Ombra
sono i pensieri
un’ombra
che si sforza di rincorrere
il tempo nello specchio
riversando una realtà
che la ragione
non fa coincidere
con l’armonia
che in sottofondo
piano si perde
facendo riemergere
l’inquietudine
di un tempo che fu
Di mille sguardi vuoti
"Shoah, il dolore della memoria"
Occhi smarriti e vuoti
pieni di sguardi di mille sguardi vuoti
marchiati, col sangue dell’ inchiostro
Mani che scavano altre mani
tra silenzi e lamenti di cuore
Preghiere in fuga oltre i muri e la fede
Piccoli piedi senza nome, e senza Dio
Senza scarpe in ginocchio,nel fango,
e nella neve.
A pochi passi dalla vita
A pochi passi dalla morte.
Maria Grazia Vai
…..per non dimenticare
" Perchè è tutto così
difficile rimanere qui,
...aspettarti mentre il tempo
passa,
mentre mi cingi il sangue
e lo tramuti in rivoli di
roventi lapilli;
perchè dall'ombra delle
mie notti emergono
i tuoi occhi che,
il più bel fiore
del mio giardino.
L'egoismo,
la superficialità,
hanno deviato
le mie attenzioni,
i miei pensieri,
ed ora
verso lacrime di ghiaccio.
Non posso più
godere
del suo profumo
inebriante,
della sua bellezza
eterna,
della sua vivacità
primaverile.
Lo cerco
con insistenza,
I passi riecheggiano nel viale,
alberi avvolti nella nebbia,
lasciano trasparire la luce
di lampioni che cercano
di rompere l’ultimo sussulto
di una notte che imprigiona
le ore del mattino.
Nella nebbia
fermi alla fermata
della corriera
avvolti in cappotti
in sciarpe e berretti
la nebbia confonde distorce.
E se
rincontrassi i tuoi occhi
nel tempo dei tuoi occhi
e fermassi il sole,
quando il sole, colora, smeraldo
il riflettersi del mare
se ricordo il grano
al tempo del grano
e al tempo di noi
di quei giorni
ho sguardo
di tutti i tuoi sguardi
e il tempo
del tuo tempo negli occhi.
Ti Donerò
nuvole di luce
affinché illuminino
sempre il tuo viso
farò in modo
che la pioggia
si confonda
con le tue lacrime
porgerò pensieri
alla luna
affinché protegga
se ti lambisce lo scandalo
proclamati innocente
fino a prova contraria!
E' la difesa migliore
usata dall'assassino
che se provato bugiardo
chiede infine perdono.
Ce l'ha insegnato la tecnica
occulta della persuasione
sii sorridente e sicuro
e venderai pure un buco!
dove vanno i tuoi giorni
ti aspetterei di scena
con battiti d'ali
sui tramonti
a salutare il tempo che non vidi
dai porti di voci
le bianche onde di gabbiani
a rompere i silenzi
tu, io
e da una panchina d'occhi:
noi
il cielo e il mare.
Anima mia,
a poco a poco e con
pazienza riannoderò
i tuoi fili,
rimarginando le profonde
cicatrici,
rafforzando il tuo tessuto
in modo che mai più nessuno
potrà ferirti...
Ti porterò a spasso col mio
cuore, prendendoti per mano,
sciogliendo i nodi delle tue
paure...
L ANIMA DIVORA SE STESSA
PERSO A META'
TRA FEDE ED ERESIA
LE MIE PAROLE SONO DONNE
DONNE AI BORDI DELLE STRADE
SONO BAMBINI
BAMBINI CHE PIANGONO LA FAME
LE MIE MANI SONO ALI
ALI CHE MI FANNO VOLARE
LA MIA MENTE E' LA MIA PRIGIONE
LA MIA MENTE OFFUSCATA
DALLA RAGIONE
Avrei voluto essere dei vostri
con l'informazione onesta
da dare libera ai lettori
poi ho preso un'altra strada
scegliendo d'istruire i ragazzi.
Con quello che succede alla parola
sempre più controllata dai potenti
che vogliono piegate stampa e scuola
senza vincoli sbocco resta solo ai versi
ospita ancora verità almeno la poesia.
Il vento negli occhi
e il cuore
avvolto in un maglione.
E ancora non so dire
se voglio una carezza
o mordere.
Ho due stelle piangenti
e una Luna
stracciata.
Tanti amici lontani
e la notte
si avvicina.





