Raccontano,

mille silenzi

s'affacciano pigri su rive,

mecca dei nostri

gracili  rifugi

dove far naufragare

profonde,grige incertezze.

Riemergono,

calcate sagome indigne

si mostrano invisibili,

vestendo riflessi

d'inebrianti maschere di luce.

Lentamente mi rialzo,

crudo e sorridente,

purchè lacerate nebbie

vestano premurose

l'irragiungibile isola.

Lì paziente mordo

soffocanti catene

verso stravaganti mari

tiepidi di acque.

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Profilo Autore: lukha  

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Fuggiamo,impazziamo

verso consce uscite mai trovate,

son opache perle nere

che cadon impetuose

come amara pioggia malconcia.

 

Lei,frusta incessante

tenere lacrime infinite

su sporchi labirinti nascosti

da maliziosi percorsi abbattuti.

 

Perchè bastardi martelliamo

in questo solitario

invano gioco amniotico,

banchettando con effimeri fantasmi,

e agrappandoci poi...

a viscidi ponti in rovina

sui nostri profondi abissi esistenziali.

 

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Profilo Autore: lukha  

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Mi senti?

forse non hai avuto tempo

per respirare il vento,

per farti accarezzare dalle sue mani

come fossero le mie,

per rivestire la pelle di brividi

ed ora assapori sulle labbra

la brezza della sera

fermando il tempo

in quel lento divenir notte,

in quel fugace divenir poesia

che ridesta ogni pensiero

ed insinua dentro te

il mio ricordo intatto

e quella fragranza che senti adesso

nel vento.

AnnA Bonarrigo

(Bell'Anima)

 

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Profilo Autore: anna bonarrigo (Bell'Anima)  

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Il mio corpo,
senza pulsione
subisce l'autorità indiscussa
della mia mente...
Passando attraverso le tendenze
del mio istinto;
fino al prisma  
di un piccolo pensiero omicida...

Non siamo nati incontaminati
eppure il pensiero ci affascina,
costantemente sedotti,
eternamente corrotti!
Il bianco brivido di una esplosione,
la paura
di non sentirsi coinvolti...
Di essere uguale al resto della gente.
Il vizio più antico,
il dazio più caro. 


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Profilo Autore: Gilda  

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La ginestra quell'anno non fiori'

e le medaglie imbrunite

non furono spillate al petto

degli eroi

Era il tempo di darsi pace

nelle mani ancora aperte,

nelle chiese abbandonate

nei cortili sempre uguali

solo voci impastate

a vecchie morali

e pane masticato

dall'inappetenza di tavole imbandite.

Riso o pianto

la stessa maschera

in un febbraio

senza carnevale.

 

AnnA Bonarrigo

(Bell'Anima)

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Profilo Autore: anna bonarrigo (Bell'Anima)  

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Come la brezza

la notte se ne va

cedendo il posto

alla spietata realtà.

 

Fiumana di sogni

d’illusioni attorcigliati

dai giochi di potere

e noi pedine

dai domani insicuri

quieti porgiamo noi stessi.

 

Abbrancati nella rete

li lasciamo agire

senza cruccio

stanchi di cogliere

insignificanti parole

chiusi nell’angoscia

sopravvivendo

in questo mondo

di carogne

 

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Profilo Autore: CALOGERO PETTINEO  

Questo autore ha pubblicato 331 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.


I miei occhi ti scoprono bambina

e penetrano nelle tue focose grazie …

… ti mostri piccina e come una novizia tremi

rispondi al mio volere

in un volto tutto nuovo …

… troppo bella sei, lo sei già piena di mattina

rossa in faccia e di rugiada …

… scopro in te purezza ,la freschezza!

la bellezza di chi sa purificare sentimenti …

… nei tuoi occhi hai la luce stacciata

che dipana il biancore aspo …

… emani

odore di sesso

e

il tuo sguardo è d’abisso

mi fissi,

e vuoi

solo dirmi:

amami sempre!

Come in un finale di un film d’amore …

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Profilo Autore: poetanarratore  

Questo autore ha pubblicato 110 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Facce storte devote alla materia...
Complicate esistenze senza una linea.
Parabole sempre nuove da inseguire
e provare a non lasciarsi ingannare.

da quanto e da quando viviamo così!
Con la sofferenza di una memoria ormai segnata.
Con i lividi sul cuore, abbandonandoci a braccia aperte
e ancora, camicie sbottonate.
Non ricordo le carezze, nemmeno
quel brivido limpido
che la notte non riposavo e... i suoi occhi!

Hanno infranto i nostri impeti.
Ciò che più ci apparteneva.
Le evoluzioni dei nostri sogni di vetro
come bolle di sapone piene di respiro.

Da quanto e da quando viviamo così!
Con il dolore ed il livore di un giorno senza sapore.
Annodando alle nostre vite altre vite.
Non ricordo le carezze, non più, l'idea che dà
un  sospiro... di un grande rimpianto!
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Profilo Autore: Gilda  

Questo autore ha pubblicato 11 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Piove su auto in colonna nervose di correre via
Un piccolo corvo inurbato
osserva zuppo sul guard rail il mare di latta
Non osa volare
Viola azzurro arancione
la testa s'immerge in colori vitali
Nuota in quel fiume di vita
fradicia d'acqua e volti nemici
Perduta in mutevoli immagini
in surreali scenari
attende contratta la meta
nei flashback di un amore
naufrago in strada
proiettati digitalmente
su uno schermo di cielo al plasma
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Profilo Autore: Rebecca  

Questo autore ha pubblicato 69 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Scavai nel terreno
a mani nude
senza saper perché
per trovare il nettare 
della vita.

Frantumai con pugni,
tra rabbia e dolore,
rocce per trovare
il calore della luce.

Mi ritrovai
immerso
nell'oceano senza
respiro,
senza un appiglio
mentre rocce
lapidavano la mia vita.

Respirai il sole
calore dell’eterna terra
mentre ghiaccio lancinante
consumava le mie viscere
lasciando odore acre.

Rimasi senza respiro
mi ritrovai al suo cospetto
mi diede un sospiro,
dentro l’anima,
appoggiandomi una mano
sul mio petto.

non fu morte

ma la rinascita
per trovarmi di nuovo
a scovare il nettare
della vita.

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Profilo Autore: Enzo Agostini*   Socio ordinario del Club Poetico dal 21-03-2011

Questo autore ha pubblicato 117 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Ogni tuo sguardo agita il cuore
in un moto profondo
e crea un sentimento come un'onda...

Navigherà eternamente attraversando
tutti i mari del mondo
per morire ai tuoi piedi infrangendosi
con un dolce sussurro...

 

 

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Profilo Autore: Emanuele Borsati  

Questo autore ha pubblicato 112 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Al calare della sera
Fremente, mi spoglio
posandomi ai piedi del letto
tra rosa lenzuola di seta.

La musica leggera si desta.
un bagliore color corallo
mite, rischiara la stanza.

Fluttua di eros il tuo corpo,
tra pizzi e merletti,
zenzero e paprika nell'aria,
crolla l'ultimo drappo.

Sulle mie gambe, ti schiudi,
sottile, il bolero altera tempo,
valicando il desio.

Stretti in un sol corpo,
aumenta il calore,
la musica tace
il piacere si posa.

 

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Profilo Autore: CALOGERO PETTINEO  

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Intrappolati dentro a sagome preconfezionate da scartare

manichini esanimi con dentro un battito costante,

perpetue certezze sovvertite da nuove antitesi del tempo.

Anfratti di vite vendute con pochi centesimi

come tesori mai trovati in fondo alla botola segreta.

E la delizia si chiamava amore

di quello che armi per non restare ucciso

dalla stessa spada che accarezzi

nel mentre nutri la tua terra di lacrime

e pulsioni fertili che scavano zolle sotto ai piedi,

sotto l'asfalto povero di cemento

ricco d'illusioni scomparse per le vie

che conosci

che sai di non appartenere.

 

AnnA Bonarrigo

(Bell'Anima)

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Profilo Autore: anna bonarrigo (Bell'Anima)  

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Trenta secondi di fortuna… Per raccogliere l’eco delle tue pulsazioni.
Dal televisore, immagini retrospettive,anticipano gli eventi.
Lei chiude la porta alle sue spalle. 
Trine e merletti, essenze che passano con fiumi d’’inchiostro,
attraverso un pennino. Carte intrise di parole… 
Battiti che cadono nel vuoto…
Nella mia mente, c’è ancora qualche fotografia.
Proiezioni remote di un nuovo addio,senza partenza.
C’è lei. Ancora dorme nel suo letto.
Drappi e broccato, profumo di rose bianche.
Riattraverso la nostalgia dei tuoi sguardi.
Il prezzo di trenta secondi di fortuna.

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Profilo Autore: Gilda  

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Incongruenze sequenziali fanno raggiante spettacolo,intemporale ideale sorride su roventi stracci di fabbricazione spaziale che eccellenti assorbono questi bevuti traffici lussuosi,non ancora stereotipati  da ragioni carsiche di memoria arrugginite per il battere fanaticamente di un bruciato vento cerebrale.

Appisolato mobile,scaricato da fanatici arti riflessivi non solo d'inerzia rilasciata,mi tuffo insieme a  intuizioni evasive dal razionale teatrino montato in fretta,immerso nel tranquillio graffiato e annegando poi,dentro cesta attinte a incessanti proliferazioni neuronali...

Scorgo come  minatore di sorprese settimanali progressivamente ricevute perchè aperto un mansueto salotto da maglione fatto a mano,di quei assuefatti di luce soffusa e meritando ironico vetrine di partenopi luminoteche,entro risucchiato armonico nella sbarbina bajour,rivestita alla moda con epifani merletti.Salutata la signorina dal casuale evento che d'apparenza  passeggia,sbuca lui,enfatico sazio,competente a pieni giri d'attrazioni furtive:soggioca bastardo,più con ammirazione d'introfulazione psico-accavallata che bravi  sghignazzamenti da scena di terrore a galla,rimanendo indifferente all'uscita del luminoso tunnel d'acute travisazioni assillate..

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Profilo Autore: lukha  

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