Quel ceffone che la vita mi
ha scagliato non mi fa più sorridere.
Amavo amavo la vita ma
mi ha portata via lontana.
Passa il tempo 
non respirerò più
con il sorriso di ieri,
ma vivrò con la paura
di ciò che pensi.
Soffierà nel vento
e volerà oltre il domani
nei pensieri segreti.
Con forza e saggezza
mi inventerò un'altra vita,
appenderò i pensieri al cielo.
Giocherò con la fortuna,
racconterò leggende
come perle del fiume,
perdonerò i pianti e la rabbia
ingoierò le delusioni.
Tornerò a sentire le sensazioni
che non si possono spiegare.
La paura mi farà soffrire ancora,
mi parlerà ancora...
Vivo ma non dimentico mai...
Sorrido indifferente alla vita.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Silvana Montarello*  

Questo autore ha pubblicato 815 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Persa nei labirinti della mente,
vagando in cerca dell'uscita:
in deformanti specchi e priva di senno,
mi perdevo senza un'identità e smarrita.
Quando il mio corpo, scialuppa alla deriva,
si concedeva alla cattiva sorte,
un famelico vuoto mi affamava dentro
e la miseria fungea da piatto forte.
Dietro fredde sbarre imprigionata,
echeggiava la mia mente malata,
ed io pur schiacciata da una croce,
urlavo senza mai soffocar la voce.
Scrivevo poesie su di un muro nero
e...sbocciava un fiore a ogni pensiero.
Soventemente perdendo il percorso,
confondevo ieri col mese scorso.
Quando poi la "ragione" ritornava,
liberatami di qualche peso morto,
approdavo naufraga su un'isola
o come la nave nel suo porto.
Così confusa fra gli "umani",
divenuta brandello di iene e caimani,
mi ritrovavo ad esser farfalla senz'ali:
"vera"...fra menzogneri esseri "normali."
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Giovanna Balsamo  

Questo autore ha pubblicato 302 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Non era solo un'impressione
se ancora continua questa strana cantilena
nella testa, da destra e sinistra
i voli dalla finestra
ormai in overbooking senza red carpet
e sacchetti del vomito.
Per essere tragico alimento amazon
e i caporali del licenziamento
almeno trecento tutti giovani e forti,
magari più lenti,
non completamente morti ma quasi.
Sandokan nei campi a testa china
arriverà domattina a intonare
un blues di cotone, sottovoce per non disturbare
l'ape e i banchi di scuola
in duplice filare.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: cordaccia  

Questo autore ha pubblicato 86 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Adesso che sono “onnipotente”
oscurerò il sole, come prima cosa.
Ero vivo, beato, appariscente
ancor prima che rompesse albe.

L’aspettavo, nell'impaziente ombra,
perché sapesse che la felicità, la mia,
non chiede prestiti a nessuno,
neanche al re delle luci immense.

Subito dopo, toccherà al mare
e goccia a goccia lo vorrò asciugare.
Ero schiuma, eroe, onda vivace
ancor prima che v’entrassi dentro.

Sfidavo i suoi dementi azzurri
perché placassero bellezze e forme,
io che tra le mani insufficienti
giravo quelle magiche, di lei.

Spezzando i giorni in uno, è andata via.
Morire al buio e sulla riva secca
non so se basterà, almeno a me,
per credere di non essere vissuto
ma vado sempre a caccia dell’amore.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Aurelio Zucchi  

Questo autore ha pubblicato 491 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Sorriso tu

Quando mi sorridi,

scacci le nuvole,

mandi via la tempesta,

raggio di luce nella vita mia;

sorridi tu,

e sei così viva,

così paciosa,

radiosa,

come un sole che dirada la nebbia,

scendi nella mai vita.,

e mi strappi dalla solitudine,

tu sorridi tu.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: stefano medel  

Questo autore ha pubblicato 234 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.



girl 2961959 960 720

Scorrono giorni nell'ombra dei timori

intrappolati nella rete del silenzio.

Tesi come un arco sono i sensi

persi nell'oblio

inseguono pensieri intensi

non hanno licenze per sbagliare

cercano nuove strategie per imparare.

Confusa da un tempo vorace

che tutto ingoia come un rapace

l'anima urla nel disappunto

tace il viso nell'evidente cipiglio

il tempo beffardo ride

nell'evidente scompiglio.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: genoveffa frau  

Questo autore ha pubblicato 351 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Mamma sei protezione infinita,

sei il respiro,sei la vita!

leggi dentro ad un dolore

guardi con gli occhi dell'amore,

scusami se qualche volta ti ho fatta soffrire

Mamma....io per te sarei disposto a morire.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: GENNY CAIAZZO  

Questo autore ha pubblicato 137 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.





Fragili, di spazi a saperci belli

avvezzi a controluci e i rari viaggi

ma fissa noi la pietra, quando

deserta si abbandona.





1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Rita Stanzione*   Sostenitrice del Club Poetico dal 18-07-2015

Questo autore ha pubblicato 786 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.


Madre dalle lacrime versate,
nutrimento di bocche da sfamare,
sensibile cuore gonfio, e senza paure.
Virgola leggera nel minuetto della vita,
che si prostra a protezione.
Essa è nullita' davanti al bene dei figli prodighi
d'amore.
Sorriso del cielo che accoglie,
barca sicura nel mare in tempesta.
Madre dal ventre gonfio e pieno
porti nell'anima la voce che diventa richiamo,
per te solo pura armonia.
Stella luminosa nella notte dei tempi...
La tua testa china e canuta non dimentica e
continua ad amare.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Marinella Brandinali  

Questo autore ha pubblicato 496 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Così ti avrei voluta, nuda.

In quella camera che sei solita

prendere in locazione

per la villeggiatura, sul divano

con la tua pelle sul cellophane,

mi sussurravi all’orecchio

quelle parole che si dicono

così, piano.

Poi con l’erotismo lungo

i fianchi rientri sempre in città,

lasciandomi di te solo la

passione sui gradini delle scale.

Fino al prossimo anno,

quando farai ritorno tremula

sui tacchi di nuovo in cerca

di me, il tuo rimando stagionale.

Questo ti piace

pensare, nuda.

Del tuo corpo

mi sono nutrito.

I seni di mia madre

mi hanno

allattato, i tuoi

poi irretito.

Io per te niente altro che

una sorta di interruzione.

E’ dentro che ti avrei voluta

nuda, non basta il tuo odore.

Le unghie sul petto,

le forme sinuose.

Quello nostro non è mai

stato amore, amore.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Mirko D. Mastro  

Questo autore ha pubblicato 511 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Non fingere di essere quello che non sei

Non mettere altre vittime tra i tuoi trofei,

le maschere cadono prima o poi dal viso

ed esce la tua indole sotto il falso sorriso,

non è sul palco della vita che devi recitare

raccoglierai odio da chi ti ha saputo amare,

quel vittimismo che metti nel tuo ruolo

ti porterà unicamente a rimanere solo,

i veri rapporti d’amore ed affetti

vivono insieme ai pregi e difetti,

anche nei comportamenti più complessi

si può vincere rimanendo se stessi,

la rabbia ,l’invidia porta all’ossessione

si rimane imprigionati nella propria finzione,

screditare gli altri per le tue insoddisfazioni

ti porterà ad uccidere le belle emozioni,

e nel vuoto sterile che ti sei creato

anche l’ultimo fratello ti ha abbandonato,

chi viene amato nel bene e nel male

è chi a testa alta rimane sempre uguale ,

non è fingendo che si ottengono successi

ma semplicemente rimanendo se stessi.

 

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: GENNY CAIAZZO  

Questo autore ha pubblicato 137 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Non si pensa mai
alla morte.
Fardello che grava
solo sugli altri.
Poi ti lascia
una persona cara:
svesti la morte
insieme a lei.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Fedel Franco Quasimodo  

Questo autore ha pubblicato 240 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Cocci di cuore
in assemblaggio
frammenti di luce
dissolventi e sparsi
steli ingialliti e riarsi
di velenose viole
cieli di nuovo tersi
sogni indecenti
di amori dispersi
notti di maggio
sassi di torrente
volti ambrati
cicale assordanti
donne di passaggio
pensieri discordanti
neve di primavera
vagabondi erranti

Strascichi di vento
dimenano l’anima.
Il bello della vita:
un sorriso, una lacrima.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Andrea Guidi  

Questo autore ha pubblicato 66 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

“Un contadino è più vero coi suoi indumenti

di garzato tra i campi, che quando va a Messa

la domenica con una sorta di abito da società.

Analogamente si può ritenere che dare a un

quadro di contadini una sorta di superficie liscia

e convenzionale risulti estrinsecazione di falsità.

Se un quadro di contadini sa di pancetta, fumo,

vapori che si levano dalle patate bollenti

non è malsano; se un campo sa di grano maturo

o ortaggi va bene”, dalle parole di Van Gogh.

Pertanto Vincent dammi un pennello e la tua

mano perché io le disegni un sorriso imperituro,

affinché l’ultimo raggio di sole ristia sul suo viso.

Ora che credo sia assopita sola con il suo sguardo

che avrei potuto tratteggiare come custode

di due scampoli di notte al posto degli occhi,

ma che è così tangibile e vero come la terra

che custodisce sotto la vanga le sue zolle sode.

Adesso che questi due ritagli di crepuscolo

al posto degli occhi sono pennellate d’autore,

sfumature leggere, dentro di me è una voce sola:

nella notte statica turbata dall’onomatopea delle

ciglia delle tue due zolle di terra coltiva al posto

degli occhi  “Almeno in sogno vienimi vicino, vola…”.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Mirko D. Mastro  

Questo autore ha pubblicato 511 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

 Vivremo e ci perderemo emozioni importanti

Questo è il destino degli amanti,

e sotto ad una pioggia di perché

soffriremo nel non poter stare

 sempre insieme io e te ,

privi di pudore e senza diritti

anneghiamo nelle lacrime e dobbiamo stare zitti,

saremo l’amore limitato

l’errore ed il peccato,

semineremo rabbia e dolore

sanguinerà il nostro cuore,

a sostenere le nostre follie

saranno sempre e solo bugie,

nel  difenderci avremo sempre poco fiato

per urlare a tutti un amore sbagliato,

ci faremo inutili promesse

le cose resteranno sempre le stesse,

avremo sempre voglia di scappare

ma troppo vigliacchi per poterlo fare,

il nostro futuro sarà solo un miraggio

 per fare delle scelte ci vuole coraggio,

e sotto gli occhi di tutti quanti

saremo sempre due squallidi amanti.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: GENNY CAIAZZO  

Questo autore ha pubblicato 137 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.