L'immobile spazio e il rintocco del tempo
che scivola come una lacrima tra i lineamenti dei portici,
onorati dalla danza invisibile.
L'alba sorda attende la prima nota nutrita di luce,
il bagliore dell'arco d' Amore,
incantato dalla crisalide astratta del bacio,
ninfa, metamorfosi di quell'universo in cui la parola non vale il pensiero.
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