Come luna piena
pregna tu sei
di fulgido fascino
ginestra accesa
su brulla collina
onda di zagara
che carezza la Terra.
Mortale creatura tu sei
e al tempo stesso
custode di aliti in boccio,
creatura caduca tu sei
che dà inizio a una vita…
che nutre la vita.
Donna…
anima e passione
sottile ingegno
pensiero fecondo
che plasma di sé
forme e natura
l’intuito e la scienza
a foggiare i destini
la tua opera strenua
nella ricerca di oasi serene
e messaggi di pace
e coraggio esemplare
impressi su pagine oscure
nel libro del mondo…
tuoi germogli vitali,
impagabili gesti d’amore
a omaggiare la storia.
Donne…
A tutte le donne
grandi tra i grandi
a tutte le donne
passate nel tempo
o ancora in cammino
lungo la via inerpicata
del dare…
questi versi
un inchino…
e un simbolico fiore.

Risveglio
Mani nelle mani
Si bramano
Labbra su labbra
Confondono i sapori
Seni contro seni
Palpitano
Pelle sulla pelle
Sentono il vibrare
Gambe nelle gambe
Fremono
Ventre cerca ventre
Si lasciano trovare
Si uniscono
Contrazioni stringono
Il palpitare
L'apice dei sensi
Irruente espandersi
Unione di dolci
Pungenti essenze
Lo stretto avvolgersi
Nel lento delicato
Defluire
Sguardi estasiati
...
Sguardo nella stanza
Vuota
Solo pensiero
Solo desiderio
Non ci sei
Solo sogno
Lasciami sognare
verdi colline
dove tutto è fermo
e la primavera brilla
ancora negli occhi.
Per un giorno soltanto
voglio perdermi
nell'azzurro mare
mentre le onde
prepotenti rincorrono
la spiaggia.
Lasciami sognare
mentre mi cullo
tra le carezze del vento
con il sole che bacia
il mio viso
nella quiete del giorno.
spiegamelo tu
quale sarebbe la strategia
idonea, per essere credibile
per smontare la tua diffidenza
che giustificazioni non ha?
Dimmi se vieni o ti devo pregare
sinceramente vorrei che finisse
questa resistenza e ti decidessi
a fidarti, parlando
con chi dice la verità
al tuo essere testardo
che incredulo t'aspetterà
con il camice non messo
le grida dei ricordi
che, varcano siepi buie
in un gioco, di vento, musica e amore
levandosi briosi o mesti
perdendosi nella mente
e nella notte si posano sul mondo
come cerchi nell’acqua
allontanandosi verso mete profonde
svanendo nella nebbia dei sogni
tra teneri abbracci
rubando frammenti alla pace
finché il sibilo del giorno
ne spezza l’animo.

Oggi una bella festa in cielo
un coro di cherubini
innalza inni al Signore,
il tavolo è imbandito
Ovunque fiori dai colori brillanti
pesci persici sguazzano in fiumi
di un azzurro che in terra non esiste....
Dove non vive dolore
dove ogni ricordo è sfumato
nel tempo senza limiti,
dove ora voli libero come una rondine
a primavera,
il sorriso accende i volti
la pace invade i cuori sempre,
piovono auguri, doni e abbracci
è il tuo compleanno
Penso a quando aprivi
con mani tremanti il regalo
che ti porgevo
un semplice grazie
ma lo sguardo parlava
dell'immenso amore
che ci univa
Al tavolo di un bar
un cappuccino e un dolcetto
la candelina azzurra
si spegne al soffio delle mie lacrime
brindo a te
alzando gli occhi al cielo
“buon compleanno”
OGGI 13/04/2012
MIO PAPA' FESTEGGIEREBBE
IL SUO COMPLEANNO .....
AUGURI PAPA'....
il passero raggiunge la sua cima
l'uomo rincorre le sue iniquità
l'alba corre verso il tramonto
la luce verso le tenebre
il giorno verso la notte
il giovane verso il potere
il potere verso la sua fine
...il Vangelo verso la Luce
il mondo verso la rovina
la rovina verso la desolazione
l'Amore verso la salvezza
lo scaltro verso il precipizio
...e mentre il vecchio ricorda le sue pene
indica al proprio figlio il colle
in cui sorgente zampilla pura e casta
così che la vita, figlio,
appare ad ognun sincera e franca........
Un sogno che ogni giorno si rinnova,
una luce, una speranza che si accende,
l’urgenza di costruire un nuovo mondo,
qui, sulla terra, senza aspettare il cielo.
Superare gli orrori e le miserie,
mettere insieme chi non fa la storia,
rendere liberi tutti i nuovi schiavi,
ascoltare attentamente lingue diverse.
Danzare intorno al fuoco del domani,
rispettare i vari colori della gente,
le differenze, le varie educazioni,
le infinite credenze, i molti Dei.
Un’utopia morale necessaria,
come un laico giorno del giudizio,
uno spartiacque, un crinale superato,
chiudere un oggi che è ormai concluso.
Aprire un giorno nuovo…
un nuovo giorno che non c’entri niente
con chi si pensa indispensabile soggetto,
con chi ha distrutto, con chi ha rapinato.
Chi scrive è un inguaribile ottimista,
uno che pensa che non sia finita
uno che ancora non ha rinunciato,
uno che vuole, vuole e non si ferma.
Uno che sa di avere compagnia.
Piangerà stanotte
un fiore...
Calpestato per strada
da milioni di passi,
frettolosi e strambi.
Finirà in un tombino
per colpa di un bambino
capriccioso...
Un fiore che può capire?
parole dette dalla stupidità
dell'uomo...
Prova a immaginare
soltanto per un attimo
d'essere un fiore,
solo così potrai capire
quant'è importante.
Piangerà stanotte
un fiore strapazzato
morirà di dolore
perchè dimenticato....

Anima graffiata
Sente la mano
del pensiero
accarezzargli l'anima
si desta
è solo
unica compagnia
il pensiero stesso
Carezza graffiante
lascia segni
indelebili
tre solchi profondi
unico lenitivo unguento
l'amore
Prendono forma
hanno un nome
amarezza, delusione, tristezza
Si desta
è solo
unica compagnia
l'anima graffiata
lentamente cerca
la rinascita
Giunge il nuovo giorno
è solo
unica compagnia
il pensiero
non sarà più
come prima
L'incisa anima
è segnata
Dormi mio piccolo amore riposa,
prima che il giorno sorprenda ogni cosa
con i lunghi suoi raggi,
e risvegli i tuoi antichi paesaggi!
...
Dormi mio piccolo amore, riposa,
Prima che il cielo, dipinto di rosa,
Dissolva ad un tratto la notte in ogni
Suo punto, e rapisca tutti i suoi sogni...
per strada camminava assorta
con aria smarrita di chi aveva
occhi stanchi e ali scucite nei sogni
simile a un angelo decaduto
in attesa di esser salvato dalla follia
di una promessa giurata
quando un giorno, è stata sorpresa
stranamente senza motivo
in ginocchio con l'anima aperta
vivisezionata, frammentato il cuore
lasciato annegare nel dolore.
Dalle sue ferite salivano farfalle
e i suoi pensieri erano fiori belli.
La sua fantasia sincera
aveva inventato un mondo
sciolto nelle immagini a cera
all'improvviso, tristemente
umiliata con la speranza scippata,
non smise mai di credere
di poter essere una persona migliore
e decise che perdonare era
non smettere mai d'amare.
Lei...
divenuta un Fiore d'acciaio
in un giardino di piante finte
decise che voleva dipingere
con colori nuovi
al telaio della magia , una poesia
mentre il pensiero lasciato vagare
a piedi nudi nel cuore poteva
ricominciare ad amare.











