Fra tutte le sedie che potevi scegliere
in questa ampia, spaziosa sala,
tutte vuote,
tutte disponibili,
hai scelto proprio quella di fianco alla mia.

Ero disperato per un po’ di solitudine oggi,
per uno spazio buio e silenzioso
dove distendere le gambe.

Te ne sei accorta?
Sono seduto qui ora, confuso, ubriaco,
incollato alla seggiola,

ritmato nel sogno da ogni respiro che prendi.
Siedo fissando il vuoto,
masticando silenziosamente una gomma,
così, per non disturbarti
in alcun modo.  


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Profilo Autore: Charlie  

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Commenti  

Debora Casafina
# Debora Casafina 19-04-2012 14:11
simpatico momento di panico,sogno e quotidianità in prosa :-)
Francesco Losito
# Francesco Losito 19-04-2012 23:48
Può darsi che stavate seduti in uno studio medico.....aspettand o un medico sfaccendato

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