Io sono il pomodoro,
piccolo e tondo
sulla tavola porto l'oro.
Rosso come il sangue
nessun piatto con me langue.
Trafitto da un raggio di sole
e dalla tagliente lama,
muoio nel fumante sugo
profumato saporito della dama.
Assisterete compunti,
del triste piacere "assaporato"
nel vellutato letto di un passato.
Un pò di basilico, anzi,
quanto scegli tu,
per l'ultimo saluto all' "ei fu"

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