Buone intenzioni... 
false attenzioni.
La maschera perbene
allevia il tuo dolore...
rimane pur sempre
l'interiore malore.
Buone e belle parole
sono mistura di veleni...
c'è invidia a tacere il marcio
per falsità di dissenso
laddove sei sempre bugiardo
e non vuoi mostrarti lercio...
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Libero  

Questo autore ha pubblicato 140 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
I lavori alla fattoria proseguono alacremente. Nel ritmo dorato di sole tardo-pomeridiano si odono fanciulleschi belati. Le macchine sfoltitrici osservano i giri minacciosi di due falchi sopra i pulcini bagnati di rugiada. I primi papaveri nascondono segreti di cui uno solo sarà svelato da qui all'eternità. Le vallate e le colline mi sorridono un poco e, come in un quadro del Lotto, nascondono pieghe e piaghe amorevolmente.
I rintocchi angelici e discreti delle campane si mescolano al vino frizzante, dorato, lungo una striscia colpita dal sole, che sa di verde e di pastura, erba mangiata e masticata un tempo da splendide vacche dall'occhio placido e profondo.
Le ultime rondini sfrecciano nel cielo, gaie messaggere del domani.
Un cagnòlo latra.
Prepariamo una calda zuppa fumante di terra.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Laura Bocci  

Questo autore ha pubblicato 71 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.




Non sentirti Autunno se 

mescolanze azzurre 

ti  assistono ancora , la   finestra è dorata! 

 Forse  è un ricordo sparso tra i girasoli 

...quel secco sotto i passi 

segue  i filari della vigna matura nelle vallate 

dove tra i  gelsi e le querce 

un vento fresco  torna a danzare . 

Si rinnovano  i  colori rubicondi delle foglie    

i silenzi  ritrovati tra le persiane  chiuse 

i pensieri tristi e malinconici dei versi  . 

Torna il vuoto  sul mare increspato 

la  corposità  dei temporali 

i riverberi chiaroscuri delle nuvole 

dove scorrono paesaggi infiniti 

rifugi, crepe , primula neve e poesia. 

Da ascoltare , da amare, 

da raccogliere se si vuole con gli occhi.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Caterina Morabito*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 14-03-2014

Questo autore ha pubblicato 966 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Ormai è tardi, lasseme stà
nun è cchiù tiempo che me circo a ffa.
Cammino io sulo contro a tutta sta città,
comma a 'na foglia 'o viento ca se fa traspurtà.

A sta vita 'na cosa sola aggio cercato
e so' stato felice sul quanno t'aggio truvato,
me so sentuto l'ommo cchiù furtunato
nzieme a te... dinto a sti braccia arravugliato.

Affruntavo o tiempo cu tutte 'e tempeste
ire l'aria fresca arapenn sti feneste
po' me ritt: scusa, l'ammore pe me nun è chest
e t'aggio perzo... senza forz e senza protest

Nun me ancora passato, ma scuordete 'o stesso e me
ca tengo o core chiuso ancora e mille piezz pe te
ormai vaco cammenanno dint a st'eternità
ricurdanneme l'uocchie tuoie comme simbolo 'e felicità
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Clorinda Borriello  

Questo autore ha pubblicato 295 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.


Pensieri strappati dal tempo frenetico

Pensieri in una gabbia di circostanze

Pensieri camuffati dal presente


È tanto che non dico ti amo

È tanto che non guardo il cielo con il cuore

È tanto che non abbraccio il vento


Dovrei andarmene al mare a contare le onde

Dovrei andare ai monti ad ascoltare il mio eco

Dovrei dimenticare i lunghi cammini


Scrivo e fermo l’attimo

Scrivo oggi ed è già domani

Scrivo di questa effimera vita


Abbiamo tutti lo stesso destino

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Barbara  

Questo autore ha pubblicato 111 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
C'era un uomo che amava sognare
e i suoi sogni erano sempre gli stessi
diventare il re della fantasia
dove nessuno avrebbe mai potuto spodestarlo.

C'era un uomo che amava la vita
sia nelle piccole che nelle grandi cose
e si compiaceva di esistere
perché era felice di vivere.

C'era un uomo che amava la realtà
sapeva che era a volte dolce e a volte amara
ma nel suo quotidiano era un re che aveva realizzato i suoi sogni
ed era un uomo che amava la vita come un prisma dalle mille sfaccettature.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: ReginaD'Autunno  

Questo autore ha pubblicato 32 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Secerne un succo di prigionia

- acido -

questo silenzio dentro me.


Immerso in schiume di vita,

una volta mi parlavo più spesso

senza guardar dalla finestra il fuori.


Non ascoltavo i sospiri dei vecchi

o gli schiamazzi di chi pensava

che i vecchi non esistevano.


Dovrei rivisitarmi con cura,

spazzolare i persistenti dubbi,

ripianare zolle mai coltivate,

accendere luci nascoste.


E guardar dalla finestra il fuori,

ascoltare i sospiri dei vecchi

o gli schiamazzi di chi pensa

che i vecchi non esistono.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Aurelio Zucchi  

Questo autore ha pubblicato 491 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

(Al tempo del coronavirus)

Tra le mani il niente
se non la speranza
di gocce frammentate
sgorgate dalla sapienza
e da assimilati tomi
di qualche romito vate
che dall’alto dell’olimpo
sputa sentenze
restando a debita distanza.
A loro la priorità
del diritto alla parola
e a noi poveri artigiani
l'illusione della parvenza
che tutto debba finire
così come è cominciato.
Non prendete atto
di queste mie parole
sono solo lo sfogo
e non la pretesa di un richiamo
per l’incontrollata paura
di quello che ci vive intorno.
La paura del subdolo
è la peggiore
lo è da sempre stata.
Allora non resta
che impadronirci di quel tempo
dando voce alla resilienza
per rinascere migliori.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Antonio Girardi  

Questo autore ha pubblicato 78 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Deboli carezze 
d'altezze seguenti 

di rosso sognante 
germoglia l'utero
in Marte danzante
Croce limpida 
d'abbracci crollati 
asfissia il perdono
del marmo rovente
Pioggia sgualcita

posa sgualdrina 
sgretola
l'arido seno 

di rose imperanti.














1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Simone*   Sostenitore del Club Poetico dal 25-03-2023

Questo autore ha pubblicato 221 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Tra i capelli arruffati
come nido di memoria
leggera vaga la farfalla
posandosi lieve sulla dolcezza
trattenuta nel ricordo di una carezza,
fatta di solidale bellezza,
virtù manifesta la comprensione,
si abbandona al cuore che strappa
come un soffio di vento una lacrima,
immortalando il silenzio.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Pietrina Lorito  

Questo autore ha pubblicato 121 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Il dono della Terra
nostra Madre del Creato
ci elargisce i suoi doni
con generosità di madre
sopra di essa con i suoi
bei doni come i frutti
che ella produce per nutrirci
e anche come i bellissimi fiori
che allietano la nostra vista
di cui tutti noi dobbiamo esserle grati
perché lei è la nostra vita terrena.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: ReginaD'Autunno  

Questo autore ha pubblicato 32 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Ero tornato alla casa dell’infanzia

dove il tempo non era stato crudele

dove i ricordi vivevano senza chiedere

in cambio rancore o pentimento

ero tornato per riprendere quei brandelli

di passato che reclamavano però un loro spazio

negli angusti angoli alienati del presente

non era cambiata tanto quella casa

stava sempre sotto lo sguardo

di San Giovanni Evangelista

forse era cambiata un po’all’esterno

aveva mutato colore ed i suoi inquilini

si nascondevano dietro anonime tende

mentre dalle finestre non riecheggiava

più la voce di un bambino

ero tornato dove la vita era cominciata

niente era cambiato di quel luogo

nell’apparenza

i sogni ingialliti di un’epoca felice

riemergevano dal mare dell’inconscio

mentre la mente navigava

lontano nel suo sonno profondo

disperdendo la spensieratezza in irraggiungibili

contrade oniriche 

ero tornato alla casa dell’infanzia

i muri erano nuovi, asettici

i passeri non cinguettavano più

sui rami del giardino di fronte

diventato parte di un museo

ed il rumore di un pallone

non risuonava più nella calle

c’era solo un silenzio adulto

tutto era mutato svanito il sogno.

  

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Enrico Barigazzi  

Questo autore ha pubblicato 166 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Tra queste poche cose

ti lascio il suono dell’armonica

che ti fermavi ad ascoltare,

insieme alla prossima alba

tagliata sulla strombatura.

Mentre inizia un po’ a bruciare

la sostanza che mi entra dentro

dalla cannula, chiudo gli occhi oltre le sbarre.

La luce del primo mattino sul viso, e mi pare

di sentire il profumo del miglio soffiato

e di vedere muoversi la tua coda.

Adesso amico mio dovrai cercare

qualche altro per un morso di formaggio.

Mi son sempre chiesto perché fossi rimasto al di

qua delle fessura… per entrambi è ora di andare.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Mirko D. Mastro  

Questo autore ha pubblicato 511 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Niente paura del buio
che striscia silente,
la notte è un serpente,
avvolge  non regala niente.
Coperta oscura,
di passi impietosi
cortese attenzioni
spazzolano suoni.
Vedere lontano
tra ombre e chiarore
di notte non c'è il sole
ma un vento tagliente.
Salta la moneta
che sporge il destino
ansiose folate,
da un calice di vino.
Lo vedi il silenzio
che spinge geloso
un sogno gustoso
incolla il mio tempo.
Le pagine dei ricordi
golosi regali
impressi per sempre
in clessidre di sale.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Michelina  

Questo autore ha pubblicato 209 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.




verranno ancora giorni

innocenti

come ogni anno i cigli

altri profumi

a raccontare gli stessi

non chiamarli ricordi

usa il tempo

negli occhi dona un seno

per colorare di nuovo

un nome nuovo



1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: pierrot  

Questo autore ha pubblicato 43 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.