Le mie ferite, non sono sanguinanti,
le mie ferite, non sono sul mio corpo,
sono invisibili, non si possono mostrare,
curare, bendare, guarire, dimenticare!
Non sono state inflitte per errore,
sono state volute solo per far male,
più delle lamette, delle mannaie affilate,
temperini, punte di vetro, lattine usate!
Le mie ferite sono più profonde, più dolorose,
procurate da sgomento, ingiustizia, cattiveria,
mi turbano l’Anima, spengono il mio Spirito,
con pace e mente, sono sempre in attrito!
Ho dato tutto in cambio di niente,
non c’è minuto ch’io non ci pensi,
ogni pensiero, mi mozza il fiato,
mi chiedo sempre, dove ho sbagliato!
Ferite atroci che il tempo allarga,
in questa amara sorte che s’accorcia,
a volte prego Dio per farmi perdonare,
ma manca la volontà, la forza di amare!
Spesso cerco di sfogare la mia rabbia,
anche se sarebbe solo fango in faccia,
meglio soffrire in Terra le pene dell’Inferno,
che esser bruciato in cielo dal Padre Eterno!
Un giorno però, come tutti, sarò giudicato,
le mie ferite saranno lette ad una ad una,
se sono stato io, causa del mio male,
è giusto che la mia condanna sia abissale!
Non avere timore di ciò che lasci
gioisci per ciò che troverai,
quando ci ritroveremo noi due
potremo condividerne la scoperta.
Beati coloro che risiedono nella Luce
preservati in eterno dai mali del mondo,
mai più conosceranno angosce o tormenti
che esagitano senza sconti anime inquiete,
nell'inquietante incedere degli eventi, nei giorni
sempre più arroventati da bellicose imposizioni.
Non avrai bagagli pesanti da trasportare, nessun peso
impedirà che tu possa raggiungere la Meta più Alta,
preziosi insegnamenti in ricordo perenne resteranno
a conforto di una vita sempre più incerta.
Sarà un regalo da custodire giorno dopo giorno,
importante e sincero, fungerà d'esempio
per comprendere quanto può essere preziosa
una vita vissuta all'insegna dell'amore donato.
Tu sei quella donna che non ha mai rinunciato,
ad offrirmi il piacere del lusso
di avere sempre il cuore incredibilmente affollato,
di un amore a tempo pieno,
fiduciosamente specializzata
per farmi superare qualsiasi ostacolo,
con un amore senza riserve
hai sempre regnato nel mio cuore!!
Dal primo giorno non avrei mai pensato,
ad un amore del genere,
ogni tuo semplice gesto ha sempre un senso,
e così creatura incontrollabile,
mi hai stregato con magie di ogni genere,
dedicandomi intere vacanze a fior di labbra,
intensa felicità senza pronunciare
la minima esitazione, hai consentito ad innamorarmi,
con le speciali comunicazioni
del tuo sorriso, quando tu hai voluto,
l’amore puntuale è arrivato!!
scambia rime a buon mercato
con il naso che gli cola
poi gli manca la parola!
Guarda verso i tetti bigi
dove stanno tanti mici
miaomiaomiao è tutto un coro
la mia casa è tutta d'oro !
Guarda verso il cielo blu
dove ci sei pure tu
come nuvoletta riccia
che di tutto pur s'impiccia
guarda verso prati e case
ma lo fa due volte al mese...
Sai, i poeti sono strani
volan come gli aeroplani.
fine estate.
Il sole ridente
Amo quel silenzio che
tutto è lieve sottofondo.
E la luce che irrompe
tutto ricomincia.
E il parlottare chiassoso
Tutto mi piace...
E poi, il mare che
La menzogna è il suo sostegno
la cultura repressa non insorge
e la verità è la prima vittima.
Gli animali non sono barbari
ma il despota ne è degno.
Il popolo addomesticato sconosce la luce
e della libertà non vi è pensiero.
La violenza ora è visibile
e inevitabile è la decadenza.
Voi apprendisti dittatori
sorgete contro la prepotenza senza giustizia,
perché il sangue dei dittatori è concime per la vita
ora che la fiamma della discordia è stata accesa.
Un vento di pensieri
alimenta nostalgie,
son gioie perdute
in un tempo lontano.
Lacerati cuori d'oggi
hanno vesti intatte
da sfoggiare domani.
Non scorderanno lamenti
o libertà precluse di fratelli,
bimbi massacrati
da ferocia invasiva
di sentimenti orfana.
Nell'atteso nuovo vento
foriero di pietà e amore
ritroveranno pace.
cadauna pesa poco più di un etto,
ti portano a spasso assai contento,
puntuale ti fan giunger all'appuntamento.
Passeggiata dopo passeggiata,
la suola appare però consumata,
anche il profumo non è più lo stesso,
il tuo olfatto ormai le rifiuta spesso.
Credo sia giunto il momento cambiarle,
è finito ahimè il tempo di calzarle,
le calze potrebbero infatti ribellarsi,
e decidere ad un tratto di bucarsi.
Le metterò in una scatola di cartone,
in ricordo di questa passata stagione,
di calcar la strada non avran piu' speme,
vivran rimembrando i posti visti insieme.
Ti sveglio col pensiero spontaneo che ogni notte,
mi fa trovare immediatamente il tono giusto
nell’aprirti le braccia con il classico rispetto,
passando all’avanguardia con impegno,
e concordando insieme
ciò che ci rende più felici!!
Le corde del cuore rendono il suono melodico,
schiere di sentimenti appassionati
trasformano e ci spogliano,
nessuna poesia potrà mai dire
che non siamo frutti maturi
animati dall’incertezza e dall’incredulità,
se invece della nostra salda esistenza,
ci troviamo a svolazzar in un bellissimo sogno!!
Sono sottili confini
pane d’ogni tribù
i conflitti
tra malesseri e virtù.
E l’occasione per l’uomo
è ad ogni bivio oscuro
dal sento e vedo distante.
Opportunità che si cela
in predeterminata
o libera scelta. Ma
troppo spesso vincolata
da menzogne di casta.
Cumuli di rifiuti, mai
smaltiti a dovere
per torti fuori teglia
che entrano nel sangue
tossici o anoressici
per dizioni, azioni e gesti
finanche estremi
come anarchici
insurrezionalisti, al dialogo
poco propensi.
Sempre e solo un perseverare
un eseguire copie, croste
di corti già viste.
Esecuzioni in loco
e fuori luogo
reiterano tempeste
a ciel sereno
nel regno amaro
se non conviene.
Con speranza appesa
alla bonaria risoluzione
del motivo vero.
Correvi nei corridoi dell’asilo.
Urlavi mamma non mi lasciare.
Te ne stavi a guardare la porta e non ti
Fermavi mai.
Hai passato cosi il primo anno d’asilo.
Poi sono dovuto andare via.
Nel ricordo di quella piagnucolona
Ma tanto buona.
Dividevi con me la tua merenda e guai se non l’accettavo.
Quante volte passavo con mamma sotto casa tua e tu mi gridavi.
Domani la devi mangiare capito.
Nel mio crescere ti ho cercata.
Come una farfalla i miei pensieri hai lasciato.
Poi mi sono ritrovato tutto solo a una fermata.
E una scritta diceva che l’ultimo tram.
Non sarebbe passato.
Vicino a me una ragazza, ho riconosciuto il graffio
Sulla fronte Che in classe ti eri procurata
Eri tu piccola patata .
Ho diviso con te una lunga passeggiata.
Quanti ne ho visti di fantasmi bassi, nell'inverno
Non chiesi come avevi scoperto il mio cuore,
perché anch’io ho subito alloggiato nel tuo,
senza chiederti nulla, di nulla,
gli innamorati, sono capaci di conservare
anche il silenzio abbracciati
e stretti uno all’altra,
pensiamo le stesse cose!!
Aggrappati ad un incancellabile giuramento,
abbiamo vissuto in un’altra vita,
con la speranza, l’amore tutti aiuta,
nei duri momenti, tutto è sempre
perfetto quando ci si ama, sempre
accanto nei particolari di ogni momento,
ci si accarezza dolcemente
mentre il cuore vibra di desiderio,
ci si muove attraverso l’amore,
muovendoci lentamente come in un sogno!!









