Svela il tuo occhio di vetro
E mostra il vuoto nel tuo spirito
Cavali e pungi bottoni sulle orbite
E insegnale ai tuoi figli
Indesiderati e scampati all'aborto
Spingiti un grammofono in bocca
Attira col vessillo di pelle di leopardo
E i pensieri sciolti in soda caustica
Un uomo di plastica
Che cela in botte e insulti
Che non denuncerai
Di quello che tu hai
Più il tempo passa, e più ti assomiglio a mia madre,
qualcosa di te mi ricorda,
i suoi occhi vivacissimi, sembra niente,
invece questo rende bellissima, profumata,
e serena la mia anima, hai il suo stesso calore
mia dolcissima invenzione del cielo!!
Ecco perché non ho mai approfittato,
delle altre incantevoli creature che mi hanno,
sempre circondato, con infinita pazienza,
ti ho sempre aspettata, sapevo c’era
nel mondo una splendida,
e preziosa fanciulla con cui favolosamente ci intendiamo
per lo stesso senso interiore di dolcezza,
una buona e gran bella persona,
con gli stessi occhi di mia madre!!
In Francia, così come in Spagna e in Inghilterra, persino nella lontana Germania, per non dire negli Stati Uniti d'America, -aspra, dolce Cina- e infine, per ripiombare da dove siamo venuti, in Italia, piovono notizie di immense sciagure.
Dov'è finito il Sol dell'Avvenire? Forse si è perduto in un rigo o è caduto da uno spazio?
Domani, il sole cadrà a picco sul Mar Jonio, sul Mar Tirreno, sul Golfo di Genova e La Spezia, sull'intero Mediterraneo...
Sull'Atlantico, sul Golfo di Biscaglia e sull'Oceano Pacifico, sul Mar della Cina e del Giappone, cani e gatti pioveranno dal cielo, corde e campanili si spezzeranno...
E nell'azzurro pacioso del Mar Adriatico si specchieranno ad uno ad uno i pesci, i branzini, le triglie, l'orate.
Cuor del mio cuore, ruvida terra mia, mi hai dato la vita ed ora te la rendo.
Rendimi gioiosa e fertile come la ragazza che sono stata e che sarò.
dentro c'è chi è seduto e chi è alzato,
una voce invita a reggersi ai sostegni,
tal consiglio e' meglio che non si sdegni.
C'è chi trascina una valigia,
chi per uscir un pulsante pigia,
c'è chi ha lo sguardo perso nel vuoto,
chi di nascosto si aggiusta lo scroto.
C 'e' chi indossa gli auricolari,
chi in piedi vorrebbe dei plantari,
c'è chi parla al telefono ad voce alta,
dice che andrà in vacanza a Malta.
La prossima stazione viene annunciata,
una donna si alza perché è arrivata,
intanto io per scriver sta' strimpellata,
ho appena saltato la mia fermata.
Infinite grazie, per l’amore assoluto,
che mi offri per migliorarmi la vita,
tutto nasce da te
l’incremento dell’amore nel cuore!!
Dai senso specifico per elaborare
quando apro il mio cuore
sei tu il pensiero regalo che amo
affamato d’amore!! Sei tu l’idea
di dedicarmi al mondo,
perché è immensa la felicità che offri,
e non oso pensare di esserne degno,
in parte per gustarla al meglio,
voglio offrirla al mondo che mi circonda,
per realizzare insieme un ponte,
che migliori questa società,
con l’amore in sovrabbondanza,
acquisiremo profonda familiarità!!
Quando sei vicina mi sento,
largamente diffuso da una forza,
e dal bisogno naturale di comunicare
all’intero universo la mia gioia,
appare chiarissimo l’appagamento
con tutti i presupposti,
del prezioso sentimento tutto da approfondire!!
Basta starti vicino per un attimo, e sono già a casa,
sento le emozioni che nascono dalle tue vie,
pazienti effetti di un affetto raro,
in prevalenza arriva quando ci sei tu intorno!!
Il mio amore a te si riferisce,
il mio amore ti appartiene, nessuna permette
simili e dolcissime condizioni!!Sono state molte forse troppe
quelle mancate
passate davanti a finestre con vetri appannati
nascoste agli occhi
anelate dalla mente
mai colte eppure sempre sperate
vivono in noi attraverso le azioni
battono come chiodi sul muro del pensiero
si infrangono a volte sugli scogli della realtà
ma sempre vivo è il desiderio
di cogliere una
ultima occasione
per liberare le nostre ali.
Il freddo pungente pizzica la pelle
il silenzio scuote l'anima.
Voglio gridare al vuoto intorno
ai paesaggi fissi.
Vago nel mondo
con occhi d’infinito.
Fa tanto freddo quest'inverno.
Come un passero solitario
ho fame di briciole
di calore e profumi
di frutti succosi.
Il foglio bianco
dove scorrono lettere
come piccole larve
parole partorite dall'anima
danno sfogo alla mia fantasia.
Arriverà la Primavera ora dormiente
forse scaccerà questo freddo
e il mio corpo si sveglierà
da un eterno tremore.
st. 17 genn.2010
Or ora, sei apparsa,
or ora comincia adesso la mia vita,
nel percorso di ogni giorno,
avrò te al mio fianco,
credo sarà divertente,
perché ancora vestito
come mia consuetudine,
già acquisiamo familiarità,
già mi sento a mio agio!!
Esultiamo e ringraziamo,
incomincia ora la nostra vita insieme,
insieme affronteremo qualsiasi salita,
e se troveremo qualche sassolino,
la poesia non mi manca,
sarà l’assistenza per trascorrere al meglio,
ogni giorno, io avrò sempre bisogno di te,
perché sono gli angeli speciali,
che fanno andare avanti il mondo!!
Tesoro, che tieni sempre gli occhi su di me,
amarti è la cosa più giusta da fare!!
Vorrei trovare le giuste parole,
per la giusta creatura, e per giocare all’amore,
sei a mio modo speciale,
e lo sarai in ogni giorno che passerà!!
Non perderò un solo momento
se posso cullarti fra le braccia,
l’amore ha voluto che ti conoscessi,
e all’amore non vorrei mai deludere!!
Sei sempre esistita nelle mie speranze,
ed ora ti amo da non credere,
si potesse sempre amare così, impossibile essere più felici
più della madre che si ama
in maniera speciale, con te è bello,
perché mi fai sentire bene,
ancora ne abbiamo di strada da fare,
e ancora ci ameremo, non faremo altro!!
Di questo mese
prepotente è la luce
che al mattino filtra tra le persiane e
come dei pendolari frettolosi
voli minuti echeggiano ronzii ,
gorgheggi, trilli e cinguettii,
suoni taglienti e penetranti
che l’abbaio dei cani in lontananza han smesso
confusi anche essi
dalle tante piroette nel cielo .
Da qui in poi
un crescendo di vocalizzi
pittureranno le vallati
a filo d’acqua pizzicheranno i fiumi
a grappoli rivestiranno le grondaie
saranno intimi sui rami
incisivi sulle rocce
artigiani alle cortecce soprattutto
assertivi con rispetto e fratellanza .
( Respiriamo l’aria , è la Primavera ) M. Rei
Benvenuto Aprile !
uno è che non son serio con chi ho davanti,
senza distinzione di sesso e di età,
qua e là scherzo sempre a volontà.
anche la mia prole subisce tal trattamento,
in casa mia c'è questo andamento,
di cavolate ne racconto quindi tante,
la memoria non le ricorda tutte quante.
i pargoli si sa però che memorizzan tutto,
questo di risate mi ha di fatto distrutto,
un aneddoto infatti avevo dimenticato,
durante una passeggiata me l'han ricordato.
mentre la pioggia scendeva lentamente,
un pensiero al fanciullo viene alla mente:
'Papà ti ricordi quando si bagnavan i capelli,
e dicevi che la pioggia era il sudore degli uccelli'!








