se spera sempe 'e piglià 'a carta bona.
Chi è acciurtato brinda dint'ê ccoppe,
chi è scalugnato sta sotto 'o bbastone.
Ntanto ca se pazzea, se vence e se perde,
ce sta chi nasce ncopp'ô tappeto verde.
Se spera nvano 'e truvà 'a carta pazza,
chella ca sta annascusa dint'ô mazzo,
chella ca jesce a chi nasce affurtunato
e tene e ccarte già belle e accucchiate.
Ce sta chi fa sfuorze a ll'ora 'e pranzo:
e chi tene sempe pronto 'o piatto annanze.
Chi è piscatore: va pe mare e ttrova 'e pisce
e chi è scemo: viato a isso...nun patisce.
Ce sta chi nasce sotto a na bbona stella
e chi sta cu 'e surece 'int'ê ssaittelle.
Forse sarrà sulo na questiona 'e furtuna
o sarrà tutta colpa 'e na dispettosa luna;
si ce sta chillo ca se sperde dint'ô bene
e chillo ca nvece s'affonna dint'ê pene.
Viato a chi nun appena dice buongiorno
trova tutto chello ca serve tuorno tuorno.
Puveriello chi ha dda mettere 'a supponta,
e tene sempe ncullata 'a scolla nfronte.
Pecché se sape: 'a vita è sulo nu juoco:
è na pazziella ca dura assaje, ê vvote poco.
Però comme va va...'a vita è sempe bella:
pure si ce costa assaje cara 'sta pazziella!
forse ho fatto un sopruso
Ho compiuto un abuso
cui non sono più aduso
Ho venduto un dammuso
allo zio di Gattuso
che mi aveva confuso
col suo naso camuso
Mi son perso nel fuso
io che sono un po' astruso
ma ho la mente in disuso
quasi fossi un refuso
Finalmente ho concluso
senza esser colluso
che anche un angolo ottuso
non può essere occluso
e, con la forza che ho in uso
e di questo mi scuso
compirò un vero abuso e
spaccherò a tutti il muso!!
... Ho chiuso.
Ogni volta che mi faccio un giro
Nei tuoi occhi c’è una porta
Che prima non vedevo
Resta il fatto che sono ancora vivo
Mentre corro tra un mio battito
E l’altro…
Mi domando
Cosa avrò, da te …domani
Quali sogni, quali…regali
Se sai sempre sorprendermi, col niente
Se fossimo insieme, sbraneremmo l’amore
Come fossimo belve
…io e te
Ogni volta che mi faccio cattivo
Nei tuoi occhi c’è una porta
Dove mi inchino
Resta sempre tutto fuori, dentro è positivo
Mentre corro tra un tuo battito
E l’altro…
Mi riavvio
Cosa avrò, da te …domani
Quali sogni, quali…regali
Se sai sempre sorprendermi, col niente
Se fossimo insieme, sbraneremmo l’amore
Come fossimo belve…
…io e te
Lentamente si allontana
con la sua valigia in mano
e a me resta questo vuoto
del suo letto di fianco al mio.
Se ne va un altro amico,
ed io resto ancora qua.
Forse sono brutta, forse...
non merito una famiglia.
I più piccoli sono i preferiti,
a me dicono che sono grande.
Però anch'io voglio andar via.
Voglio anch'io un albero di Natale.
Voglio un letto che non sia di ferro,
scarpe e vestiti nuovi da indossare,
qualcuno che mi aiuti a vestire
come faceva la mia mamma.
Lo so che lei, ora, non c'è più.
È andata via col mio papà.
Volevo andar via insieme a loro,
ma nessuno mi dice dove sono.
Ogni notte, prima di dormire,
li penso e parlo con una foto,
la guardo e piango, come sempre,
poi mi giro e mi addormento.
Ogni mattina... quella campana.
Ogni mattina... questa divisa.
Ogni mattina... va via qualcuno.
Ogni mattina... resto sempre qua!
Sono io
Lo strano,
l’anomalo,
il diverso,
di cui la gente,
non vuole vedere,
non vuole sapere,
e sempre dei bastardi a dirmi,
cose dietro;
ma io sono qua,
non me ne vado,
non rinuncio,
non cambio la mia vita;
sono contento di tutto,
della mia
diversità
della mia specificità,
della mia differenza,
e non accetto il sistema
non accetto di stare al mio posto,
in riga,
come il gregge,
e ancora non mi sono stancato,
di ribellarmi,
fino alla fine,
strano
sbiadita dal tempo
nel riflesso indeciso
di una carta stagnola
lancio sassi ogni tanto
a una vuota lattina
come vuoto è il ricordo
di una storia svanita
...sfiorita orchidea
assetata di pioggia
castello di sabbia
sgretolato dall'onda
... ed in tasca risuona
uno squillo insistente
... ma oramai non c'è scampo
oramai non c'è
... campo...
Se le stelle non fossero solo cinque,
e per quelli che per ricordare che la lettera
P nell’alfabeto viene prima della D
lo devono recitare quasi tutto,
ricordo che si sta adagiati sul proprio sedere
persino su quei quattro piedi che hanno un ruolo
nel mondo, anche se ci si è seduti al posto di altri.
E se avete più scheletri sulla sedia che nell’armadio,
eppure basterebbe un piccolo sforzo per fare ordine
aspettate, prima di gettarvi con la cinta dei pantaloni
slacciata dopo gli ultimi bagordi
su quella sedia… pensando che non cadrà tutto.
-Art.1 (…) La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti
della Costituzione.
Chi o cosa desideri,
Amare e soffrire,
Amare è soffrire,
Per paura, per banalità,
Per un senso di inadeguatezza,
Per mancanza di sé stessi,
Per non stare da soli,
Amare è soffrire,
Amare e soffrire,
Per desiderio, per passione
Per l'accettazione di sé stessi,
Per il fato,
Per condividere
Nel bene e nel male
Non importa chi tu sia,
Chi o cosa desideri
Se un tuo simil sesso o un opposto,
Se ti limiti al fisico o alla mente,
Se accetti tutto o punti alla felicità empirica
Amare è soffrire,
Amare e soffrire
Contro un mondo vuoto, limitato
Che non accetta più i sentimenti, la volontà,
Che accetta solamente i preconcetti, gli stereotipi
Ma chi è veramente il nemico?
A te che ami ricordati,
Amare e soffrire,
Amare è soffrire
Perché prima o poi proveremo tutti questo sporco candido sentimento
L'estate ormai sta calando il suo sipario,
il caldo ci ha già abbandonato.
Le foglie al primo alito di vento
cadono per terra ingiallite;
e la natura oramai
dal suo abito verde si spoglia
e se ne va a dormire.
L'estate quindi ci dice addio
come un amore già finito,
e ci viene a far visita l'autunno:
la stagione della vecchiaia.
Tramonta così la bella stagione
come quando il sole va a dormire
e calano le tenebre,
e noi ormai tristemente ci apprestiamo
a rifugiarci nelle nostre tane.
Ciao custodia mia dell'anima,
è da un po' che non ci parliamo più. Non rispondermi, lascia parlare me. Nel tempo trascorso senza di te, sono cambiate tante cose... una sola cosa è rimasta intatta, il dispiacere di non poterti più accarezzare.
Mi manchi da morire... spesse volte penso a noi due e quello che eravamo, a quello che siamo diventati, ai nostri sogni, alle nostre notti, a come mi chiamavi: "Luminosa".
Di notte i tuoi occhi mi perseguitano ed io non faccio altro che cercarti anche di giorno. Ma è sempre qui che ti trovo, nei miei pensieri, nella mia malinconia.
Sapevo che uno dei due sarebbe sceso nell'inferno dopo aver toccato il paradiso... e sapevo anche che avrei avuto "la peggio". Sapevo che quello, sarebbe stato l'ultimo bacio... decisione mia, lo so! ... ... ... Ma non poteva essere diversamente.
Ho fatto con te, l'errore più bello... e se potessi tornare indietro, lo rifarei. Abbiamo corso contro il tempo e lottato. Ci siamo tormentati, ci siamo amati e le nostre anime si sono lesionate, nonostante la tenacia. Mentre mi chiedevo cosa avremmo dovuto aspettarci ancora. Adesso invece... mi domando dove sei, in ogni momento. Urlo il tuo nome al vento, sperando che la mia voce ti arrivi nel petto. Vivo senza senso questi giorni che passano a fatica.
Nelle mie preghiere, chiedo a Dio, la possibilità di farci rinascere sulla terra, in cielo, o nel fuoco... ovunque lui voglia, purché stare insieme. Forse un giorno ti scorderò, forse dimenticherò. Solo che tu... fai parte di me. E ci penso... e mi fa rabbia... e piango lacrime nascoste al mondo.
Sono stanca... stanca di ricordarti e di volerti. Sono stanca di desiderare le tue mani sul mio corpo ancora una volta. Tu sapevi come prendermi, sapevi le mie paure, i miei pudori ed io ti conoscevo per quello che avevi da offrirmi, per quello che eri per me e che ancora sei.
Mi hai cercata, mi hai poi trovata, le tue parole sono diventate la mia stampa: "Sei Ancora Nella Mia Mente Sempre e Costantemente". Ma nonostante tutto sono scappata via, per non toglierti la felicità. Non so se il mio sacrificio sia stato capito e nemmeno mi importa, spero solo che almeno tu oggi sia felice.
Per sempre tua Luminosa. <3
Per la verità?
Sempre dritto
sino al palo del distratto
poi si sale su
seconda a destra
subito a sinistra
e su, su, sino alla sorgente
là, all'origine del tempo, dove pura
è l'acqua ancora.
Perla la verità
tra vanità che cercano consensi
e del contrario, poi, si convincono
disinteressata al seguito:
nell'affamar ... si sazia.
Bea restare in lei
poterci sguazzare insieme
senza regole da infrangere
ché leviga accarezzando
lasciandosi assorbire
mentre si scende al mare
e sali, sali
senza il complicato tirar di somme
di un computer
ma nel semplice sentire
di un'anima felice.
in basso
il buio dell'abisso,
e nel silenzio
di una profonda solitudine
cado
e il mio corpo giace
su di un roseto
di sangue e spade
che mi avvolge
in un abbraccio straziante
e suicida,
ove le mie grida
vengono inesaudite
e calpestate
dalla moltitudine ignorante."
Cappa adombrata
Di buio
E tenebra,
la luna non si vede,
sagome scure,
e forme mostruose,
stagliate lungo i lampioni,
poca luce tenue,
cortile oscuro,
silenzio diafano,
immoto ,
ogni cosa sospesa e ferma,
il tempo pare fermarsi,
ore piccole,
pensieri grevi,
sonno.





