L'anima mia leggiadra
ti rincorre con ali dorate
t'insegue nei sogni e
sfiora la tua pelle
per colmarsi di te.
Oggi per me
è un giorno speciale,
perché pazzo del tuo amore
ho ritrovato te
nel silenzio del mio cuore,
tu sei Il mio valore.
Non sono solo sogni
quanto è vero
il nostro amore,
vorrei essere al tuo fianco
perché la mia anima
che era in subbuglio,
con la pace del tuo amore
mi completa la vita.
Mi basta poco
per essere felice
A volte basta solo
un piccolo gesto
per farmi correre da te
e la lontananza non
esiste più.
Lucia Gaeta e Giuseppe Buro
Guardo il dolce rettilineo
gli alberi di questa enorme curva
che sempre e' stata la mia vita..
I pensieri volano lontano
quando tutto era speranza e sogno..
la vita fa di queste cose
conserva le sue tempeste.
Come il mare che impetuoso
s'infrange sugli scogli..
così e' stata la mia vita
sono stato scoglio e mare ..
Impaziente sento la tua voce
che dal profondo sale e
raggiunge il mio cuore
il centro della gelosia
Il cuore fa di queste cose.
Mentre scrivo il mio pensiero
la mia mente vaga e
mi accompagna a casa tua
lentamente il tempo si è fermato.
Rivedo ogni cosa e mi ritornano alla mente
come in un film dolci tuoi ricordi
Ti voglio tanto bene
che neanche io so quanto
chiudo gli occhi e il pensiero di te
mi attanaglia il cuore.
Mentre due lacrime solcano il mio viso
non sento più nulla e
mi addormento con il tuo ricordo.
25 feb 2012
Enza Esposito e Giuseppe Buro
Oggi ragazzi....
compito in classe,
tema.....
l'amicizia.
Svolgimento.
Il migliore amico
che abbiamo in classe
è un ragazzo down
sorride sempre,
molto intelligente.
Grande compagno di banco,
tutte le volte che non capiamo
quel che si dice a lezione,
da una mano....
ha un cuore immenso
difende sempre
quando qualcuno infastidisce
Ieri eravamo tristi
quando il preside
ha comunicato....
che non poteva più frequentare la scuola,
dice....che è troppo diverso da noi
perchè.....
Come fa ha dir certe cose,
il nostro compagno
avrà un nome strano
ma ragazzo semplice...normale,
assai speciale
il migliore....

… Anima inquieta…
L’amarezza
Dell’inquietudine
Anima senza certezza
Esistenza nell’abitudine
Gesto anelato
Velata considerazione
Nulla scontato
Spontanea attenzione
Brama di dare
Sincerità ricevere
Accomuna amare
Divide temere
Nasce dal niente
Di tutto si alimenta
Muore imminente
Anima disorienta
Sentimento in subbuglio
Animo in arresa
Teme lo sbaglio
Riceve mano tesa
il P.G.d.L.
stella della canzone
italiana
il tuo esordio
è stato strepitoso
hai toccato il cielo
con un dito
che ti ammirava
dirigendo
i tuoi concerti
emozionanti
tenuti da un carattere
schivo
ma di molta umiltà
colma di brio
in un talento
lunghissimo
straordinario
che gioiosa mi rendeva
non appena lo sentivo
in simpatiche armoniose canzoni
e ultima apparizione
per gli italiani
ora tristi per te
Dedica a Lucio Dalla
Io di te rimasi in piedi per quel di cui parlasti
poi gettai i dubbi nella rete ne pescai le certezze tue
immaginai che il resto non contava
pensai di te di farti più contenta e me ne andai
senza colpe e senza dire parole che sapevi dal primo giorno mio
libero io restai su libero sentiero
le catene regalai alla mente che lasciai accanto a te
me ne andai fiero e libero
contento nel pensare che pensai di averti più contenta
e non poter essere contento accanto a te
per le parole usate
ma cercai di capire il niente e restai
a casa tra i ricordi e spogliai i giorni che si strappano e carta che
scrissi in rosso io
immaginai di averti conosciuta ma non fui straniero dentro te
mi lasciai con quella faccia mia e toccai
il fondo che più era era mai toccato prima
sorridendo mi trovai a rinnegare il futuro che nasceva....
e di te
scappavo più lontano io che vicino non restai
e restando camminai
correndo camminai sulla vita
la vita da rifare....
e fiero su libero sentiero
le catene i giorni incatenai
e poi chissà
libero me ne andai e me ne resto a ricostruire
il passato e la vita da pagare....
vita
Ho imparato a comunicare con te
attraverso i tuoi lunghi silenzi
cercando di rubare gli sguardi sfuggenti
e morivo, per poi rinascere
in quegli attimi crudeli e struggenti.
... Ho imparato a conoscerti allora
nella più totale estraneità...
pensieri di chi eri, e perchè nella
tua dimora, non c'era posto per noi
e per la realtà.
... E se la realtà non ti piaceva
e se nel tuo silenzio eri solo con te
la paura in me allora cresceva
la paura di non riuscire a scavalcare
quel muro, il muro costruito da te.
Quante domande senza risposte
sono rimaste nell' aria e sono ancora lì,
ma adesso non voglio saper niente
e adesso non li cerco, credimi è così.
Nei tuoi occhi io mi perdo
e perdendomi lì, ritrovo me stessa.
Nei tuoi occhi nasce una verità velata
e la mia adesso non è una premessa
giacché tra di noi lei solo è nata.
Aspettai a lungo..troppo, forse l'eternità
per sentire la tua voce, una sola parola
nel buio della mia mente, imploravo la pietà
che si beffava di me lasciandomi sola.
Poi mi abbandonai al piacere di amarti
così come eri, un' anima misteriosa,
mi bastava vicino averti, accarezzarti,
scoprivo nei tuoi occhi il sole
in una giornata piovosa.
Aspettai a lungo...quella che sembrò l'eternità
e nel teatro della vita
come diceva l'ignoranza, non vivevo
un tragico raccontato melodramma,
tu eri, sei, e sarai ... piangevo ...
mio figlio e io
sono nata dentro il suono della Tua
parola...Mamma.
Questa poesia l'ho scritta per mio figlio GIUSEPPE, che oggi ha 7 anni ed è un bambino autistico.Nella vita niente si dà per scontato e niente ci è dovuto.Infatti ho aspettato quasi 6 anni per sentire la parola Mamma.

La tua Onnipotenza
vive in ogni cosa
che nel mondo esiste ….
nell'imponenza dei monti
dalle guglie innevate,
nella forza del mare ....
Osservando la maestria perfetta
delle piccole formiche
nella leggerezza soave
delle farfalle danzanti
di fiore in fiore
il tuo amore infinito si rispecchia
in un bacio
nel sorriso innocente e dolce
di un bambino
Più leggero è il mio dolore
la mia gioia più intensa,
perchè in Te confido
o Dio ....
nei scuri
i miei peccati
rendili bianchi col sacrificio
del Tuo Figlio amato
con lacrime di sangue
davanti a te mi prostro
Accoglimi nel tuo abbraccio
oh Signore
ascolterò il soave canto degli angeli,
dormirò il sonno eterno
e ristoratore del Tuo
perdono ….
Svegliati amica mia
Svegliati che sognerai
Di principesse e cavalieri racconterai
Di draghi e castelli e alte torri
Vieni da me su corri
Raccontami il sogno raccontamelo piano
Fallo mentre ti stringo la mano
Svegliati amica mia
Dormi ancora è fantasia
Di prati verdi e verdi colline
Dipingerai nel sogno cartoline
Svegliati amica mia hai gia 16 anni
Non credi più agli inganni
E svegliati presto non dormire più
Il mondo è più bello da lassù
Regina della valle del tempo sarai
Re al tuo fianco avrai
Svegliati amica mia…
Ti lascio ora che il buio mi circonda,
mentre tu sei in un calmo dormiveglia.
Se per questo addio, quando sarai sveglia,
La malinconia forse più profonda
Solcherà ad un tratto il tuo bel viso,
allor tu pensa, sempre col sorriso,
che il mio amor vive anche là lontano,
nel mio silenzio vano,
e nell’angoscia mia a te mai segreta,
e che vedesti solo nel “poeta”…
25/02/2012
La mia indifferenza è sintomo di malessere
Vorrei guarire ma non posso
Il mio pessimismo
Cambio me stesso all’infinito
Farò così per il resto della mia vita?
Vorrei guarire ma non posso
Il mio pessimismo
Con le mie mani lacero me stesso
Convinto che ciò mi dia benessere
Il mio corpo è casa del dolore
La mia indifferenza
Il mio pessimismo
Sangue/Dolore
Nascita+Morte
Fine









