Quando si scioglie l’inchiostro
Di quelle parole scritte con il respiro
È come morire , è come perdere le memorie incise
E tremule sensazioni ti danzano nello sguardo
Chiedendoti all’improvviso
da dove arrivi e dove vuoi andare
Stringi tra le mani le ultime luci cosparse di sale
Tra la finestra di un giorno
Rimasto orfano dei nomi per poterli piangere
E il ramo di questo albero pieno di gobbe
che bussa in un sordo canto del male.
Ancora si accende un lampione salutando la Luna
Quando è tutto ormai notte ,
nel mio silenzio di serva senza padrone
Del nulla diventai ora regina
Io, che forse un tempo
Ero la voce di una piuma
Che volteggiava tra la penna e il foglio
Di una semplice poesia.
Di quelle parole scritte con il respiro
È come morire , è come perdere le memorie incise
E tremule sensazioni ti danzano nello sguardo
Chiedendoti all’improvviso
da dove arrivi e dove vuoi andare
Stringi tra le mani le ultime luci cosparse di sale
Tra la finestra di un giorno
Rimasto orfano dei nomi per poterli piangere
E il ramo di questo albero pieno di gobbe
che bussa in un sordo canto del male.
Ancora si accende un lampione salutando la Luna
Quando è tutto ormai notte ,
nel mio silenzio di serva senza padrone
Del nulla diventai ora regina
Io, che forse un tempo
Ero la voce di una piuma
Che volteggiava tra la penna e il foglio
Di una semplice poesia.

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