Come la brezza

la notte se ne va

cedendo il posto

alla spietata realtà.

 

Fiumana di sogni

d’illusioni attorcigliati

dai giochi di potere

e noi pedine

dai domani insicuri

quieti porgiamo noi stessi.

 

Abbrancati nella rete

li lasciamo agire

senza cruccio

stanchi di cogliere

insignificanti parole

chiusi nell’angoscia

sopravvivendo

in questo mondo

di carogne

 

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Profilo Autore: CALOGERO PETTINEO  

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Commenti  

Debora Casafina
# Debora Casafina 17-03-2011 10:58
Quanta rassegnata rabbia invade le parole...come sempre scelte con grande grazie ed efficienza ...molto bella . Complimenti rinnovati di lettura in lettura !
Gilda
# Gilda 17-03-2011 16:01
A mio parere, non è facile trovare il modo e l'espressione giusta per misurare questi argomenti. Ha un sapore di resa, senza aver neanche combattuto. Fotogramma realistico del sentimento umano nei confronti del sistema... Equilibrato e convincente.

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