno nel giardino.
Nuove foglie danzano sui rami
mentre ascoltano rapite il vento
ad istruire per morire.
Tutto appare e fugge via!
E tu cuore, forse già immemore
di stagioni e poesie;
non potrai seguire quella brezza
per scoprire se c'è un luogo
dove rinascono le rose
tra le chiome dei guerrieri.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Ibla  

Questo autore ha pubblicato 183 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Albe non viste

il silenzio dà voce


perdute magie.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Aurelio Zucchi  

Questo autore ha pubblicato 491 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
L'onda bacia impettuosa lo scoglio,
trine di spuma tinte d'arcobaleno
salgono a cercare il cielo.

Piovono negli anfratti
gocce irridescenti,
chiara è la grotta
di luce azzurrina.

Ancora l'onda si scaglia
a stremare la pietra che,
piange di rughe vetuste.

Mari lontani, conobbe l'onda,
da loro naque
e quivi muore.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Vittorio  

Questo autore ha pubblicato 80 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

“Colui che più possiede, è colui che più ha paura di perdere.”
(Leonardo Da Vinci)

In realtà, si sa,
nessuno è nel giusto-
in questa casa di legno,
dove il Natale è una luce fioca
che permea ogni cosa di blu.
Neppure i colori si lasciano
distinguere nella nebbia
della povertà.
Ed è qui
(vedo)
che
la
vita
si scompone
in pigmenti versatili,
così eterei da causare
un fremito al cuore.
Così liberi
dai
confini
del loro
contorno
da mutare
la mia pietà
in una forma
di invidia.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Charlie  

Questo autore ha pubblicato 664 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Come in un film
scorrono parole
scandiscono le note
di sempre nuovi brani

a punti fermi
determinanti

agganciano lo sguardo
e l'animo rapiscono
lo fanno trasbordare
in una realtà ipnotica

là ...
dove acqua non s'imbarca
sull'oro si galleggia
in alto si volteggia
la barca ... gira al largo

e su di lei pensiero
trova ristoro.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: ING BOWLING  

Questo autore ha pubblicato 452 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Cerco poesia in questo tempo strano
laddove so di non trovarla quasi più,
nei buchi tetri di solitudini taciute
o intorno ai tavoli dei bar deserti.

L’assenza di voci, non dico di sospiri,
insiste lungo le strade ingarbugliate
e plumbei i volti son ora diventati
nell’euforia della dura rassegnazione.

Qualcuno mi dica dov’è che son finiti
gli allegri caroselli di tante umili genti,
gli innocenti svolazzi d’ammiccanti gonne,
il blu immacolato dei vecchi jeans.

Metalli, argenti, bronzi e ori finti
si sono sostituiti ai riflessi della vita
e splende il luccichio d’indegna vanità
mentre la terra geme, insieme a me.

Ridatemi il prezzo che ho pagato
per l’illusione di abitare in pace
un campo che confortevole credevo
e che invece, inesorabile, mi esclude.

Cerco poesia in questo tempo strano...
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Aurelio Zucchi  

Questo autore ha pubblicato 491 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Mi capita di travestirmi da me stesso

e bagnare la gola in qualche localino

sui Navigli, o di sedere al tavolo

di un imprecisato ristorante in Brera.

Coppie che ne scrutano altre, anch’esse

taciturne, il cui unico dio rimasto vivo

gode del dito ancorato alla tastiera.

E’ comprensibile che tra Adamo ed Eva

la conversazione fosse difficile in quanto

non avevano nessuno di cui sparlare…

Presto saturo, insieme al paltò mi eclisso

nelle viette e in quel particolare crocevia

mi dico che non parlerò più d’amore e pace.

Un uomo ci ha provato e lo hanno crocifisso.

Il televisore di un bistrot mostra la notizia

che nessuno avrebbe voluto leggere, che

dopo ore di agonia Antonio non ce l’ha fatta.

I medici l’avevano subito definito inoperabile.

Nel mercatino di Natale a Strasburgo l’unico

dio rimasto vivo è il fondamentalismo: la fede

è una scala appoggiata a una parete invisibile.

Penso che l’uomo mite porge sempre l’altra

guancia, ma anche i tolleranti di guance ne

hanno solo due… e che il danaro è deiezione

del demonio, ma un’ambita controfferta.

La Bibbia divulga che all’inizio il mondo era

rovinato nel caos, e come si vede le cose non

sono molto variate… l’unico dio rimasto

vivo è il senzatetto che mi offre la sua coperta.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Mirko D. Mastro  

Questo autore ha pubblicato 511 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Divieni un abbraccio 
per questa voce 
in questi occhi
che non hanno respiri 
Affinché sia Madre del giorno
l'Aurora che svela il tuo viso 
nell'eredita`di un vento
che rapisce quest'onda
per essere luce e non figlio
di quest'unico tempo 
che osa 
per sempre
amare il suo giglio !
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Simone*   Sostenitore del Club Poetico dal 25-03-2023

Questo autore ha pubblicato 221 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

S'agita tra fianchi e gonadi cet hiver
come magie all'ultimo piano di grattacielo
come all'ultimo cielo, all'ultimo vuoto.

All'ultimo dell'anno, quello solare
con redini a terra e cicche azzurre
light -una cosa alta, il fumo-
Scuote l'autrice il capo a ricercare un Nord.



1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Aita Carla  

Questo autore ha pubblicato 251 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Fari e calamite

Calamite e menù,
bianchi sorrisi e sedie di paglia.
Il mezzodì scampanella nell'aria.
Il frantoio gira sulla bianca pietra.
Un souvenir d'amore le tue labbra,
sul bastione s'aprono spiagge
e il faro al largo
aspetta la notte degli amanti.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Giancarlo Gravili  

Questo autore ha pubblicato 202 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Trascinarsi dietro vanità, ogni tanto fermarsi 

in questo quel posto commettere qualcosa
Sembra la soluzione. 
Non assolto 
procedo ad ascoltare e mi stupisco di uno spillo:
cori antichi impaccati sulla stessa punta
-ultramoderna-

I poeti in un cristallo
raccontano di nuclei sporchi 
ciascuno che respinge l’altro
senza fratellanza, tutti uguali, moribondi
un’offesa alle leggi di natura

Eppure avrei giurato in un pugno di elettroni
alzato contro Luna e Soli

sembra invece la storia del piombo
che cerca il fondo nel suo universo



(* Elemento transuranico con numero atomico 118)

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: fintipa2  

Questo autore ha pubblicato 118 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Sai
mi bastano di te
quattro parole
a scatenare l’impeto
e scongelare il sangue
che fermo mi uccideva

Quell’Infinito perso
che ora è rosa a maggio
di colpo si rinnova

- La piena viene giù
  ed è un epilogo di labbra
  sui margini irrisolti -

L’incavo perfetto è terra di mezzo
quando il cielo si riflette in mare
come il mio corpo planato su di te

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: sasha  

Questo autore ha pubblicato 264 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.










donna alla finetsra
Scrissi nelle pieghe del tempo.

Scrissi di te, di noi,

del nostro grande amore.

Sfidò le ire dei padri,

i padri si spensero

poi ti spegnesti tu,

il tempo continuò indisturbato la sua corsa

in un mondo insanguinato e capovolto

dall'intolleranza e dal peccato.

Rimasi sola

a osservare lo sfacelo dei valori

Con me rimase solo il tempo

del pianto e dei ricordi.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: genoveffa frau  

Questo autore ha pubblicato 351 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Un attimo …dal perdersi

…le mani tue, le mie…bocca contro bocca

le spalle tue, nude, contro la mia porta

lo sai che non mi basta, mai, la tua pelle

le tue curve, le tue gambe.. devo rivederle…

ma quanto tempo dura…un solo bacio

parla l’amore sulle labbra, il cuore sfocia

e mentre il mondo ci lascia, finalmente da soli

si richiamano i nostri sguardi…ci sentiamo… vivi

…amore ti prego…ora non fermarti

è sempre poco il  tempo, dovrò salutarti

ma continua e poi continua, il nostro volersi

ci si ama di più…quando si è così..

ad un attimo dal…perdersi…

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: tempo di poesia  

Questo autore ha pubblicato 194 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.