Il baccano della vita
un canto d'amore
un canto di dolore.
Spazzo i ricordi
siano dimenticanza.
Si ramificano poi sempre.
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Profilo Autore: Libero  

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Lasciare un segno
solo uno,
futili parole
immagini senza senso.
Ragionamenti, consigli
non prendono piede,
quello che conta è
sapersi divertire.
Un bel primo piano
un cespuglio di parole
catturano l'interesse
ma non fanno pensare.
Libri, racconti
solo pura noia,
al posto del talento
una vita frivola
passerà alla storia.
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Profilo Autore: Michelina  

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Sono solo.

Anche in mezzo a milioni di fili di erba, di insetti, di pioggia.

Sono solo anche quando sorrido

attorniato da gente che mi abbraccia, mi bacia, mi stringe e mi  entra negli occhi

senza chiedere permesso

non so come facciano.

Vi ho visto dall’alto

volavo

non so come sia successo.

A vedere bene non so un sacco di cose che mi accadono.

Comunque

è vero che dall’alto le cose appaiono diverse.

Laboriose formiche entrano ed escono da cubi di cemento

da parallelepipedi di lamiera

da altre numerose forme geometriche artificiali

Entrano ed escono…

a volte entrano e non ne escono più.

Affannati in cose che sembrano importantissime e di vitale importanza

mancavo io... ed ho pensato

se tutti volassimo e vedessimo il mondo dall’alto

svuotato

esso girerebbe comunque

anche se quel pallone rimbalzasse più volte per terra senza che fosse calciato da qualcuno

anche se quel biscotto non venisse prodotto.

E poi, nel mondo svuotato,  con tutta la gente che volava intorno

mi sono visto giù in un prato immenso

non so come sia successo…

Guardavo in alto e vedevo tutti in volo 7 miliardi di persone …ci pensate?

E io solitario nel mondo

 non mi sentivo più  solo,

forse - questa è l’unica cosa che mi sembra di capire come sia successa-

 perché  finalmente ero con me stesso.

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Profilo Autore: Elvezio  

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Tu che fosti nato refluo
di genia prostituita,
in lupanare cresciuto
d'istessa arte aduso
rimesci mandibola
nel sentore putrido,
rimembrando altri solo
tua discendenza giusta.
E solo vai tra scherno e risa
che di te nessun frega.
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Profilo Autore: Giancarlo Gravili  

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Il cielo soggiorna

sugli emisferi del cuor mio.

 

Oh vita che schiudi i miei giorni,

in un gioco d’illusioni,

come il bozzolo d’una giovane farfalla,

raccogli l’abaco del mio dolore,

addizionalo al vento

come una lanterna d’orizzonte acceso

e poi ricuci la caraffa dell’amore,

non t’accorgi che manca il suo diverbio

al vestito del mio stupido silenzio?

 

Oh vita che come lacrima ti consumi,

naufraga finalmente fra le mie braccia

come il mendicar d’un senso perduto

e nei tuoi alfabeti ritrovato,

scrivi pure il diario inconfessato del mio tempo,

t’aspetto, oh vita, come autografo

d’un cielo intriso di poesia

che nasce sul mio petto.

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Profilo Autore: rosa dei venti  

Questo autore ha pubblicato 1060 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Il catrame divenne importante

perché se ne poteva trarre lavoro

 

Ne profittarono i petrolieri ma anche gli speculatori.

Giunse la notizia di un Che morto.

 

Il ministro divenne Cristo.

Con pallottole nelle mani e costato.

 

Poi le generazioni coprirono la prassi con l’asfalto

i Maya calendarizzarono l’ assenza di storia.

 

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Profilo Autore: fintipa2  

Questo autore ha pubblicato 118 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Nei tuoi abbracci ho imparato le parole

silenziose che scrivono nella solitudine

i versi delle tue poesie.

E a volte a volar basso per sopportare

meglio il peso delle mie nuvole

nei cieli delle tue malinconie.

I tuoi occhi mi hanno insegnato

a camminare con le mie suole, e le tue mani

a ritrovare sempre casa a ogni mio rientro.

Nel tuo abbraccio ci entro d’adulto, mamma

e ne esco bambino, tra le tue braccia

so di potermi fermare a tremarci dentro.

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Profilo Autore: Mirko D. Mastro  

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Nel grande lago

tuffo i mesti pensieri,

che s'acquietino!

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Profilo Autore: ING BOWLING  

Questo autore ha pubblicato 452 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
La maschera;
Parvenza di un sorriso
Che nasconde il pianto.
Finzione e illusione,
Riparo di un cuore Infranto.
Ilarità simulata
Tra effimere comparse
Che svaniscono così
Come sono apparse.
La maschera è l involucro
Della solitudine e della vacuità.
Prodiga sogni e leggerezza
Con abilità.
Fugace gioia perché un
Amore non muoia
Nella noia.
Un Amore artefatto
Che veste i colori
Di Arlecchino,
Col suo fare biricchino.
Che a carnevale dispende
Gaiezza.
Poi a casa si toglie
La maschera, e ritrova la sua
Tristezza.
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Profilo Autore: Francesco  

Questo autore ha pubblicato 3 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Mi assento dai giorni

come crisalide inesperta

dal suo bozzolo infecondo

e mordo naufragi d’anima

taciuti alle narrative del dolore,

licenzio gli spettacoli del mondo

dal vuoto delle mie prigioni.

 

Non abito più con me stessa

in questo scarabocchio di solitudine

che diversa mi etichetta,

ora gioco ad anagrammar

il silenzio delle mie paure,

vesto di poesia il mio fragile io

e nulla spoglierà il battito di un cuor,

neppure questa mente buia

affaccendata d’illusioni.

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Profilo Autore: rosa dei venti  

Questo autore ha pubblicato 1060 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Io sono un poeta inesistente,
vago apolide senza una meta
recitando salmi sacri per me stesso.
Al buio cammino e vedo il nulla
mascherato durante il lungo giorno
dai profili di beni artefatti.
Spendo le mie monete senza valuta
gettandole in un mare abissale,
consumo canzoni urlano al vento,
unico amico in quanto compagno
lieve, seguace fedele del remoto;
e dedico questi versi apocrifi
ai lettori insaziabili del vero
detrattori dell'immateriale puro,
anelando che trovino autentico
il senso grave contenuto nel Vuoto,
colui che spietato mostra con malizia
la falsità nascosta nel corporeo.
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Profilo Autore: Franciesco  

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Autunno vento nuvole
Ti ritroverò.

Nelle agonizzanti sere

tra profumi speziati

della nostra collina

osservando un tramonto d’incanto

mi sovviene il ricordo di te.

M’ insegnasti ad amare

in quello che fu il nostro tempo.

conducendomi oltre l’eternità,

nei magici momenti

imparai a volare con te .

Nel miracolo dell’amore

costruimmo il nostro ieri

trascorso come un treno in corsa

che non sono riuscita a fermare.

Ora so che in un’altra vita

fermerò quel treno e ci salirò,

t’incontrerò e t’ abbraccerò,

sorriderò e piangerò di gioia con te.

Il nostro amore rivivrà

spazzerà il dolore

che ci ha straziato l’anima

 privandoci del nostro oggi.

Aspettami amore

ti ritroverò, ovunque tu sarai

ti ritroverò …

Oltre il tempo , oltre la vita.

 

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Profilo Autore: genoveffa frau  

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Due angeli

con Maggio in voi trovai-

io focolare.

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Profilo Autore: Mirko D. Mastro  

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seminario fabio immagine

                                                                                                                                                                        Un sol respiro ad unir bramate percezioni,

                                                                                                                                                                                matite a calcar su foglio bianco

                                                                                                                                                                               essenziale materia colorata a

                                                                                                                                                                         dipingere un giardino di libellule e falene.

                                                                                                                                                                        Pensieri oltre l'emozione, oltre la sensazione,

                                                                                                                                                                           oltre l'essenza a divenir essenziale ed

                                                                                                                                                                              imprevedibile, inafferrabile pensiero.

                                                                                                                                                                              Cavallo a correr nella prateria e

                                                                                                                                                                                sbizzarrir di fantasia la mente.

                                                                                                                                                                            Prodigare in sospir di pianti e risa e

                                                                                                                                                                              pensieri ad invader lo spazio

                                                                                                                                                                              occhi e vocii in presenze astratte

                                                                                                                                                                          inafferrabile sensazioni a crear visioni

                                                                                                                                                                                  favole in turbinio di vento e

                                                                                                                                                                                   al tempo  ritrovar profumi.                                                                                                                                                                                              

                                                                                                                                                                        Oblio ad accarezzar l'immaginabile e

                                                                                                                                                                        nel  fievol fluir a percepir il percepibile.

                                                                                                                                                                                 

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Profilo Autore: Adele Vincenti  

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-Straripano  orizzonti

che non riesco a scorgere.

-Straripano -

poiché bugiardamente ci affermiamo

togliendo grazia alla natura.

-Straripano -

per il completo distacco da se stessi

senza la  traboccante ricchezza degli istinti.

-Straripano -

 senza eternità,

      e per il surrogato di ogni di felicità.

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Profilo Autore: Hera  

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