il tuo sorriso nel tramonto
è goccia di emozione
è gioco nuovo è meraviglia
il tramonto nel tuo sorriso
è desiderio e frescura
è odore di salsedine e canto di grilli
il tuo sorriso cos'è?
dolce e vivo apre la mente mia
tramonto sorriso
è il colore tenue del mio cercarti
è altalena e giostra
è giorno nuovo che arriva
è tuo il sorriso è tuo il tramonto
tramonto sorriso
di un pezzo di cielo che entra nel cuore

… Lontani amanti..
Un respiro sussurrato
Impalpabile carezza dell’animo
Accende il desiderio eccitato
Bacio invisibile dell’intimo
Parole accennate che toccano
Libido sopita che risplende
Guidano silenti la propria mano
Pensando all’altro mentre discende
Il delicato piccolo fiore si schiude
Appaiono perle d’essenza
Permeando la dita di ciò che racchiude
Il movimento aumenta nell’irruenza
L’invisibile presenza anelando
Iniziano istintive contrazioni
Placebo di membro muovendo
L’ardito medio prende mansioni
Sospiri vicini di amanti lontani
Solo di voci l’udir
Frenetico quel muover di mani
Panacea d’amplesso nel dolce divenir
I rami di un salice piangente
Copron l’orizzonte del mio parco
Lasciando un sol pertugio, un varco
Da cui io vedo poco o niente.
Ma quel poco che si vede,
l’anima mia strugge
e da quel dolor rapida fugge.
Allora, lei in lacrime mi chiede
Di non porgere più gli occhi
Là ove scorge tanta pena.
Ascolta anima mia i rintocchi
Della tua campana che serena
Ondeggia! Il suo lento e dolce suono,
che temevi un tempo come un tuono,
un altro cuore oggi benedice,
e dal dolor per sempre l’allontana.
Ascolta, ascolta anima mia insana:
anche tu un dì sarai felice!
E la campana allor suonerà per te.
12/8/2011
dedicata a tutti quelli che, come me, son stanchi di vivere

Ogni parola tua
torna silenzio
come un’ombra senza dio
siede alla destra di un pensiero
Credevo fossi tu
la corda che tendeva il cielo
ai cercatori di coralli, stretta
alle radici dell’albero del pane
M’innamoravano
le briciole d’autunno
cadute morbide
sui legni della sera
L’attesa
ti avrebbe piovuto
sugli spazi infiniti della mia
tenerezza
Fu la sete a bagnare la terra
e ancora più a fondo
Tra conchiglie e solitudine -dove sei rimasto appeso-
L’amore
sarebbe cresciuto
dove vita germoglia e
vendemmia l’inverno
La tua ultima parola
cadde
silenziosa dall’orlo del vestito
e ancora porgo le labbra alla goccia
che disseta
e mi scava profonda
Come un calco sulla neve
-espone al vento-
la mia anima zoppa.
Sali sul tetto... urla con disperazione
smetti di ...subire discriminazioni
sottomesso alle regole del lavoro
esigi dignità di uomo e rispetto di pensiero
sotto il mondo non ascolta e tu
ammutolisci col tempo e ingoi rassegnazione
distruggono le verità e i valori
si parla con i soldi e non con il cuore
tutto viene cancellato si è in errore
non puoi urlare il cambiamento
in una società che non vuol cambiare
devono farti scegliere
devono rispettare i tuoi sogni
le percentuali di produzione
i fatturati hanno rubato la tua voce
essere produttivo e agguerrito
divora la tua fantasia e la creatività
naufrago solo nel mercato del lavoro
approdi sull'isola dell'ideologia
senza diritti e senza garanzie
il sistema è sistematicamente fallimentare
parole ... parole ...
non mi danno da mangiare
però mi fanno capire !
Cosa ti succede?
ti guardi allo specchio
non sai più chi sei,
pensi al tuo passato
fatto d'incertezze,emozioni diverse,
non sei uguale agli altri uomini
sei diverso.....
un pò di trucco e via!
già sei pronto per un'altra scena.
La gente si diverte
vedendoti vestito così
non capisce, quanta sofferenza provi,
Tu! che non hai nessuno
che ti vuole bene,
hai conosciuto solo amori durati una notte.
Ripensi al passato,
di ciò che è rimasto,
la vita è stata ingiusta con te,
ha giocato....
t'ha dato un ruolo mai accettato.
Adesso sei solo nascosto: dietro al trucco
ma quanto può durare?
sei diverso....

Te ne sei andato
in silenzio
come hai vissuto
in quel silenzio
che appartiene
ai grandi
Parlavi con le tue canzoni
che erano poesia
di protesta, di vita
d'amore
Quel sorriso furbetto
quegli occhi piccoli
ma così immensi allo sguardo
La tua statura piccola
faceva di te un grande uomo
ci manchi già
e sei appena partito
per l'eterna tournè
forse la più soave
l'indimenticabile per tutti
Un saluto agli amici nel cielo
porta per noi
la tua voce resterà nei nostri cuori
e mentre ascolto il tuo canto
attraverso un video
lacrime stillano di emozione
immortalato nelle mie parole
provando a farne poesia
ti mando un bacio
e ti dico “grazie Lucio”
insieme
non lasciamo
che qualcuno ci divida
per invidia o invadenza
portami nelle tue paure
che consolerò
Ti voglio bene
sò di non avertelo detto
veramente.
Il tempo ha cancellato
ogni mio pensiero
e mi ha cambiata
in quello che io, non sono
mai stata

... Lieto giorno...
In un giorno particolare
Che sembrava lontano ad arrivare
Ricordi di quando bimba ricorrono
Immagini di splendida donna avvengono
Quel dolce cammino prendendoti per mano
In un freddo giorno d’inverno iniziato
Continua nel meraviglioso viale accompagnato
Lasciandoti con inevitabile stretta al cuore
Consapevole nell’anima di gioie dell’amore
Ti lascio la gioiosa mano
In silenzio rassicurandoti che non sarò mai lontano
Ora vai e sii felice
Incamminati sicura e autrice
Quel cammino fatto meraviglioso viale
Ti vede per mano al sogno reale
Percorrilo passo dopo passo
Non mancherà qualche insuccesso
Fanne tesoro ogni volta
Avanza sempre disinvolta
Immancabile qualcuno che non vedi
Guarda silenzioso come procedi
Certo i successi arrivano
Non avrai la mia mano
Ma
Un flebile respiro nel cuore
Sempre ti accompagnerà con tutto il mio amore
il P.G.d.L.
N.d.A. - da un papà...
Risorgo la nostalgia!La mia
…
Quella che fu desiderio invaghito ,
per aver amato la femmina vogliosa
con occhi di un lupo divorata.
Nella certezza trionfante lei fu luce!
Fu la morale del mio sentimento :
la base di un sostegno e tutto ottenne
mi condusse al suo scopo impuro.
Ora tutto resta inquieto in questa Borgia di dannati :
fu dubbia la sua influenza su di me esercitata ,
come in un film il riepilogo di una vita
ove tutto scorre come se tutto fosse già accaduto .
Da un vissuto la mia storia:
d’insolenza abuso ,
mi lavo e mi purifico
dal tuo ingordo orgasmo.
Dall’impasto erotico tu ne fosti sazia
dal tuo crudele corpo ne uscisti libera,
rinnegasti il regno dei cieli e la notte oscurasti
nessuno ti colse, eri prossima alla fine.
Per me fu metanoia!Il plauso inquieto
e dal meglio scossi il capo :
pensai alla mia età fanciulla ,all’età dell’oro!
Fu l’inizio di utopia e segnai il mio cammino.
Da un vissuto risorgo fiorente !
Mi scudo con briciole di pane e trascendo ,
senza nessuno scopo oltraggio l’infinito :
la mia fede ,il mio limite lagnoso.
Fui straniero nello stesso gregge
e tra i falliti abbandonato,
per amare ancora ho fremiti di freddo
da questo greve sogno svegliar mi voglio .
sfilavano in corteo
gente adirata,oramai stanca
non sopportava più bugie
di politicanti
incapaci e indefinibili
bravi solo a parole,
e con promesse mai esaudite
mentre la gente ,
faceva fatica a tirare
la fine del mese.
Bandiere al vento nella capitale
truppa infuriata di brave persone
che ancora credevano
a un vero cambiamento,
e si gridava: <alzateci il salario,
abbassateci le tasse
cosi non si può stare. >
Giornata lunga nella capitale
poi tutti a casa a riprendere a sognare...
E inizia a girare
una dinamo
nel cuore pulsante:
siamo arrivati
al campo
d'erba dura;
la sfera rotonda è in mano...
Continuano
ad arrivare gambe
alcune amiche,
altre avversarie...
Così si inizia
a correre
come il leone
quando insegue
la sua preda
col sudore
al capello biondo...
Non si ferma lui
nemmeno davanti
al grosso fil spinato:
il grosso felino
tutto sudato
continua la rincorsa
con le sue dolci ferite...
E chi farà
la parte del leone
terrà accesa
la dinamo
e vincerà...








