le tue labbra sottili
tu il verde, io il rosso
siamo complementari...
In fondo ci guadagneremmo tutti e due
se ci scambiassimo i corpi
per una manciata di versi...
Mi entreresti dentro
così finalmente
potrei sentirti baciarmi tutte le labbra
le tue dita che percorrono
ogni centimetro della pelle
o quel che ne resta
di quest'iguana ribelle!
Le lacrime dei poeti
non possono morire
asciugate dal vento
o accartocciate
fra le pieghe della pelle.
Le lacrime dei poeti
non possono morire;
sono stille di ghiaccio
che il calore della passione
scioglie su fogli bianchi di farfalle.
Le lacrime dei poeti
non possono morire;
sono l'inchiostro
dell’anima
che si libra leggera
nel vortice delle emozioni.
Le lacrime dei poeti
non possono morire
quando graffiano la pietra
con il soffio delle parole.
Muorsi tra morsi
di fame per strade persi
in tutto un mondo feroce
costruito selvaggio
da belve e cani sciolti, sioux
raggruppati in riserve
senza rimorsi
per libertà che langue
in vacanza perenne.
Mangio di tutto, m’abbuffo
eppur non placo l’arsura
che regna sovrana.
Obesa massa
adipe sciatta
fa pure l’offesa
si sente incompresa
… la presuntuosa.
Ancora angosce, ansie, affanni attanagliano animi afflitti.
Abbracciami amore, allontana amarezze. Ascolta attentamente assoli all’alba.
Attonite anime ad ammirare astri aurore, aquiloni arabescati.
Ascolta arpeggi. Ammira alti arcobaleni, Alessia.
Sei nelle menti dei più mentecatti
E nei sogni dei più ambiziosi
Spensierata come la libertà
Senza catene sei desiderata
Tu, rondine che custodisci i segreti delle nuvole
Svela ciò che vedi ai sordi e ai ciechi che senza un senso si impegnano a vedere e a sentire al di là
Fa' che non sia banale
Tu, voglia di volare
Sei il solletico vibrante
Che mi spinge ancora a desiderare
Sogno di dipingere
le storie infinite dei giorni
che passano,
i volti sconosciuti
che mi sfiorano ogni giorno.
Sogno di dipingere i sorrisi dell’infanzia e i
profumi della terra calpestata
e le onde del mare all’orizzonte.
Sogno di dipingere lo sguardo di mio padre
quel giorno lontano.
Sogno di dipingere i colori della vita
e le correnti dei fiumi
che trascinano
impetuose
le stelle
della notte.
in prima linea,
Basta,
me ne vado via.
Non è una resa ma
desiderio acuto
di solitudine.
Sola con me,
far chiarezza
a dubbi, confusione.
Cercarti senza sapere
ancora chi sei...
Voler essere piccolo,
quasi invisibile,
come la coccinella,
il fiordaliso,
il pettirosso.
Da dietro la finestra
guardo i prati fioriti,
osservo una ginestra
e i confini infiniti.
Fischiano gai i merli
tra i tarassachi in fiore
e prati colorati:
è intenso l'odore.
S’ inchina la ginestra
al chiarore del sole:
azzurro è il cielo.
è un fazzoletto con un cornetto
che sventola nella notte...
E' une lampe atmosphérique
di mille ombre lunghe
lungo i viali di Parigi, falci di pioggia.
E' un cappello che nasconde la Pantera Rosa
che strizza l'occhio all'Ispettore Clouseau.
E' un impermeabile nero
probabilmente un dessin animé
di quelli che ti inquietano e ti fanno ridere
come Dorellik degli anni '60.
Mille bottiglie alate corrono
ripiene di whisky, caldo nella notte
notte di lupi melanconici e allegri
notte di Parigi
notte di allegria
come stiamo bene, io e te, insieme
così lontani, così vicini
in questa notte buia
ripiena di noi due, caldi e comodi
tra il divano e la moquette
una bottiglia di whisky in mano
le ali ce le forniscono gli angeli
del Pont-Neuf
e un piano dagli occhi blu.
Mi piaci tu.
...è di ieri
quel sorso di vita nel grembo materno .
Di ieri la calma nei passi
i passi nel silenzio del cielo
il cielo senza tante parole .
Oggi il dolce suono
di due rigagnoli sul sentiero
hanno lieve il mio sguardo .
Ho colto il loro luccichio
dalle acque e li porto con me
mentre discendo docile
a volte gonfia per le lunghe piogge, a volte specchiata di sole .
Foglie raccolgo
vento e paesaggi ,
mi specchio di sale ,
accolgo ogni volo,
ogni stagione , ogni ricordo
mentre abbraccio il mio mare .
... è li , che m’aspetta ,
con le fresche onde sparse tra i fianchi .
In lontananza
riflessi di vita
vanno …
…e mentre vanno
si lasciano cullare
dallo sguardo del loro
fiume e del loro mare .
Alla ricerca di fortuna
Osserva le miriadi di persone
Nascite e morti a venire
Consuma corpi e ne crea di nuovi
Assiste, culla, distrugge, annega, fortifica, colora gli uomini armati di una pelle come fosse un'armatura
Chi sei tu, tempo
Forse nessuno lo sa
La cosa certa è che non sei invano
Dimensioni le clessidre degli uomini e definisci i granelli di sabbia
Scompari con la fine
E ritorni sensato con ogni inizio
Al cospetto dell'universo sei essenziale
Fugace e circolare






