Ha solo un tetto
la felicità
e si rifugia sotto lo stesso cielo
solcato dall’arcobaleno
di un unico pensiero
senza i crocefissi
appesi sul suo nome.
Per essere celebrata
non ha bisogno degli altari
e la sua casa è la strada
lastricata di sorrisi.
La felicità
vive nel silenzio
delle taciute parole
che possono fare male.
Non è un abbaglio
ma è lo stesso luce
che rianima le comete
ad indicarci il cammino
per essere felici.
Non fa la rima con l’emozione
è la sua poesia
quando l’anima non rinnega il cuore.
La felicità
è credere che il tramonto
non è il sole che va a morire.
Solo una parentesi del giorno
che piano si lascia andare
nel grembo della notte
come un bambino alla madre
come lo sposo all’amore.
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