Comu iè frisca l'aria

di sta notti stiddata,

pare un ciume friddu

ca scorri gilatu.

M'incantu a taliariti

mentre mi sciogghi

i capiddi  ca accarizzi,

na nuvola niura e ciaurusa

ca nascunni a to manu

dura e forti come petra.

Du cielu nun m'interessa nenti

si mi copri co to corpo

e mi fai furiari a testa

ca assicuta pinzeri d'amuri.

Ora gemi e ti lamenti

mentri ti vegnu dietro

godennu forti nu silenziu.

Comu iè frisca l'aria

di sta notti incantata,

pari un velu di sposa

ca supra u me corpu se posa.

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Profilo Autore: Arcibaldo  

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