Amo così tanto il tuo volto
che il suo ricordo
dona me pace
e null'altro desidero.
Sentire la tua voce
gentile
mi riscalda l'anima,
infreddolita
dall'ipocrisia dell'uomo.
Osservare i tuoi occhi
mi conduce
tra le stelle,
e mi permette di danzare
libera
con esse.
La tua bocca di sole
accende
Piange un salice
sulle fronde di un fiume
piange un uccello
e le sue piume..
s'alza il vento
nel suo rumor vibrato..
tenta d'alzarsi in volo
ma invano....
aspetta in silenzio
giocano i bimbi toccati dal vento
giocano liberi senza tormento
ballano cantano in gioventu'
dove sei finita non ti trovo piu'
finito il tempo del gioco si entra
dentro' vicino al fuoco
giu' con le mani e
le ginocchia stese
la madre guarda il figlio con mille pretese!!
Chi ha detto che il mare ha fatto la sua casa nei miei occhi mentito.
Solo la pioggia e la rugiada della notte, qui menzogna.
Florbela Ribeiro®
Mi hai rubato la pioggia.
… perché lo hai fatto? Io ero solo uno sconosciuto !
Ero bagnato di dolore ,di malinconie noie mortali,
ebbro di sfiducia e ubriaco di me stesso
sazio di solo odio e di carezze corazzate di insanie prudenze …
… hai rubato il mio sole la vita che ora per te vivo
il tempo in cui io di te mi sono innamorato ,
hai preso ciò che mi resta e ne fai melodia
mi hai ridato dignità orgoglio ragione d’essere tuo.
Un dolore che si alza dal cuore·
un cuore pieno di rancore
Con le lacrime inutile annaffiare questo fiore
Ahimè io, il dolore e questo secco fiore.
Soffia il vento
in questo pomeriggio
infecondo
di novembre.
Lo sento.
Lo ascolto.
Porta la malinconia.
Porta la nostalgia.
Odo il suo infrangersi ai rami
“Ho orrore dei miei vestiti. Mi danno un aria goffa, l’inverso di ciò che sono.
Armatevi di maledizioni e venitemi a trovare! Mietete i miei pregi e rendetemi come voi, finto!”
Questa era la confessione del Padre Eterno di fronte alle sue creature.
Il popolo, inconsapevole, realizza il suo desiderio.
Simile ad un rapporto d’amicizia, l’Eterno ed il Mortale, si tengono per mano durante la loro ultima cena. Unica mano visibile è quella che stringe l’altra. Entrambi ne hanno una nascosta dietro la schiena, con le dita incrociate, mentre attendono il cibo, sperando di non farsi beccare mentre imbrogliano sul conto finale da pagare.
Varco la soglia del mio tempo e penso!
Percorro strade della mia vita ovunque :
All’ombra del sole al calore delle amate
tra le stelle che mi hanno partorito nel giardino del creato .
E fu nei trascorsi anni del mio vissuto
che passioni d’amore accesero bellezza,
mi dettero vaghezza ebbrezza nel mio cuore
l’esistere d‘un’incanto innamorato .
Da quel plenilunio
Sulla terra d’autunno
Quando il vento rubò
Carte sconosciute?
Dove sono stati i tuoi occhi,
Bagnati di lacrime
D’acqua di sorgente
Fino a diventare
Dio dimora in ogni mente
e in questo velo sceglie la tua sposa .
Sceglie le immagini fantastiche,le più belle!
Quelle del desiderio dell’amor profano .
E per me ha scelto te diamante colorato!
Una immagine che da subito mi ha colpito,
mi hai abbracciato nell’intima scena
e come un’ aquilone assieme siamo volati .
Flebilmente si spegne
la volontà di sfogarmi
godendo un sapore
fugacemente provato quando
perso è il dormire
indi imbratto
un lindo latteo foglio
con saperi
corretti dal genio
Tutto si spense
anche l’ultimo desiderio
di vivere
come umano.
Restai invano
nel corso dei pensieri
e rimasi li
nel mio involucro
senza un sostegno
senza una mano.
Tutto si spense
il taxi correva nelle strade, un fiume in piena,
chi a piedi, chi in auto, di fretta, evitava gli argini,
in lotta contro il tempo, tutti gli orologi contro il suo.
arrivarono a Parigi Orly.
ancora in tempo per quel fuoco dentro,amaro il caffè,
come un falò in un campo di sogni.




