Camille Claudel - Wikipedia
Non posso parlare
in modalità naturale
non c'è fratellanza
tra pensieri e parole

ma che confusione
nella testa ho un pensiero
ho già perso il filo
sono pazza davvero!

Amore senza corpo
amore della mente
t'amo e t'ho amato
senza te non sono niente

je t'aime du plus profond de moi
grand amour perdu
je t'aime parce que je t'aime
sans toi je ne suis rien

però in questa stanza
mi sento al sicuro
ho un po' di speranza
(un raggio di sole mi affranca)

ma che confusione
nella testa ho un pensiero
tu m'hai amata
m'hai amata davvero?





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Profilo Autore: alec18marzo  

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Libera la mente di ogni pattume

ora riposa in verdi giardini

Tra i fiori scarlatti dei melograni

e onde di glicini come fossero oceani.

Non mancano le rose, quelle bianche

dei ceppi antichi.

e le ciliegie al posto dei rubini.

Anche il sole, che arde 

come un fuoco lontano

a scaldare le mani dei mondi,

mi fa compagnia.

Tutto il bello ora vive

 negli occhi che non hanno futuro.

Forse manchi tu,  che non so inventarti.

Oppure ci sei in ogni nota che fugge

di questo Bolero.

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Profilo Autore: Ibla  

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Non amo il mare

come il gigante sa

che non può amare

quel bambino

quando gli farà male.

Non amo il mare

e la sua bonaccia

una parentesi di vento

per soffiarmi

alla deriva.

Non amo il mare

e la sua battigia

dove scrivere dei versi

che l’onda poi

mi porta via.

Anche per questo

non amo il mare

e so che per altro ancora

lui mi potrà fare male.


Dedicata a tutti coloro che, non per voglia propria ma per inseguire un sogno, sono deceduti in mare.

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Profilo Autore: Antonio Girardi  

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Una mano
Calda,
Come un
Raggio 
Di sole.
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Profilo Autore: Labbra Tristi  

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Ricordo quel tempo
di strade bianche
e lenzuola stese.

Di corse nei prati
a perdifiato
accarezzando i fiori.

Ricordo quel tempo
di quando il Mare
mi sembrava immenso.

Strano quel tempo
che passando
mi sfiorava, lento.

Tutto è cambiato
eppure il Mare...
Sembra ancora immenso!

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Profilo Autore: Loris Marcato  

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Ho un sogno

ricorrente

reiterar quel sì

nel respiro di ogni giorno

per la poesia

di cui s’impregna

tattile ed etereo terreno

coro di angeli in trasferta

gioia per l’anima

a dissetar la fame

che la terra insegue

e singolare sguardo

che percorre il mondo

- due conti nel volere

contenitore del potere  -

È un sogno

minore o maggiore

risiede solo nel tempo

e nel punto di vista.

Piccolo di sicuro

nella pista sociale

anche se

granello sereno

si trasmette al mare intero.

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Profilo Autore: ING BOWLING  

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Ti vidi da lontano,
Un bagliore nella nebbia di stelle.
Per l'astronomo erudito,
Eri uguale alle altre.
Ma splendevi nella luce.
Ed ora solo in sogno mi appari,
Però ancor sento in me,
Il tuo sguardo che arde l'anima mia.
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Profilo Autore: Lava  

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Ho visto un riflesso, pallido

come smagrito,

innanzi al sagrato e

nei silenzi della gente.

L’ho incontrato anch’io…

Serpeggia nelle mie crepe, ora,

come il fiume tra la roccia.

Si accartoccia sulle spalle

e, negli occhi bui,                                                                             

due cerini di speranza.

Mi sfiora la sua voce,

sibilo freddo dal profondo.

Ma dice: passerà!…

Silenzioso è il mio respiro

sto guardando la mia paura…

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Profilo Autore: Giò  

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Sono rimasto celibe
mamma come volevi tu,
un ramo secco al vento
per amore di una donna,
mamma innamorata sei tu.
All'alba sogno il grano
del color oro i suoi capelli,
una ragazza desiderata
che miro sempre dal balcone
con la finestra socchiusa
per il dolore della separazione.
Un bacio non è quello della mamma. 

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Profilo Autore: Libero  

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       Or la fiaba si racconta e la voglio raccontar tu Adonella nascesti in un bel bosco

fra gli alberi parlanti che estasiati ti vollero adottare,

e di vocio in vocii annunciarono al bosco che era nata una bambina.

Era piccola e carina di bellezza sopraffina

e per coccolarla ed ammirarla gli alberi aprirono le braccia

e la deposero dolcemente fra i rami e ramoscelli e

felici la strinsero per farla riscaldare e

per addormentarla adottarono tanti canarini a cantar la ninna nanna.

Gentil erano le loro mani un far di naturale cuore ad abbracciar la bimba

e con lo scricchiolio dei ramoscelli gentilmente le accarezzavano il tenero visino..

Nacque a fil di voce Adonella e di quel bosco prese le sembianze

fu ad un giunco somigliante, per capelli avea foglie verdi, rosse e gialle e

per occhi avea due giuggiole mature, piedi e mani erano radici attecchite nella terra.

Bimba Bimba che fortuna la tua essenza e la clorofilla e l’ albero del fico del suo latte
        ti nutrì e ci fu l’ ape baldanzosa col suo miele ti addolcì.

Gli uccellini orchestrali ti eseguirono concerti e tu bimba crescesti a dismisura,

ma un dì senza preavviso passò in quel bosco un cacciatore di cinghiale

e di te s’ innamorò e rubandoti agli alberi e all’ allegria ti portò via da lì

e del suo regno principessa ti coronò ma non si accorse che a te qualcosa mancò..

Lui non capì!

Gli alberi parlanti piangenti e

straziati dal dolore si misero adululare ed innalzando la voce oltre le cime

facevano un gran vociferare e il vento che passò di lì udì

quel pianto e lo rubò, portandolo con sé e ovunque lo sparpagliò.

Ad un trato Adonella dal suo castello da principessa udì quel straziante pianto

che gli alberi espandevano all’ orizzonte e riconobbe quel pianto addolorato e

corse verso il bosco e mentre correva un pensiero la martellava,

e lì che voglio essere e lì son le mie radici..

Per dormire ho il soffice manto delle foglie e per cullarmi ho i loro rami

le mie radici son con gli alberi e non esiste luogo che ami più di questo.Qui è il mio Paradiso e

caddè fra le braccia degli alberi e

serena s’ addormentò!

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Profilo Autore: Adele Vincenti  

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Tenui bagliori 
filtrano da persiane, 
una nuova alba 
su noi, ancora 
dormienti. 
Il primo sguardo 
è per te, che sei a rischio, 
dopo che il tuo cuore
ha ceduto una volta. 

Prego in silenzio 
tra strisce rosa, 
una nuova alba 
ancora insieme, 
tra discussioni e
tenerezza,
amore mio.
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Profilo Autore: Grazia Savonelli  

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Guardami negli occhi te lo dico sul serio

Questo tuo amore è deleterio,

da te devo stare lontano

toglimi dal tuo cuore malsano,

accendo la ragione vado via in un lampo

se resto per me davvero non c’è scampo,

non cercarmi lasciami stare

senza te riesco a respirare,

cerca aiuto facendoti curare

nemmeno lo capisci il male che puoi fare,

dentro di te domina un mostro spregevole

non dare colpe a nessuno sei tu il colpevole,

metto la parola fine a questa agonia infinita

tu sei dolore e morte io scelgo la vita.


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Profilo Autore: GENNY CAIAZZO  

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Io prima di te 

forse non ero più niente

e vagavo senza le coordinate del cuore

Io prima di te 

mi perdevo nel vuoto delle parole 

e nelle notti tutte uguali

Non serve che ti dica quello che sento

lo puoi trovare negli occhi del gatto

quando si accoccola su di te

Quanto vorrei parlare come lui

sempre coi soliti gesti

e un semplice miao

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Profilo Autore: Mark  

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Forse si cerca il sole
e centinaia sono i desideri che attendono
conoscere altri posti
confrontarsi
ci si allontana con la voglia
di ritornare
perché la “ terra chiama”.
Ma si piantano radici altrove
alla conquista del mondo
perché l’abitudine non esiste
tutto è in movimento
dentro al crepuscolo
scie di motori trapelano
la meraviglia di occhi diversi .
E di cento paesi che uno ha conosciuto
del benessere che ha goduto
ce n’è uno
uno solo
che è rimasto lì ...in fondo al cuore
quella casa
quel profumo
quel mare
quel sapore
tra le lotte non è mai mutato
e che stenti e pene
averlo conquistato.
Promesse di nuvole
hanno colli e monti
che sono traguardi
ha figli ingrati
come le rocce incastonati .
L’illusione traballa
per sopravvivere bisogna partire
ma anche tornare
accresce il desiderio di poter
le cose cambiare .
Ogni pacifica protesta spaventa
ma è una ricompensa
del nostro coraggio
un premio che daremo
ai nostri figli domani
un andirivieni di accoglienza,
di virtù e di speranza .


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Profilo Autore: Caterina Morabito*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 14-03-2014

Questo autore ha pubblicato 966 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
cosa amo di lei?
il suo profumo che il vento non manda via e rimane qui con me,
le sue parole che come musica vorrei ascoltare interrottamente,
quel suo sapore che se fosse cibo gusterei lentamente, senza sentirmi sazio,
la luce dei suoi occhi che come un faro mi facciano da guida, per entrare dentro lei e unirmi alla sua anima...
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Profilo Autore: Er pirata  

Questo autore ha pubblicato 19 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
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