Le sorridevi mentre

incontro le correvi

rimasi immobile 

assorbendo il dolore

silenzio assordante

pulsante nelle vene

si spensero gli occhi

e il gelo entrò 

in una statua di ghiaccio

caduta in mezzo ai rovi

con le ginocchia sanguinanti

lentamente mi rialzo

strappando con vigore

l'erba selvatica dal prato

alzo lo sguardo

e in lontananza

vedo un debole raggio di sole

che si faceva spazio fra le nuvole

sentivo già il suo dolce tepore

che ancora mi riscalda

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Profilo Autore: Paola Pittalis  

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Gli occhi nel Pc
e non gli occhi negli occhi
poi ancora un altro si
senza che ti tocchi

La tua presenza in rete
 la tua o la mia  assenza 
mi pesa e a te ti pesa
e non puoi farne senza

Desideri che si spengono
in occhi che bruciamo
impegnati per ore ed ore
su monitor di cui abusiamo.

Ed ora piano piano
ci si sta  allontanando
questa vita virtuale
non  sta più piacendo

Manca il contatto di pelle
che l'anima fa vibrare
e che fa veder stelle
e la tua bocca d'Amare.

Manca il tuo sapore buono
qui, mai visto e conosciuto
baciarti in tutto il corpo manca,
sotto al tuo sguardo muto.

Ma forse per qualche altro o altra
non è così il virtuale,
e per questi è quasi migliore
dell'Amore reale...

Io invece,
devo abbracciare, stringere
e farmi abbracciare da farmi male
e devo sentire il tuo seno contro me
e il tuo viso nelle mie mani
eccitati nei corpi e nel cuore e cibarmi di te

e poi, si fa l'Amore.
Reale...


 
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Profilo Autore: bruno leopardi  

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Ricchezza d'animo
sfavilla nel cuore
desta una forte emozione
che non si cancella
regalando allegria
ai nostri compagni
di vita voluta
fatta nostra
come la stella
mattutina
che ci guarda
e sorride
alla luna
complice
dei nostri pensieri

 
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Profilo Autore: poesie profonde  

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Protesi la mia mano
sprofondandola  nel principio di tutto
attendevo il giudizio 
fuori qualcuno già piangeva il mio lutto.
Si  aprivano sette cerchi sopra di me
 e io che aspettavo da un fondale profondo
cercando la luce
che affluiva dentro di  me.
Mentre l’ultimo dei cerchi si distendeva
cancellando tutti i miei ricordi
nascosi una conchiglia nella mano
riposi dentro il tuo nome
diverrà perla nel mio eterno
come la luna che scorgo
  
 chiusa nel mio mondo
una perla che sta nel silenzio
di una conchiglia cosmica.  
Non chiuderò i miei occhi
in un lungo aspettare
l’ultima mia dimora.
Tu che sei il mio mare
cancellami tutto

ma la perla
con su scritto il nome
Amore…
lasciala con me spirare…volare
.

+++++++++++++
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Profilo Autore: Nadezhda/Speranza  

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Eri vestita di un rosso sbiadito
con la veste slacciata sul petto
mi chiedevi di aspettarti laggiù all'angolo
dove caldo il pane si faceva notare
le lacrime di ieri
invecchiano felici oggi
tra i sorrisi sinceri trovati a casa mia
e la statua di cera sorride immobile
si intravede la sua ombra
allungarsi sui mattoni

ero vestito di un senso inatteso
c'era il tuo corpo che vibrava sul mio
c'era la mano che cercava il tuo seno
mentre sognavi di stare da lui
mi hai chiamato col suo nome
mille volte però
per me è lo stesso
abbraccio te e tu me
e quando l'alba sarà di nuovo qui
allora si me ne andrò

eri vestita d'amore innaffiato di festa
scalpitavi tra le mie braccia
credendoti sua
ma il corpo era mio...
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Profilo Autore: fgl  

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Stella al posto di alpina,
rumore al posto di silenzio,
 vita al posto di meteora.

Procede nella folla
lungo la fiera
e va avanti
tra i palloncini
e gli zuccheri.





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Profilo Autore: Alberto Automa  

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… Il tempo scandivi…

 

Una volta il tempo scandivi

Ora anelando che arrivi

 

Un trillo un messaggio

Sfuggevole passaggio

 

Bisogno di te

 

Voluta assenza

Incolmabile distanza

 

Nessun segno di comprensione

Solo tanta delusione

 

Tracce di assidua presenza

In altri lidi permanenza

 

Tangibili celate  azioni

Mancate considerazioni

 

Timido cenno di tesa mano

Eluso gesto stato vano

 

Bisogno di te

 

Confondendo spontaneità

Credendo solo ingenuità

 

Ora anelando che arrivi

Una volta il tempo scandivi

 


_________________________________________________________

N.d.A - ( il tempo futuro contiene sempre tracce del tempo passato)
 

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Profilo Autore: Piccolo Guerriero della Luce  

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Forse un giorno
torneremo indietro
nella cicatrice di un inverno
in quelle notti senza lune
eravamo  luce
eravamo il calore 
che si espandeva  sulle dune.
Forse splenderà il sole negli occhi
indicando ad una lacrima
la strada di ritorno
forse d’istinto abbasserai
lo sguardo
dipingendo sull’asfalto
un flash arrivato in ritardo.
In quell’immagine
vedrai l’oscuro negli
angoli smussati e accartocciati
dal tempo e dalla pioggia
vedrai l’inverno riflesso nei capelli
e una farfalla senza nome
sopravvissuta ai fiocchi
portandoli sulle ali
così  fragili e belle.

Siamo foglie cadute
su   panchine stanche
dei sospiri e del peso dei racconti
  mulini a vento costruiti
nel cielo azzurro  toccando i tramonti.
Gabbiani  tra i capelli
mare dentro gli occhi
gli argini che fermavano il tempo
congelando i ricordi.

E poi abbraccerai il tuo oggi
mentre io sono già domani
non ho imparato ad aspettare
sfuggendo all’innocenza
in quel credere che tutto è
nelle mie mani.
Guardando le curve delle colline
saprai descrivermi
cominciando dal cuore
per poi fermarti
nel dolore rimasto
senza fiato
ero solo quello  io
 
un cuore che tanto ti ha dato
un cuore che immensamente
ha amato.


++++++++++++++++++
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Profilo Autore: Nadezhda/Speranza  

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… Nel suo respiro…
 
Avvolta dal suo respiro
Languida nel lento concedere
Brami piacere ad ogni sospiro
Anelando nel dolce invadere
 
Occhi appassionati intrecciano fantasie
Desiderando nascosti lidi ardita
Passioni celate accendono voglie
Indecenti pensieri tra le dita
 
Alito del piacere
Nel dolce vagar
Contatto di labbra nell’aere
Delicato di sguardi il penetrar
 
Ti lasci stringere
Tra spasmi di voluttà
Miri dagli occhi il piacere
Concedendoti alla volontà


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Profilo Autore: Piccolo Guerriero della Luce  

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Ti guardo che stai per morire
mi guardi per dirmi: 
"Io vorrei a te stringermi
e ti prego, di Amore tu, ancora curami"...
 
Ormai ti ha eroso all'interno 
un male che sovverte genomi e cellule 
e poi ti getta come uno straccio
nelle braccia di sorella morte.
 
A vomitar per tre mesi l'anima
con il tuo Dio che ti guardava,
tu, senza riuscire a pronunciar parola
e come compagno l'oppio clandestino,
che in artefatta vita faceva
viverti un sogno mai interrotto 
anche quand'eri ancora vivo,
per il dolor lenire.
 
E adesso che il tuo respiro 
quasi diventa flebile cigolio
di porta che non si apre mai...
e il tuo essere presente è poco meno 
di un leggero luccichio 
di occhi senza umidità,
per lacrime che oramai hanno lasciato
il loro posto naturale
 
Adesso,
la luna in questo dove non è da cantare.
Adesso,
i poeti potrebbero pur fare un passo indietro,
loro oggi, non hanno poi molto da dire.
 
Io, io sono qui in sospeso tra la tua anima
ed un battito mio, che vorrei che il tuo cuore spinga,
e aspetto le tue mani, lo sguardo tuo per l'ultimo commiato
sperando che Dio adesso, tra le sue braccia ti stringa.
E non mi spaventa la tua morte
ho tanto fiato in gola per piangerla forte, 
o soffrirla come afa d'estate che non fa dormire. 
 
Ma, mi uccide il ricordo di un sorriso, il tuo
speso a volte avidamente...
perché dicevi: "sorrido poco della e nella gioia,
perché il dolore degli altri
impone rispetto a tutta la gente..."
 
Io, oggi mi chiedo se davvero tu riconoscerai 
nell'ambizione di un seme che mette radici
il tuo futuro d'uomo: i figli tuoi.
 
O se morrai senza apparir neanche alla morte
con il tuo volto umano e i tuoi scomposti capelli
perché i tuoi sogni antichi, poi domani dicano ai tuoi figli:
era lui uno dei pochi ad esser dentro, tra i più belli.
 
E questo male enorme che ti ha eroso 
ora che ti ha sconfitto ha perso il suo livido ghigno:
hai vinto tu sulla vita per l'amor che desti
e per quello che, se non fossi spento ancora tu daresti.

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Profilo Autore: bruno leopardi  

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le bancarelle sul viale
folla e colori di volti abbronzati
profumo di mare e sole alto
tra le magliette e i vestiti appesi
cerco qualcosa che non hai
poi mi ricordo che sei sempre nuda
perchè è più facile sognare
perchè il sudore dei nostri corpi
si attacchi meglio su noi...
...dietro le tende del bar
tra le granite e un gelato
con in mano il bicchiere
ascoltavi questa mia canzone
che usciva dal JUKE BOX del locale
e intanto cercavi pagliette e collane
da indossare ogni sera tu
perchè tu sei cosi
incantevole ebrezza sulla mia schiena
e ti vesti soltanto di me
in queste giornate d'estate
infuocate e vissute

Le bancarelle non hanno più quel sapore
di un anno fa quando soli andavamo a cercare qualcosa
che non era per noi
ed apparivi distante invece gia c'eri
eri vicina eri lontana
ma eri dentro i miei giorni
dentro i tramonti e dentro le ciliegie raccolte
nel giardino di fronte
dove ricordi c'eri tu che disegnavi sorrisi
d'intesa e sguardi d'autore e
ora è tutto più limpido
tutto più vero
dietro le auto ci sei tu
dietro i barconi nell'acqua
e non sei non sei non sei
amore breve di un'estate
bacio improvviso no
sei autunno sei estate
sei vita che inizia
e non smette di vivere

le bancarelle son chiuse
ho comprato l'amore ed un cappotto
ho comprato per te
ciò che sognavi da bambina
ciò che volevi nel giardino
quel che ti darò stanotte
cantando insieme canzoni d'amore
e adagiati tra gli scogli noi...
ti darò AMORE amore amore
amore amore amore...
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Profilo Autore: fgl  

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+++++++++++++++
La sarta

Ricamo con lo sguardo l’aria.
Vento punge un pensiero.
 Il filo si perde.

++++++++++++++++++
 Ombre di latugga

Sentiero nelle orme di bava.
Casa vuota.
Lumaca nuda al sole.

++++++++++++++++++++
Tanka del pensiero.

Pensieri  dimezzati tritati.
Mezza luna.
Ragione mutata
salsa impazzita.


++++++++++
Stelle

Acqua dolce, sensi  allerta.
 Disseta labbra nel fior di loto.
Spasmi di vita aprono la porta
verso l’eterno.
++++++++++++++++

Caro Alessandro t., nella mia poesia "Ti scrissi L'amore"commentando
mi hai lanciato una sfida ....ma sì la definirei simpatica.
Scrivere in tre versi immagini certo non è da tutti.
Ma io non ho mai detto  e nemmeno pensato di essere brava,
scrivo da sempre parole unendole con il mio respiro.
Certo si può scrivere in tanti modi, io sono ritornata a scrivere come scrivevo da piccola,
senza pensare, senza badare e senza cercare parole ad effetto, per tanto tempo avevo smesso e le mie
poesie sono lunghe perchè ho tanto da dire evidentemente, non perchè io non sia capace di esprimermi
con pochi versi. Detto questo, ti ho scritto tre cose di sopra, giuro che  è solo un modo per conoscersi
e sorridere, e visto che lo spazio è limitato mi sembrava ingiusto sprecare il mio per delle cose
che ho scritto per una sfida in pochi secondi.Spero che pur non piacendoti, ti portino almeno
un sorriso,  quello anche senza versi resta il più bello. Un caro saluto e benvenuto anche da me
visto che finora non abbiamo avuto il piacere di conversare.
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Profilo Autore: Nadezhda/Speranza  

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Ho sognato la vita
ad ogni fruscio mi sono persa
specchiata
nel tuo mondo permaloso
che cercava sicurezza
mai ritrovata
aprendo un cuore
non compreso
offeso nel suo dolore
partito per una destinazione
lontana
dal mare in burrasca
per la sua partenza frettolosa
troppo matura
per coronare
un amore
finito
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Profilo Autore: poesie profonde  

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Basta baciarmi!
Dammene uno, uno solo, e che sia vero!

“Peter, la calzamaglia ti va un po’ stretta,
hai delle mani dure di vita, delle cicatrici sotto la maglietta,
la barba incolta,
su togli il cappello che è estate
così che possa guardare i tuoi lunghi capelli...”

Ehi tu, mia piccola Wendy, mio piccolo desiderio,
diventeresti rossa e sanguineresti d’amore
se ti dicessi
che ho la barba e i capelli più lunghi
per cercar d’inseguirti ed infine piacerti?
Hai le guance un po’ rosse!
Colleghi ora il tempo in cui scelsi
la pelle dai gusti più forti,
i vestiti che porti, non proprio da Wendy,
e i tuoi capelli un po’ strani, più neri e più corti?
In te vedevo la stella per sentirmi a casa,
più alta o più bassa non conta,
per toccarla bastava pensare,
bastava un pensiero felice,
è scontato, bastava volare,
bastavi tu.

E ora? Te ne stai lontano?
Wendy cara, mi hai forse tradito?
Un bacio e una punta di ago
mi lasci per mano
uno straccio di seta per tuo vestito?
Wendy dolce, perché mi hai lasciato?
Hai più paura dell’ago
o del bacio vero che non ti ho rubato?

Wendy mia, sono triste,
due mesi è finita una storia,
Peter Pan che non vola
e che porta tre finti orecchini
e ha la barba tagliata,
oh Wendy mia che tristezza!
Me ne torno sull’isola che non c’è mai stata
col cuore che invecchia.

“Ragazzo, perché piangi?”

Non lo so. Una lacrima per ogni pensiero felice.
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Profilo Autore: Kenji  

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Sento nel cuore

un canto armonioso

gioioso leggiadro

come volo di farfalla

Vola l'anima

nella brezza leggera

verso lidi sereni,

mi chiedo perchè?

Gli affanni son sempre

vivi e presenti

eppur una melodia

sgorga dalla gola

non so trattenerla,

 vai o dolce canto

nell'aria serenamente
a ristorar i cuori
altrui malati
di nostalgia
Il sorriso si sostituisce

alle lacrime

oggi è un giorno strano,

osservo il cielo azzurro

il sole mi acceca

caldo potente

nell'estate ormai giunta

in me sento amore,

amore per la natura

per gli uomini

per la vita

In fondo perchè

vestirmi di tristezza

ogni giorno
forse
che gli affanni svaniscono

come neve al sole?

Bramo indossare il color

serenità

aprire il cuore alla pace

il cammino affrontare

con baldanza

se ferite avrò

saprò guarirle

oggi canto,

canto alla vita

per me, per chi mi ama

e per voi tutti

che leggerete queste parole



 

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Profilo Autore: Cristina Biga  

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