Nel rosso
di pareti stracciate
finalmente ti confido
non brillo
d'un sole in verticale
Nel fiatare di una croce
sento l'odio
di preghiere mai vissute
Se vuoi ...
chiamalo futuro
ciò che non puoi fermare
io mi prendo i Venerdì 
di pioggia e confini 
dove il buio
non assedia 
il miraggio di raggi e colline
Ascolta tu il mattino
di scale a riposo
nel Giugno gentile
irradiando il giorno 
di acqua e proiezioni !





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Profilo Autore: Simone*   Sostenitore del Club Poetico dal 25-03-2023

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In un giorno di smog
ho postato su un blog
un bel piede di porc
preso in saldo a New York

Ho ottenuto tre like
un invito al Gay-pride
e una foto di Sting
che cantava sul ring

Ho giocato a una slot
per tre giorni e due not
quattro birre, un Hot-dog
e tre uova alla coque

Mi è venuto uno choc
... m'han portato a Bankog
con un volo low-cost
alla fine di agost

Son tornato al più prest
sulla rotta dell'est
e sono ancora depress
tanto è stato lo stress

... era meglio, che scemo!
un soggiorno a Sanremo
fra sorrisi e canzoni
... ma che par de cojoni...
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Profilo Autore: Ferruccio Frontini  

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quante volte l’ho sognato

fortemente l’ho desiderato,

tra gioia e dolori che la vita mi ha dato

porto addosso una piaga

 per quel figlio mai nato,

e tra gli abbracci di ogni bambino

provo odio per questo destino,

che mi ha impedito questo

 desiderio costante

per me sarebbe stata la

cosa più importante,

anche davanti a banali illusioni

 e sciocche previsioni

ho sentito dentro di me

 sconvolgenti emozioni,

quel pianto di un bambino incantatore

mi tiene sveglio ogni notte

 non sarò mai genitore,

gli avrei insegnato a seguire i miei valori

gli avrei impedito di avere i miei timori,

ho sofferto e soffro ancora tanto

ma questo sarà il mio più atroce rimpianto,

avrebbe preso di me la dolcezza,la tenerezza

gli avrei nascosto la mia debolezza,

so che la mia fragilità è

un imperdonabile errore

ma io vedo tutto con gli occhi dell’amore,

quel figlio che non ho mi ricorderà sempre

 quell’ uomo che non sarò mai,

signore mio il dolore che

 si sente forse solo tu lo sai.

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Profilo Autore: GENNY CAIAZZO  

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Vivere dentro questa vita
senza avere un altra via di uscita
aspettando solamente di invecchiare
per passare poi ad un altra vita.
Vivere tutti i giorni sempre uguali
con mai niente di speciale
ti alzi presto ogni mattina
per andare a vivere 
la tua vita quotidiana
con la pioggia o con il sole
e non hai mai scarpe nuove.
Vivere, che se rinasci un altra volta
pensi di fuggire 
senza più ritornare a vivere
questa maledetta monotonia
e poi vada come vada
li saluti a tutti
buonanotte e così sia...
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Profilo Autore: RAFFAELLO CONCA  

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Sono incenerito
da una scheggia di sole
piovuta dal cielo;
il prodigio della forza
costretta in uno scherzo
suscita l'evasione,
la voglia del fuggiasco
di intessere
dubbi in storie
e far parlare mondi
racchiusi in pensieri
un istante prima
possibili,
quello successivo
inespressi,
per sempre taciuti
da un presente che già
si stringe in passato.

dedicata a Calvino.
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Profilo Autore: Franciesco  

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Profilo Autore: genoveffa frau  

Questo autore ha pubblicato 351 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Sussurri d'acqua giungono all'orecchio,
sotto stridii di fringuelli.
Nell'aria profumi si aprono
al bosco sottostante,
profuma anche la pace.
Eterni movimenti di fronde tra le querce..
Percorsi tra le vie di un notturno
che presto arriverà 
tra il cuore e la mente,
ma di questa calma mattutina
mi inebrio sino al cuore.
E poi svaniscono le nubi
ed emerge l'azzurro intenso del cielo
che accoglie lo sfavillio del sole,
respiri aria nuova,
e tutto ti avvolge nel giorno che avanza.
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Profilo Autore: Marinella Brandinali  

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Teste oltre le nuvole

il richiamo della Luna

dello spirito di Marte

guerriero, la sua arte



o spingono ipotesi

alla ricerca di nuovi mondi



ci si imbattesse mai

nell'elisir di lunga vita

nel pozzo ... colonizzabile



giusto a profumarsi

l'aria attorno, a crearsi

quell'alone di potenza

infinita, fragranza

di nuovi schiavi!



Nessuno ha dell'acqua?

Vorrei veder nel Sole

... il padrone di casa.


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Profilo Autore: ING BOWLING  

Questo autore ha pubblicato 452 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Siedo spesso davanti al mare

a guardare le vele

all'ora di cena, e a volte arriva

carezzandosi la salsedine

e alla luce delle candele

balla sola.

Lo sciabordio della risacca

sullo scafo da sottofondo,

come quando eravamo chiglia

e vento sulla giacca.

L’uno per l’altra necessari.

Se lui si fermava, lei aspettava.

Siedo mesto su uno scoglio

abbracciando le ginocchia.

Se lei era stanca,  lui si quietava.

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Profilo Autore: Mirko D. Mastro  

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Era la favola più bella,mai vista,mai scritta,
La perfezione dell’amore più raro,
Era la felicità che non ho mai conosciuto,
Quell’emozione che non ho mai provato,
Tutto ciò che si potesse desiderare
C’era in quegli occhi che esprimevano sicurezza
Che gelavano il cuore, che entravano nell’anima.
Come si può accettare che non ci sei più?
Uno sparo……ed è finito tutto
Chi ha scritto questo destino crudele?
E per quale ragione Dio lo ha approvato.
Ma come ci si può rassegnare, chi osa pensare che esista 
Una rassegnazione ad una violenza inaudita,cruda ingiusta
E come ci si mette piede in una chiesa dove dicono che c’è Dio,
Dov’era quel giorno quando uno sparo ha distrutto tutto,
Che senso ha pregare,e cosa significa avere fede,
No! Non ci stò ,non lo accetto.
E tu che dici di essere onnipotente
Sei solo un protagonista di una qualsiasi storia scritta,
La comune fiaba che rispecchia la fantasia,
Sei un nome stampato in un libro:
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Profilo Autore: GENNY CAIAZZO  

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S'io fossi quella tacita melma
nell'universo, berrei l'acque
salmastre, ma senza vomitare 
disperazione con lacrime amare

Se fossi io fango, torbido fango
insozzerei le scarpe dell'uomo
senza rammarico, indicherei la via 
al cacciatore con l'anima mia

spegnerei il fuoco. Se fossi Letame
come il mondo vede che io sia
ciberei bei fiori raccolti
per un funerale, per i sepolti. 

Non scriverei brutte poesie 
colme di lame che taglian
solo me, e mi falciano i capelli. 
Nei fili d'erba da nutrire
Trovo più vita
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Profilo Autore: Giulia  

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Dove s'espande il confine
si tuffa il cuore
e, inebriata
dall'allegria indotta
segue la mente,
per arrivare a lambire
la luce, raggiante
nella sua ultima ora;
e bramare poi
un orizzonte
vasto ancor più in là.
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Profilo Autore: Franciesco  

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Mi mancherete…

e ve lo voglio dire adesso quando siete ancora con me.

Mi mancate già adesso per quando ve ne andrete.

Fosse solo perché catturati da un fiore, magari una pianta carnivora

 o dalla luna

o spinti dal vento dentro una nuvola

o rapiti da questo mondo per quello degli ex vissuti.

 

Mi mancherete!

Voglio che lo sappiate adesso

perché poi lo ripeterò infinite volte

ma voi non lo sentirete.

Brinderò a voi nelle feste comandate

ma non solo a quelle, ve lo prometto.

A volte in silenzio da solo

a volte in compagnia con amici

a volte sfilandomi lacrime sorridenti dal cuore.

 

Mi mancherete

folla di folli conosciuti senza un motivo

ma mai per caso…

Mi mancherete

amori miei

porto dentro di me molti sorsi del vostro essere.

Mi mancherà la vostra voce

che forse un giorno dimenticherò

la vostra invadenza

che certamente rimpiangerò

i vostri occhi mentre sorridono

che saranno sempre nei miei come un dipinto.

 

 

Mi mancherete questo è sicuro.

E voglio che lo sappiate adesso

magari voi lo immaginate solamente

adesso potete darlo per certo.

Quando ve ne andrete per sempre

passando per quella porta che si apre solo in una direzione

voltatevi un attimo indietro

come in un film

 e sapendo che mi mancherete

-Ve lo dico adesso-

il passo per attraversarla completamente

spero sarà più leggero.

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Profilo Autore: Elvezio  

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Esclusa

menzione di merito



menzogna

è una scusa



l'escamotage

per evitare giusta sfida



è l'incontro

di colpi gobbi

dove l'aria si fa obesa



dove non sbocciano più fiori

... solo l'offesa



e pennello lì si blocca

è contro blocco di cemento

che di fatto s'è frapposto

e oltre, certo



vita non dipinge.

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Profilo Autore: ING BOWLING  

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M’abita l’orizzonte

il concerto emozionale

del romanzo dei tuoi occhi

e sbuccia un seno di garofani

il battito dei nostri giorni.

 

Pianoforti di stelle

scordati in riva al mare

ed un crepuscolo d’alfabeti

ad assaggiar zigomi di luna,

diari di cielo raccolgo furtiva

e tu, anonimo infinito,

riscrivimi il cuor,

perdona silenzi di luce

inscatolati in orizzonti di cristallo:

dipingon poesia dei miei pensieri

i tuoi occhi colmi di primavere.

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Profilo Autore: rosa dei venti  

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