Lo sai, anch’io so uscito con la “diva”,
e ancora nun me scordo l’emmozione
de quanno sotto casa m’appariva…
me pijava er coccolone,
come dicheno i romani,
me tremavano le mani,
me lassava senza fiato
tanto ch’era bbella…
Possibile che er fato
M’ha mannato sta modella?
Penzavo senza damme na risposta…
La guardavo senza sosta
e nei su occhi chiari
se specchiava er monno intero
dipinto de colori tanto rari
pe chi lo vide sempre nero…
Ma er nero più profondo a ste porte
ancora risonò, e la sorte
ben presto riportò la gran ”diva”
da chi nun se trova alla deriva,
da che nun c’ha problemi,
da chi insomma, nun campa coi patemi…
Cosi, per scordarme questo strazio
so tornato al primo amore:
da na dea de nome Lazio,
che tanto scarda er core
de chi core sempre controvento,
fin dall’anno mille e novecento.
Mi appari nella luce della notte
piena di splendore
il profumo del tuo corpo
è per me come un dolce richiamo
Le tue labbra rosse vermiglie
hanno acceso il fuoco della passione
scatenando un mare di piacere
Ho voglia di ammirare
quel corpo che traspare
dal quel vestito stretto
Da ogni movimento
traspare la tua femminilità
ondeggi come una barca
che resiste ai venti del mare
La notte è fatta per amare
è più forte il desiderio e
la voglia che ho di te
è una dolce melodia
E’ bello svegliarsi tra
le lenzuola che parlano di te
Sei la mia dolce passione.
La tenerezza non ha sesso
ne tempo, ne confini
non negare la tua accoglienza
Rivela le tue gioie
la tua tenerezza
le tue paure.
Fai conoscere i tuoi desideri
alle persone che ti sono care
digli qualunque cosa
E non badare a chi traviserà
tu puoi donare calore
in una giornata buia
Nessun essere umano
è tanto alto
quanto chi si abbassa
per fare una carezza
per consolare chi è caduto
Prima di giudicare
ascolta in silenzio
Il silenzio rivela molte cose
ne saranno altri a darti
le spiegazioni
Ti confonderanno solamente
guarda la sincerità degli occhi
Ti chiariranno molte più cose
Vorrei dirti tante cose
ma mi mancano le parole
mi mancano le tua bocca
quando mi sussurri l’amore
Amo di te ogni cosa
I sogni per lottare
gli errori e i fallimenti
per potermi rialzare
Le lacrime hanno sepolto
i brutti ricordi
con te ho condiviso
gioie e dolori
il bisogno di sentirmi vivo
E’ passata l'età della gioventù
quando pensavo solo a divertirmi
ora mi manca il calore delle tue carezze
a volte mi sento abbandonato
Ora amo una con i capelli bianchi
stiamo bene assieme
ci facciamo compagnia
siamo come due fratelli
Lo sai che mi piacevi un sacco
vorrei poterti accarezzare
quando mi sveglio
e non sei con me
mi si ferma il respiro
per me l’amore non esiste più
E camminavo
sulla sabbia a piedi nudi
e nudo che ero
impaziente ho guardo verso il sole
ho camminato per molto tempo
alla tua ricerca
Sono andato incontro al mio destino
tremante e preso da paura
ho incontrato il tuo immenso sguardo
I gabbiani mi hanno accolto
e assieme alle onde marine
mi sono adagiato a riva
La schiuma marina
come latte si infrangeva
urtando sulla pelle e
mi procurava un leggero pizzicore
Candele accese, spente dal vento
ti hanno permesso di vedermi
e sei stata tu a trovarmi amore mio.
Vorrei Sigillare
le mie labbra alle tue
ancorare la mia lingua
al tuo palato.
Mentre vago
con la fantasia
ti rivedo accanto a me
tutto questo
mi reca eccitazione
Se invece fossi qui
legheresti le tue gambe
alla mia vita
saresti capace
di follie sorprendenti
immagino la tua eccitazione
che si protrae nel profondo
E il tuo cuore legato che è
si scioglierebbe
pronto a fondersi col mio
e dei due cuori
sentiremmo sussurrarne uno
Il mio piacere
per il tuo entusiasmo
affinché potresti
raggiungere
l'apice del piacere
e mentre attraverso i pori
si sprigionerebbe
la vera passione
ti inonderei del mio amore
In questo luogo
solo lacrime e solitudine
Che direzione prenderà
la mia vita?
Andrei verso l’angelo mio
potessi volare
verrei da te e
resterei al tuo fianco
E mentre tu stai dormendo
Angelo mio
con semplicità
accarezzerei il tuo viso
ascolterei i tuoi sogni
e in silenzio
le tue labbra sfiorerei
Ascolterei
il linguaggio dell’Amore
Mi susciti languidi
pensieri
Se la felicità esiste
si chiama
Angelo
non ho bisogno di
descrivere i miei
sentimenti
ti guardo come
si guarda la divinità
Svegliati Anima mia
ora sei solo mia.
Una cosa che non sai
amo sognare
librarmi nel vento
aprire le mie ali
per fare un volo speciale
prenderti per mano
e portarti in un luogo
dove nessuno ci conosce
Con l’animo stanco
mi tuffo in questo mare
di foglie marce
nella mente dolci ricordi
sbiaditi dal tempo
molti anni son passati
sei cambiata
quasi non ti riconoscevo
L’anima si è rasserenata
ho trovato la pace
i giorni sono diventati anni e
non mi permettono più di correre
ma di camminare piano
Nel mio cuore c’è sempre
il desiderio di te
quello che avevo tanti anni fa
voglio credere in qualcosa
che possa realizzare il mio sogno
guarda il mio cuore
ascolta la voce dell’anima
Colorami con i tuoi desideri
Guardo il cielo
e il mio sguardo
si perde nell’immenso
il cielo si può paragonare
benissimo all’amore
lo vedi e non lo tocchi
così è l’amore.
L’amore è inodore
ma ti entra nelle vene
senza far rumore
ci si innamora e
non si sa il perché
uno sguardo un’emozione
dagli occhi arriva fino cuore
è più forte di una tempesta
ti mette il freddo addosso
in piena estate
e ti fa sudare
in pieno inverno
la tua vita cambierà.
Se va via neppure ti saluta
ti lascia distrutto e
non sai se tornerà
se non ci fosse
la vita non avrebbe senso
Tutto questo è Amore
Fredda la stanza
la voce tremava
mentre diceva:
non posso stare senza
non ci resisterei
per tanto tempo,
voglio sentir le tue carezze.
E il tuo tocco
così delicato.
Fredda è la stanza
un brivido addosso,
io amore vengo
appena posso:
e la baciava
labbra focose
in quella stanza
si accese il fuoco,
amore fammi sentir le tue labbra
se sono ancora calde e bagnate.
La voce tremava
mentre diceva
amore, prendimi voglio gustarti,
assaliva intenso il desiderio
un brivido addosso,
amore ti voglio.....

Cammino in un bosco di rovi
le spine lasciano lacrime
di sangue
sulla pelle dell'anima
Perchè questo tormento
mio compagno di viaggio
non muta il suo cammino?
Percepisco il calore dell'abbraccio
di colui che amo
ma cieco agli occhi il suo viso
mute le parole d'amore
sussurrate piano
a spezzare le catene che imprigionano
i pensieri in un turbine
dal vento creato come uragano crudele
Ho sete,
sete di vivere, di sorridere
bramo camminare sulla sabbia bianca
di una spiaggia illuminata dal sole,
speranza non abbandonarmi!
Lontano intravedo un luce
una mano tesa
sei tu amore lo so
ancora una volta
l'ancora mi getti
l'afferro e trovo il calore
della tua pelle
Quanto ti amerei
quanto ti amerei.
E nasce il giorno ...
di azzurro e arancio
i miei pastelli
il ciel dipingono..
brilla il verde degli alti monti ,
di giallo oro le immense valli,
dove correr a piedi nudi
e a gongolar in allegri balli..
..sono rosse le tue gote,
belle tonde e invitanti..
poi i fiori sbocciano
e mille colori ancora esplodono...
guarda la' in quell'argento..
vele blu,rosse e gialle
in un mar profondo e immenso
di un azzurro molto intenso..
..con la sabbia i miei pastelli ,
a crear grandi castelli,
con l'arancio il sole è alto
dai amore pronta a saltare
nelle acque fresche e chiare...
...che pazzerelli i miei pastelli
tutti insieme
fanno giro girotondo ,
man per mano coi bambini
loro son e non ho dubbi
i piu' bei color del mondo..
tralasciamo un po' il grigio
fin a dopo il pomeriggio
con il viola e con il rosa
al tramonto, il dì riposa.
..d'improvviso il sole è triste,
e' arrivata anche la sera.....
che incanto a me vicino...
.. i tuoi occhi marroncino, ..,
la notte è qui che appare
nera e lunga da passare,
accarezzo la tua pelle rosa...
..ripongo i miei disegni...
è tardi amore, riposa
domattina sarai ancor radiosa....
.....ti amo
Nel sogno del desiderio
baciami di baci caldi
che impazziscono
delle tue labbra.
Baciami e poi
sfiorami
con il tuo corpo nudo
fammi morire
come solo tu sai fare.
Non senti la musica?
E' sempre più forte
allora muoviti
con questo ritmo
vedrai sarà stupendo.
Non esitare
fammi morire
questa sera con te
fammi morire ancora!
Sei mio padre
e qualsiasi sbaglio
in passato hai commesso
io Devo perdonarti
e solo io lo posso fare
per ricambiarti
d'avermi generato.
Sei mio padre
e qualsiasi peccato
che non hai mai confessato
e lo tieni custodito
in un cuore malato,
solo io posso estirpare il cancro
che a te lacera e a me commuove.
Sei mio padre
sei il seme del mio sangue
sostanza di questa massa vivente
orgoglio di questi occhi lucenti
che s'abbagliano di astri e del niente
e si esaltano per effimeri sogni;
sei tu che mi hai fatto questo regalo
ed io non posso che perdonarti
d'ogni errore che tieni segreto.
Sei mio padre
e adesso che la luce si sfoca
non avere paura
solo io sento la tua voce che invoca:
è l'eco di Dio che ti chiama;
adesso che sei pronto
e stai sciogliendo gli ormeggi
non illuderti
nemmeno Lui potrà per sempre
proscioglierti;
non c'è giudice e non c'è Dio
che potrà perdonarti, abbracciarti
e dimenticare
come l'ho già fatto io.
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