Vitale tumulto, bastardo,
pugnala la mente con ciniche spille
offrendo eternamente alla vita
ricordi velati di dolore.
Il senno non arguisce
demolito da deliri carnivori
nel tempo buio scintillii di vita
Sei l'attore principale
del film della mia vita,
il sovrano del mio regno,
il punto focale
delle mie pulsazioni
più intense.
Sei l'oggetto
dei miei dolci aneliti,
dei miei progetti più lungimiranti.
Sei colui che mi bacia e
mi accoglie
con un sorriso lucente
fra le sue braccia sicure.
… c’è un posto nel mondo
dove ogni cosa diventa fantasia!
È come camminare … in alto; sopra alle nuvole,
dove i raggi del sole ,filtrano tra i rami
e si posano sulla tua pelle rosa …
… dove i prati sono sempre in fiore,
e l’acqua sorge tra i pensieri vani;
zampilla impetuosa da piccole sorgenti per arrivare al mare
lì ci sei tu che mi fai il pieno del tuo amore …
Oscillano voci taciturne
nell’illusione del principio
ormai lontano dal caos vitale
isolati, tra soffocanti luci.
Futuro privo di parole
vite respinte nel fugato anno
nella dolenza sempre costante
nel tuo senso di essere mia
tra la notte, la nebbia e la pioggia
al calor della luna
alle stelle
Virna
nome del mio cuore
nel destino di me sconosciuto
correndo ho camminato
nella tua vita
Virna io ti prendo come
mia sposa...
- Dentro l’ego -
La frenesia di mutilare le ali
ai segnali, infami del vizio,
ferendo l’ultimo sole,
figlio della paura
- dove vive l’inutilità -
in un altro luogo.
Vorrei osservare
prospettive diverse.
Parlare con il mare,
giocare con la sabbia,
dormire con le foglie e
correre con il vento.
Invece sono qui,
tra esseri
apatici ed insensibili,
preoccupati per futili dettagli.
Non posso intraprendere
alcun dialogo.
La mia lingua è ostica
da tradurre.
Allora mi guardano
come uno straniero ramingo,
come un dipinto surreale.
Nessuno
offre rifugio
Bagliori, deliziano le vie,
con sagome di colori
saziando, d’affetto l’animo
adornato d’armonia.
Si ferma l’infinito,
fanno festa gli angeli
adorando Gesù, bambino,
Si allontana
il tempo che ci lega
alla clessidra priva di sabbia
vuoto che ride e cancella
la voglia
fragranza variopinta
della ragione allo sbando
nell’allegria che mente
Strade mangiate da innumerevoli malattie
La vista che ogni mattina mi appare
Desolato e triste è il ricordo del sogno
Che ancora aleggia intorno alla mia coscienza
Corre di corsa giù per la città,
abbandonandomi,
lasciandomi solo,
prende possesso di nuove bestie.
Quella volta che lo sognai
La realtà si era putrefatta
dimenticai il nome e le origini
oggi sono nato poiché Gesù nacque nel mio cuore
oggi sono viva poiché Gesù è la Fonte Eterna
oggi sono qui per dire a tutti voi
viene, Gesù è Dio e ci chiama
e è il Natale nella mia vita la caduno giorno
e il presente è Gesù, Dio Salvatore
e l'allegria è imensa
canto, Alleluia
Colpisce forte la pioggia
allo scemar della sera
mentre, una stilla chimera
audace, nella mente viaggia.
Lucignolo si logora
all’ardor di fioca fiamma,
che, a luminar sta
il trainar di frivoli pensieri.
Il dolore è piacere !
Gli urli giacciono nelle notti senza amore
soffocano le righe sparse d’una poesia i desideri,
è il dolore che implora il piacere
quando nel tempio si spanderanno i primi rami.
Sono tante le sofferenze di una amata
ha avuto fascino per lui l’ha sedotta e abbandonata
per aver creduto al falso innamorato,
l’ha resa cieca ricevendo il bacio da un Giuda .




