Fuggiamo,impazziamo

verso consce uscite mai trovate,

son opache perle nere

che cadon impetuose

come amara pioggia malconcia.

 

Lei,frusta incessante

tenere lacrime infinite

su sporchi labirinti nascosti

da maliziosi percorsi abbattuti.

 

Perchè bastardi martelliamo

in questo solitario

invano gioco amniotico,

banchettando con effimeri fantasmi,

e agrappandoci poi...

a viscidi ponti in rovina

sui nostri profondi abissi esistenziali.

 

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Profilo Autore: lukha  

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Commenti  

Gilda
# Gilda 18-03-2011 10:57
Un mondo senza spirito che abbandona ogni uomo al proprio (piccolo/grande) dramma esistenziale... Bella, un modello di scrittura abbastanza nelle mie corde.
CALOGERO PETTINEO
# CALOGERO PETTINEO 20-03-2011 22:37
bella e sentita riflessione.

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