di canzoni ne ha sentite tante,
di fumare hai ancora il vizio,
attendi la prossima area di servizio.
Ecco la sua insegna cubitale,
decidi di lasciar la sede autostradale,
la tua auto dalla carreggiata esce,
e parcheggi stanco a spina di pesce.
Sei atteso da uno scomodo tornello,
che entra di diritto in questo stornello,
un profumo di caffe' subito ti accoglie,
tanta cioccolata ad accender le voglie.
Tu cerchi solo la mal indicata toilette,
a vescica vuota tornerai una silouette,
poi acquisti un biglietto della lotteria,
magari diventi milionario e scappi via.
dove il tempo non esiste
Nel fondo del nostro
capiremo di essere stati felici,
sempre, anche quando
V'era un sentiero
nel discendere della piana,
traversava soglia
ch'al mar volgeva.
Ero solito non aver compagnia
e del percorrere suo,
tra vetuste fronde,
solo dell'ombra mi cingevo.
Pensieri s'addormivano
in fianco a neri mirti
oltre le selvagge mimose.
Fin dove la vista lo sguardo spingeva.
Preso da insana follia m'atteggiavo a volare
dei ripidi massi non curando,
'sì da tuffare spirito in perigliose acque
che del gesto nemmen volevo.
E in tal guisa era
quell’andare tanto lento
ch’attraverso il triste sentire mio
al traguardo esanime giungeva.
Nel cuore armonie sento
arrivare come suono del vento
viene da molto lontano
un suono dolce che sale
par dica : amore ti amo.
Amore, quel sentimento
che tanto hai vissuto dentro
custodiscilo come tesoro
vedrai, troverai ristoro,
sussurri: tieni duro tesoro.
Intanto osservo lo stagno
il cigno nuota felice
a seguito con la sua prole
par gli insegni la via.
Allor penso ai miei figli
necessita ancor che li guidi
nel loro lungo percorso
scuoto la tristezza di dosso
come piuma nel vento volo.
Volo dai miei fanciulli
agogno stiano tranquilli
le armonie le serbo nel petto
sarà il nostro pensiero segreto.
Genoveffa Frau
Scritta il 13/09/2014
Quando si incontra un amore di donna,
non si riesce a parlare davanti a simile meraviglia,
onde di sentimenti
colmano di passione, non accade
ogni giorno nella vita, senti l’amore
scorrere lungo le pareti del cuore,
ne senti lo scalpiccio nei pressi della tenda,
dell’anima, scoprendo
l’arroganza piano piano cedere!!
Si, si tratta di un vero amore,
lo si legge negli occhi
dalle orme lasciate, dalle lacrime,
ricche e sorprese dall’incontro,
dallo sguardo sorge una stella,
un sorriso radioso,
in un attimo sussurra, tutto nel mondo è scritto dall’amore
è iniziata una nuova storia,
e un attimo dopo, si mostra in cielo!!
Comu iè frisca l'aria
di sta notti stiddata,
pare un ciume friddu
ca scorri gilatu.
M'incantu a taliariti
mentre mi sciogghi
i capiddi ca accarizzi,
na nuvola niura e ciaurusa
ca nascunni a to manu
dura e forti come petra.
Du cielu nun m'interessa nenti
si mi copri co to corpo
e mi fai furiari a testa
ca assicuta pinzeri d'amuri.
Ora gemi e ti lamenti
mentri ti vegnu dietro
godennu forti nu silenziu.
Comu iè frisca l'aria
di sta notti incantata,
pari un velu di sposa
ca supra u me corpu se posa.
Io che distendo il fiato e la mano
E un senso di strano s'incendia in mente
Io che mi cullo in logori cenci
Brusio in sottofondo...
Sugli stessi stanchi steli
Ritrovarci nel rifugio, lontani da intrusi
dopo strenue lotte per madre terra,
dicendo basta a violenze e tradimenti.
Anime in frantumi, unico desiderio,
cancellare vortice d'orrore reale,
visto solo nella finzione d'un film.
Brividi sulla pelle,
aspettando la fine dell'incubo.
Mondo testimone sotto scacco,
osservatore timoroso, inerte.
Serve una carezza dal cielo a cancellare ombre
sciogliendo nodi d'un destino che ha ceduto
il passo senza ritorno all'odio senza perdono.
Nell'incertezza ci perdiamo in un abbraccio
forse l'ultimo, sigillando promessa di resistenza.
Una lontana preghiera per chi giace
riverso e freddo nella fossa comune.
Nessuna pietosa ghirlanda a coprire dolore,
solo fiocchi di neve, a nascondere l'orrore.
Per affrontare questa vita,
occorre essere dei saggi:
consci che, tutto sia provvisorio,
soltanto così potremo recuperare
l’intensità dei nostri valori!!
Dovremo sfruttare le nostre pagine d’amore,
confortanti e piene di calore
nate dalla profondità dei buoni sentimenti,
fasci di luce che emergono dai silenziosi sentimenti,
capaci di ricatturare i milioni di ricordi,
che affollano la mente, dolci e sensibili
ci siamo da sempre somigliati,
perché da sempre ci ripetiamo
che ci vogliamo bene,
e non potremo mai accettare di perderci,
anche nelle scelte più difficili,
da sempre, proviamo gli stessi sentimenti!!
La corrispondente fiamma
con la carezza dell'amore ho cercato
e l'errore non ha appagato il giorno.
Dal pentimento non ho coscienza,
perché l'imperfetto amore il sogno non crea.
La colpa,
il pensiero mio sconosce……….e
le ferite sono come foglie d'autunno
che il vento trascina
dissolvendo i ricordi.
Amori di rovi,
con aguglie dolorose,
dove l'anima si lacera
mi perdo nei gineprai e nei sentieri non trovati.
Dalla colpa mi nego
perché l’amore non è pentimento,
è solo l'oblio del bene
nella libertà di pensiero
senza la follia dell'appartenenza.
Ora che il respiro è amore …..tutto il resto non conta.
I loro bambini chiedono
se la bomba non sia un giocattolo arrabbiato
come quei robottini che
non rispondono ai comandi.
Poi si ravvedono - dev’esserci
un motore umano artefice
di tanto caos malvagio.
Si nascondono tra i seni
piccole bandiere
incendiate di solo amore.
I passi fuggono, le bandiere tremano.
- Piccolo mio non piangere
è un gioco
facciamo solo finta che sia vero.
Quando finirà canteremo pace
i nostri fiori d’altr’anni
innalzeremo
nel cielo senza polvere.
Nonno.
Eh … nonno
si fa in fretta
a dire gnogno
pupilla della papilla.
Piatto
di giuggiole in brodo
consumato sul bordo
di felicità panoramica.
Ruota principale
né quarta né ultima
né comunque di scorta
perché, caro, su tutte
si poggia il carro.
Trasformi la reggia
e ti poni in regia.
Protesta
protesa alla vita, io
mi sento solo fratello
minore per giunta
ché maggiore è raggiunto
da fin troppe pretese.
Eppure
in un tempo che scorre
e traguardi insostituibili
raggiunge
non fai sentire l’affanno
di quello trascorso
proprio no
gno, gno, gno.
Ti andranno mica stretti
i carati
di principessa.
Scritta un paio di mesi prima della nascita, ma solo dopo noto quanto sia aderente.









