Troppo soli
troppo soli, poco vento
molto sole, poco sentimento
buste e spesa, auto in strada
in questa guerra della vita
molta gente, mi sembra, si sia arresa
non c'è chi ti dice.. riparti
chi si frappone tra te e l'ingiustizia
e prende le tue parti
...
dov'è chi ha un cuore così grande
da rallegrarti...
troppo soli, poco vento
molto sole, poco sentimento
sciogli i nodi, di un altro giorno
ti commuovi ma sai che sta arrivando
tra poche ore, il sole, sarà pronto
a chiederti sforzi, dinanzi al buio che hai dentro
sei troppo solo, poco vento
molto sole, poco sentimento...
ma io...da qui...ti sento
come te...mi siedo affranto
quando vedo che un sacrificio
se ne va ridendo...tra le false promesse
di chi dice di essere...governo
siamo troppo soli, poco vento
molto sole, poco sentimento...
Un bambino come me
sei te
perché gli altri
pensano
che io sia
superiore a te?
La mia razza
al vostro popolo
è superiore perchè?
Eppure abbiamo
lo stesso cuore!
Uomo come me
diventerai,
ragazzo come me
tu sarai!
I nostri cuori
a questo soldato musone
vorrebbero strappare
un bel sorrisone.
La mamma mi dice
che attento
devo stare e a voi
non devo parlare.
Io le chiedo
perché con voi
non posso giocare
e invece vi devo odiare!
Tanto male
non ci potete fare.
Piccolo mio lascia stare
non hai già tanti amici
con cui giocare?
È tardi ora
ti devi addormentare
perché domani a scuola
devi tornare!
Io il giorno dopo
con il cuore in mano
corro lontano con te
a giocar
e insiem sereni
noi due possiamo restar,
perché la guerra è finita,
evviva la vita!
Diverso perché?
Diverso da chi?
Tutti diversi siamo
ma bene insieme viviamo
perché insiem il mondo cambiamo.
Agata tua martire protettrice,vergine santa,che dalla lava salvo' le tue vestigia;
terremoti non hanno spezzato la tua smania vitale,ma ricostruita,domini
sulla costa orientale;
agricoltura e artigianato ti orlano con prolifici prodotti;arti e lettere hanno baciato
la mente dei tuoi figli dotti;
notte quiete,minacciata invano da forti boati di un vulcano
Ionio luccica abbagliante di gioiello,che fende le spumeggianti onde
con passo da gigante
ardi d'estate di calura soffocante,ma la brezza marina mitiga la tua sete opprimente
anch’io scriverò una poesia d’amore
e quando la leggerete
oltre a rimanere a bocca aperta
vi alzerete in piedi
per applaudire l’opera
di un poeta che sta per morire.
Sarà quando mi scoppierà il sole nelle vene
e quando le iene smetteranno di mordermi il cuore
sarà il giorno che esploderà la luna
e le stelle come candeline
si spegneranno ad una ad una.
Un giorno o l’altro
anch’io scriverò una poesia d’amore
e non vi strapperò solo le lacrime
ma anche gli occhi dalle orbite
e la vostra pelle vibrerà fino a sciogliersi
come zucchero filato sulle sfoglie.
Sarà un giorno da incorniciare
per non farmi ricordare come il poeta delle pene
l’urlatore maledetto delle proprie beghe
il poeta che si spoglia dell’anima e si graffia le tempie
ma il poeta idiota dell’amore
il fallito custode dell’incontro di due parallele
in un punto sognato al di là dell’infinito.
Aria pura
che spolvera le mani e toglie
ruggine alle rughe
portandosi via granelli
di sabbia graffianti.
Sono
conchiglie spente
asciugate all’ultimo sole
di novembre.
Citazioni
uscite dal mare
che ondeggiano perenni
incantando il pensiero.
Guardare
lontano verso la fine del vedere
sognando…
un mondo diverso.
Parole
scivolate nel mondo della fantasia
scritte con allegria
baciando stelle nelle notti
ancora chiare.
Ombre
del passato raccolte
nei diari senza
cerniere.
Angoli
di giovani donne
pronte a nascondere…
violenze subite.
Nuvole
leggere a
sorreggere stormi di uccelli
in volo.
Fogli
di carta piegati
ad un destino bizzarro
senza ritorno.
Pampini
di vite su viali rossicci
con fili e
trame speranzose.
Sono frasi che amano i poeti
e di notte le fanno vivere.
Sono frasi di chi ama la vita
e spesso…perdonano.
È linfa
di chi Ama l’amore
e come figli ne custodisce
il valore…
Salgono su …
le farsi dei poeti
partono
e volano verso il cielo.
Sanno
di fuliggine e
legna arsa
nelle notti più fredde.
Cercano
di viaggiare nel mondo
infinito per dare un saluto
a chi nel nostro cuore è vissuto.
Baciano
le lebbra della nostra amata
e cercano la libertà
nella leggerezza degli aquiloni.
Le frasi dei poeti
sono queste
disegnate sui pentagrammi
o intrecciate negli arazzi…
e…
pulsano nel cuore di tutti.
Ma ti prego
Ci sono giorni che hai davvero, poco da dire
Sei vivo fuori, ma dentro, ti senti morire
la tua voglia di fare, sembra sia, andata altrove
ci sono giorni che senti il rumore, ma fuori non piove
Scavi dentro i ricordi, senza chiederti permesso
E le cose che incontri, fanno più male adesso
Che sei fragile e il mondo non curante ti urta
Come fossi una palla e la vita una punta
Ci sono giorni maldestri, difficili da cominciare
Che allo specchio ti detesti, non vorresti invecchiare
La tua voglia di vivere ha già fatto i bagagli
Ci sono giorni in cui ti senti di aver fatto solo sbagli
Scavi dentro, te stesso, come fossi un martello
Butti giù ogni desiderio e ci metti su un cartello
Qui è morto un sogno che ha vissuto anche troppo
Ma sai che lui voleva correre e che sei tu lo zoppo
Ma ti prego…
Aspetta che venga domani, prima di giudicare
Che la vita è sempre uguale e può far solo male
Stringi forte i ricordi e non lasciarli più scappare
domani ne avrai altri in cui la vita… sarà speciale.
scandito e maledetto;non ho ragione di proseguir un proponimento;
non tengo il tuo passo frettoloso;reso malconcio e sconfitto
da una lotta ardua e impossibile;
vane risa rotolano sulla via;riso inane acquistato al mercato.
Un commerciante lo vendeva a buon costo:affare scontato;
ma quel riso era di altra taglia;non si affacciava sulla bocca.
Provai a restituirlo
Il commerciante disse:" il riso non si rende,il riso si regala;
io ne produco a iosa
e la gente paga anche caro per avere una cosa che ha gia' con se'".
toglie i contorni alle cose
e lascia ombre sfuggenti
nelle incastonature
della collina.
Incerta esistenza,
memoria torva,
fiume lontano,
angustie di cancelli.
Bellezza di vita
si rallegra
nella frescura di acque
e in arrossato tramonto.
o la noia e l'abitudine
se ti accorgi che c'è
qualcosa che non và
la tua tattica la so
te l'ho insegnata io
e Dio sà quanto ho voluto
che pensassi solamente
a darti il cuore.
Guardiamoci negli occhi amore
catturiamo insieme ancora un emozione.
Ho deciso di non farmi male
con i miei discorsi sempre uguali
metto in fila
tutti i miei pensieri
faccio un misto di colori
vuoi vedere come riesco a conquistare
di nuovo il tuo cuore.
Potrà essere follia
o cattiva compagnia
se alle volte mi son perso
nella sabbia di un deserto
e Dio solo sa quanto ho voluto
che non andasse così
un disastro per l'amore.
Guardiamoci con passione
pensando che sia stata solo illusione
di un momento di malinconia
e che presto passerà
risvegliando i nostri cuori
senza tattiche o distrazioni.
L'ho deciso non farò del male
cambierò le mie parole
o rimesso in ordine i pensieri
riconquisterò di nuovo
quell'amore perso per un attimo
ma che nella mente mia
è rimasto sempre acceso
I balli di campagna all’aria aperta
e le ragazze con le guance rosse
come le mani che volano sui campi.
Il fieno fresco, le ginocchia ferite,
i pantaloni corti della festa,
l’insonnia calda dei grandi primi amori
quando tutto festeggia i miei vent’anni.
La vite con le gemme, i primi bocci,
il vento dolce che mescola profumi.
La mia casa, i sogni,
il lavoro che si sposa con il sole,
il gracidar antico delle rane,
l’eterna gioventù del mio torrente.
Il richiamare di vecchie e nuove voci,
Sant’Andrea che chiama per il Vespro.
Un segno della Croce, una preghiera
e poi ancora in corsa dietro al lungo giorno
che sparge intorno tarda primavera.
Questo amore è come una pagina bianca
che aspetta di essere riempita di parole
Questa amore inaspettato, ma sempre sperato
è candido come questa pagina bianca
Su questa pagina bianca il nostro amore sospeso
forse non sarà mai scritto
Per ora nemmeno una parola
Vorrei proteggerti per essere protetta
Piango perché ora c’è solo una pagina bianca
come i miei pensieri
Le tue mani così distanti
Le mie mani così pesanti
Da non avere la forza di scrivere
su questa pagina bianca
quanto ti amo.
della stanza della vita
dove rubare la briciola
della santa finzione
fa arrossire la pulce
e la solitudine del peccato
sotto forma
di pensieri scaduti
nel fango pulito
dell’amore sconosciuto.
Urlo il mio urlo
di maledizione
e respiro distante
la preghiera di nessuno
dove il sermone
di parole preparate
non è altro
che meccanismo
industriale di cazzate.
Mi ritraggo
nello specchio
dello sputo
dove asciugare
il pensiero
è creare nuove sensazioni
di possibili errori.
Il dì di pioggia
Il dì.. di "pioggia"
sulla nostra rovente spiaggia
di colpo, gelato, si poggia
un maledetto dì...di pioggia
Quel dì, ricordo, hai fatto la valigia
e in un rosso, scuro, di ciliegia
sei scappata dalla mia battigia
lasciando odore, d'acquaragia
Ora l'amore qui spesso bigia
e tutto la notte finchè albeggia
io sto seduto sulla mia seggia
e scrivo di te, mentre il cuore si sfregia
è bastato un dì... di pioggia...
...mannaggia...
ti fanno una brutta impressione
ti stanno antipatiche è successo molte volte
altre volte ti parlano male di una persona
e tu ci credi, ma all'improvviso
ti trovi a stretto contatto con la diretta interessata
ci devi stare per forza non hai scelta
con il passare dei giorni la conosci
cominci a farti delle domande
ma chi eh quella che mi raccontavano tutte quelle cose ?
oppure quella che si fa vedere con me ?
vai avanti e con il passare del tempo
ogni giorno che passa scopri cose nuove
ti rendi conto che non sono vere le cose raccontate anzi.....
scopri un’altra persona totalmente diversa
alla fine ti accorgi con certezza che l’apparenza inganna
scopri una persona vera, simpatica
ti chiedi come ho fatto a sbagliarmi cosi ?
sono stata una stupida l’apparenza inganna
buon compleanno Simona mille di questi giorni auguri.








