All'acqua di una fonte
protetta dalla pietra secolare,
io ripesco me stesso
nei fondali della mia natura.

Re delle speranze,
do qualche metro all'ora quotidiana
e stringo il filo che mi lega
alla bellezza di quest’acqua
così azzurra, così allegra.

All'acqua di una fonte
la mano non si stacca dalla mano
fin quando assisti al tuffo dei mie occhi
nei tuoi occhi testimoni.

Lo sguardo sugli argentei riflessi
rimanda al cielo ogni responso
e ferma la tua immagine sovrana.

Applaude - l’acqua - questo amore
e chiede in prestito la forza
che spinge i nostri verdi anni.

Rimani immobile, regina ambita,
mentre ascolto la tua voce!
Rimango immobile, incredulo sovrano,
mentre brucio al nuovo sole.




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Profilo Autore: Aurelio Zucchi  

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S’estingue …

Piove col sole.

L’estate folleggia.

La ghiacciaia si riduce.

Si riappropriano

i corsi dei letti, ma

non dormono più.

I venti

divenuti cinquanta

e forse più.

Escludo

il nostro non essere

convinti animalisti.

Infatti desideriamo

che non muoiano

tutti i grilli che abbiamo per la testa.

Giova comunque secludere

la naturale armonia del tempo

dalle pretese sperse

- varierei l’incedere -

per evitare d’incidere troppo

inducendolo ad imitarci

nei nostri capricci enormi

tsunami compresi.

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Profilo Autore: ING BOWLING  

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Arancio in prossimità 
su lune nuove 
d'intensità servente 
Letargico scintillio 
scettico d'intento 
stracciato già prima

aver deluso 
la cortesia della forma.
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Profilo Autore: Simone*   Sostenitore del Club Poetico dal 25-03-2023

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Con una macchina fotografica
non fai solo una fotografia,
in quell’attimo mentre punti l’obiettivo ,
convogli la luce sull’armonia
di quei luoghi iconici ,

ritrai l’anima di ogni cosa, 
catturi la bellezza .

In quell’attimo
tutto il passato rivive e
si raccoglie con gli occhi.
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Profilo Autore: Caterina Morabito*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 14-03-2014

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Volevo essere autunno 

venire da te 

vestita  d’arancio e  portarti

un cesto di foglie .

Nelle sere umide e noiose 

volevo essere estate  e 

venire da te 

vestita di fresco e portarti 

una novella luce.  

Non aver quel senso di tristezza.

 Se guardi il cielo 

quelle poche fiaccole assopite 

interrotte da cumuli di nuvole e
piovaschi
hanno racconti scarlatti 
nelle vallate

da ascoltare , 

da raccogliere se si vuole 

con gli occhi.

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Profilo Autore: Caterina Morabito*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 14-03-2014

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Ho spazzato 
in un vecchio ripostiglio di cuore 
quel che rimane di me. 
Cianfrusaglie di poco conto 
tra polverosi libri e avanzi della vita. 

Ho chiuso con cura 
la sgangherata porta dell’amore 
girando nella toppa 
una vecchia chiave 
trovata lí per caso. 

E stasera, con passo lento 
e sorseggiando l’aria 
m’avvio senza pensieri 
verso il mare. 

Un mare disteso, 
che non porta rancore, 
ha nei colori quel che mi manca... 
la giovinezza. 

Chissà di quale magia 
vive il mare, 
non invecchia mai. 
Saluto me stesso 
con lo sguardo 
dei gabbiani in volo, 
c’è la libertà del vento 
nel loro sparire, 
mentre vecchie carcasse 
di barche abbandonate 
aspettano anch’esse in silenzio 
l’alta marea per l’ultimo viaggio. 

Ora si è fatto tardi 
e non posso più aspettare, 
mi lascio lentamente soffocare 
dal cielo e dal mare 
chiudendo con un sorriso 
la mia unica vita. 

Ora son finalmente libero, 
libero da tutti i miei affanni, 
libero anche da DIO... 
e se cerca di me 
ho nelle tasche 
un vecchio biglietto... 
tornerò, ed intanto tu... 
non dimenticarmi!
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Profilo Autore: Salvo Learco Angrisani  

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Ha solo un tetto

la felicità

e si rifugia sotto lo stesso cielo

solcato dall’arcobaleno

di un unico pensiero

senza i crocefissi

appesi sul suo nome.

Per essere celebrata

non ha bisogno degli altari

e la sua casa è la strada

lastricata di sorrisi.

La felicità

vive nel silenzio

delle taciute parole

che possono fare male.

Non è un abbaglio

ma è lo stesso luce

che rianima le comete

ad indicarci il cammino

per essere felici.

Non fa la rima con l’emozione

è la sua poesia

quando l’anima non rinnega il cuore.

La felicità

è credere che il tramonto

non è il sole che va a morire.

Solo una parentesi del giorno

che piano si lascia andare

nel grembo della notte

come un bambino alla madre

come lo sposo all’amore.

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Profilo Autore: Antonio Girardi  

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Ma il nostro

è un partito preso

o una presa

della Bastiglia

l’idea

che si fa strada

o una Dea

nella sua posizione

estrema

di tenue luce

che neppure abbaglia

una voglia

di non spostarsi

nemmeno al chiaro

all’evidenza

di aver abboccato

ad amo

di finta esca:

esistono

la voce del popolo

la voce di Dio

voce d’anima pura

e sempre ci si tiene

a debita distanza

da tutte, tranne che

dalla voce grassa, magra

la consolazione

perché il debito … resta.


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Profilo Autore: ING BOWLING  

Questo autore ha pubblicato 452 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.


Su

di una 

altissima falesia morta

(irraggiungibile dal pensiero)

 bisbigli al vento i tuoi segreti.

Li porterà lui oltre le acque

fino al mio personale

mare di alberi

e stracci.

Ne farò

poesia

della tua paura.

Le tue convinzioni 

si scomporranno

per trasformarsi 

in un quadro 

cubista,

e

un

vago

profumo

di fragole

aleggerà

per i tuoi

occhi blu.

Penserò io

all’esorcismo,

sarà qualcosa

di speciale.


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Profilo Autore: Charlie  

Questo autore ha pubblicato 664 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Un ricordo,
un incontro,
vecchi amici
briciole di tempo.
Riconosco il tuo sorriso
anche se nei capelli
un velo di grigio.
Segno di anni
in un soffio volati,
come vola la
polvere nel vento.
Nei tuoi occhi
una leggera stanchezza,
che non cancella
la vicina giovinezza.
Il sorriso,
non è mutato affatto,
sempre limpido,
Ispirava ed ispira  fiducia.
Quanto tempo, tanto,
troppo, ora son
felice d'averi ritrovato,
Caro amico,
di mille avventure,
un sorriso alle stelle
ormai cadute,
colorando di primavera
nuove giornate.

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Profilo Autore: Michelina  

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Di quale notte avrò bisogno urgente?

.

Nella quintana delle emozioni immense

che il nostro incontro mi ha procurato

mi muoverò con la follia all'interno

per fare in modo che duri ancora l’eco.

.

Tu sei partita e intanto ti accompagna

l’odor del giorno tramutato in sera

ed un tramonto troppo scrupoloso

che di un secondo non ha ritardato.

.

Lungo il ritorno da stazione ingrata,

luci e vetrine fanno breve guerra

per conquistar la gente in tutta fretta,

non certo me che manco me ne accorgo

fin quando ultimo bacio non svanisce.

.

Avrò bisogno di una notte maga

esperta a replicar nel sogno atteso

i rasi d’una pelle promettente

e gli occhi, dell’amore prigionieri.

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Profilo Autore: Aurelio Zucchi  

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Sei un pensiero 
in questi giorni che passano
nel chiedermi di quanto amore
mi hai amato e non ho compreso.

Resti un lieve sentire 
nelle mie notti insonni, 
lì dove l’affanno
rammenda colpe mai raccontate,
lì dove il sonno sfugge al bagliore 
d’un lampione che trema
come quelle bandiere poste 
sulle aste di lidi vuoti e deserti 
che attendono il pullularsi dei corpi 
sull’arsa sabbia di Agosto...

Di te, quanto amore ancora resta,
come fiamma d’una candela mai spenta,
in quel chiedermi dove sei, come stai...

Quanto amore resta 
in questo strappo inatteso,
che a scatti mi pungola 
e mi commuove le parole...
amareggiando un pianto
che non riesco a fermare.

Saprei lasciarti andare 
se di questo amore fosse tutto un sogno. 
Se di questo avanzare della malinconia 
sapessi amarne l’amarezza.

Se dei tuoi vestiti 
potessi indossarne e rubarne
il coraggio che portavi avvinghiata all’anima.

Quanto amore ancora resta chiuso
in una valigia rossa mai usata.
Dentro collane mai indossate.
Quanto amore ancora respiro di te...
aprendo la finestra, ed è inverno nel cuore. 

Ti Amo!
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Profilo Autore: Salvo Learco Angrisani  

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Gratto un pezzetto di cielo

e vinco la scia di un aeroplano.

Un raggio di sole mi casca sul viso

insieme a una sensazione piacevole.

Scende con un soffio una polverina

da un angolo di azzurro che

mi fa alzare il naso verso il piccolo strappo

dove mi strizzi l’occhio, papà.

Sorrido, e resto ancora un po’ tra le nuvole.

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Profilo Autore: Mirko D. Mastro  

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Come la vita
genera la vita
il ricordo
ne rinforza l’esistenza

dopo,
più nulla.

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Profilo Autore: sasha  

Questo autore ha pubblicato 264 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Rischio per seguire i sogni
perchè ci credo
perché sento che devo farlo.

Rischio quando decido
di andare oltre le convenzioni,
lascio che le lacrime
scendano libere sul viso,
per emozionarmi ancora.

Mostro i sentimenti,
anche a costo di esser respinta,
di essere incompresa.

Rischio quando spero
che ci sia uno spiraglio.
Anche se mi distrugge
la paura di fallire.
La vita...
Quella vita
che vale la pena di essere vissuta,
anche se vuota,
sterile,
arida.
Sfido il coraggio
e la forza dell'anima
che vive intensamente.
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Profilo Autore: Silvana Montarello*  

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