Ho colto un fiore per Wonder’s house
Ho colto un fiore giallo
Il primo che ho trovato
L’azione è uno spettacolo
Ma non avrei mai osato
Con un fiore tanto giallo
Benvenuti a Wonder’s house
Ho viaggiato fin troppo
Ho un debole per i sogni
I sorrisi trafiggono
Il più bello uccide
Eroe impavido trasportato dalla marea…
Si accendono luci a Wonder’s house
Che illuminano la stanza dell’infinito
E conducono ad essa
Ma dov’è la chiave?
Si cerca in uno sguardo
In un tramonto
Nei salti di una pietra
Nelle parole epiche
Nelle frasi buttate
Rispondete ora che
La luce è spenta a Wonder’s house
In fondo alla strada c’è un pagliaccio
Che vende ai passanti palloncini dorati
Che appena acquistati
Scoppiano
E un bambino piange sotto Wonder’s house
Non ci sono bigliettini
Al banchetto del presepe
E uno valeva
La voce dell’esistenza
Il ballo dell’emozione
Paroline scritte
Splendore dell’innocenza
C’è un cielo stellato su Wonder’s house
Che triste osservo dal buio di una strada
Ripensando a come cambiano le cose
Su una ruota che gira
Che mai si ferma a riprendere fiato
Così i miei polmoni scoppiano
Quando tocco la sabbia
di un abisso che non comprendo
Un velo di ghiaccio separa due mondi
Separa i nostri occhi
Paralizza ogni istante
Con la fronte sul ghiaccio
Non ho la forza di alzare lo sguardo
Per vedere i tuoi
Dal potere di una vita
Non provate a incendiare Wonder’s house
Un orsacchiotto bruciato giace tra l’immondizia
Ma le scarpette hanno finito i desideri?
C’è una strada incantata
Una strada bellissima
La strada percorsa
Un’altra nera e cattiva
Ci penserò…
Per tornare da Wonder’s house
Tornare?
Amo il ricordo delle immagini
Lo amo perché con esse sono eterno
Amo il sorriso di quando hai preso il fiore
Lo amo nella semplicità infinita
Nella sua fiera libertà
Se questo non è amore,
Wonder,
al paradiso non posso più crederci…
Ho sprecato un fiore per Wonder’s house?
Ho colto un fiore giallo
Il primo che ho trovato
L’azione è uno spettacolo
Ma non avrei mai osato
Con un fiore tanto giallo
Benvenuti a Wonder’s house
Ho viaggiato fin troppo
Ho un debole per i sogni
I sorrisi trafiggono
Il più bello uccide
Eroe impavido trasportato dalla marea…
Si accendono luci a Wonder’s house
Che illuminano la stanza dell’infinito
E conducono ad essa
Ma dov’è la chiave?
Si cerca in uno sguardo
In un tramonto
Nei salti di una pietra
Nelle parole epiche
Nelle frasi buttate
Rispondete ora che
La luce è spenta a Wonder’s house
In fondo alla strada c’è un pagliaccio
Che vende ai passanti palloncini dorati
Che appena acquistati
Scoppiano
E un bambino piange sotto Wonder’s house
Non ci sono bigliettini
Al banchetto del presepe
E uno valeva
La voce dell’esistenza
Il ballo dell’emozione
Paroline scritte
Splendore dell’innocenza
C’è un cielo stellato su Wonder’s house
Che triste osservo dal buio di una strada
Ripensando a come cambiano le cose
Su una ruota che gira
Che mai si ferma a riprendere fiato
Così i miei polmoni scoppiano
Quando tocco la sabbia
di un abisso che non comprendo
Un velo di ghiaccio separa due mondi
Separa i nostri occhi
Paralizza ogni istante
Con la fronte sul ghiaccio
Non ho la forza di alzare lo sguardo
Per vedere i tuoi
Dal potere di una vita
Non provate a incendiare Wonder’s house
Un orsacchiotto bruciato giace tra l’immondizia
Ma le scarpette hanno finito i desideri?
C’è una strada incantata
Una strada bellissima
La strada percorsa
Un’altra nera e cattiva
Ci penserò…
Per tornare da Wonder’s house
Tornare?
Amo il ricordo delle immagini
Lo amo perché con esse sono eterno
Amo il sorriso di quando hai preso il fiore
Lo amo nella semplicità infinita
Nella sua fiera libertà
Se questo non è amore,
Wonder,
al paradiso non posso più crederci…
Ho sprecato un fiore per Wonder’s house?

Commenti
Stile unico e personale ! Bravo !
Questa tua mi rimanda a Bob Dylan, alla sua Desolation Row. Che poi De Andrè ha abilmente tradotto e cantato.