Ma a cosa servono le mani?
A salutare perché vedono il domani
Afferrano il telefono con cui chiami
per dirmi che va via il tuo mondo mentre rimani
Le luci si sa rimangono sempre accese
finché il sole non sparisce dietro le sue chiese
ma scambio la mia ultima candela
con una risata che doppia un'ombra cinese
Gli zingari che vanno e vengono
per ballare gli anni che non hanno
I minuti come i topi prima o poi escono
per rapire il tempo ma non si sa quando
Ma a cosa servono le mani?
Per applaudire a luci spente
Il buio è quel galantuomo che tu temi
ma bacia e uccide e non si vede niente
Ed è a quel punto che le mani
sono l'unica cosa che si sente
A salutare perché vedono il domani
Afferrano il telefono con cui chiami
per dirmi che va via il tuo mondo mentre rimani
Le luci si sa rimangono sempre accese
finché il sole non sparisce dietro le sue chiese
ma scambio la mia ultima candela
con una risata che doppia un'ombra cinese
Gli zingari che vanno e vengono
per ballare gli anni che non hanno
I minuti come i topi prima o poi escono
per rapire il tempo ma non si sa quando
Ma a cosa servono le mani?
Per applaudire a luci spente
Il buio è quel galantuomo che tu temi
ma bacia e uccide e non si vede niente
Ed è a quel punto che le mani
sono l'unica cosa che si sente

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Un caro saluto. Laura Bocci