Ali sottili orlate d'argento
sul fuso scuro del corpo
occhi così neri da penetrare l'anima
Voglia di volo finalmente
piume frementi
batte forte il piccolo cuore
il muso in alto ad assaporare l'aria
limpida dopo i giorni di pioggia
Trema la mano quando si alza sopra la mia testa
contiene una creatura del cielo
nata per il volo
Vai piccolo amico
e porta con te tutto il materiale,
terreno interesse di noi
creature così saldamente attacate al suolo
Non c'è depressione in questo attimo
ne angosce, ne paure
c'è solo all'unisono il battere del cuore
di due esseri tanto diversi seppure simili
Il rondone si stacca dal palmo della mia mano
dapprima lo sbattere delle ali è incerto
descrive un cerchio intorno a me
sopra di me
il volo si fa deciso, le li tese come un arco
sembrano immense
sono cariche dei miei pensieri e li portano in alto
lo sguado ti segue, gli occhi socchiusi per il fastidio del sole
non voglio perderti
Diventi un punto scuro nell'azzurro intenso
e non ti vedo più
Sono lacrime che bruciano gli occhi
e mi fanno sentire viva in ogni cellula del corpo
Ti ringrazio Dio
ancora riesco a provare emozioni tanto intense
che credevo perse
gioia profonda che mi innalza con il mio piccolo amico
vicino a te o Signore.
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