al mercato delle emozioni
tutto ha un prezzo
ce ne sono alcune in sconto, promozioni
ma dal retrogusto grezzo
tutte messe in evidenza
con sopra il cartellino
e tu ne compri in abbondanza
senza guardare lo scontrino
... c'è sempre quella che ti invoglia
a sentirti migliore
quella che ti riscalda e ti spoglia
ma che dura poche ore
quella che a guardarla
ti fà già piangere
ma certe volte di te si burla
perchè sa che sei fragile
al mercato delle emozioni
tutto ha un prezzo
alcune costano milioni
altre le vendono solo a mazzo
io ho imparato non compro niente
ma resto a guardare
l'effetto che fanno sulla gente
così mi faccio meno male...
parole che esprimono amore!
Magia di sguardi furtivi:
occhiate languide e gioiose!l
Magia di corpi in calda
miscela d'umori avvinghiati!
Magia di menti
in oscuri gorghi d'oblio risucchiate!
Magia dell'Insieme!
Magia di Noi due che,
per magia, diventiamo un'anima sola !
campane a festa è nato il Salvatore
una notte speciale vive,
un giorno da ricordare
che ogni anno si rinnova
nell'amore, nella pace dei cuori
che colmi sono di bontà
Un altro Natale insieme,
avvenuto il miracolo per te
che in croce eri, sceso ne sei
per essere ancora qui con me
Nel letto d'ospedale
ancora giaci, io accanto a te siedo,
ci raccontiamo dei giorni
trascorsi nell'ombra,
della speranza svanita
nella nebbia dell'inverno
per giorni e giorni
dissoltasi poi al nascere del sole
lentamente minuto per minuto all'orizzonte
riportando in te la vita
In questa notte santa
mano nella mano sorridiamo
e piangiamo insieme
cantiamo lodi natalizie
voci stonate rotte dall'emozione
colme di gratitudine …
“Non speravo di arrivare a questa notte,
mi sussurri, ma ci sono
e tu con me e sono felice
nulla mi manca”
Se pur il tuo corpo più non risponde
al tuo volere, se pur la tua voce
sentire non si fa e dalla bocca
gustare il cibo più non puoi,
tanto è l'amore che pulsa nel cuore
lo sento battere come i rintocchi
delle campane a festa
la Notte di Natale ....
La notte di Natale tutto solo
Guardando l’Universo scintillante
Provai un ancestrale smarrimento
Unito ad un arcano capogiro
Per tutto lo stupore nel creato
Di un grande universale immenso amore;
Perché nell’infinito eterno Cosmo
E’ nato proprio qui, da una fanciulla,
Essendo Lui il Signore di galassie
E stelle nelle sue costellazioni
E mondi che si perdono nei tempi
Dei tempi sprofondati nell’ignoto.
Signore, Dio dei cieli sconosciuti,
Hai scelto questo piccolo pianeta
Sperduto, appeso al nulla, come un fiore
Gettato in oceaniche distese,
Per nascere bambino come noi
E darci la divina tua certezza
Che in fondo siamo i soli figli tuoi:
E il mio smarrimento trova fonte
Dal tuo sacrificale nascimento
Perché son solo un uomo e non riesco
A renderti l’amore che mi dai.
anche se breve
per arrivare a destinazione
tutto è pronto per partire
in comodità al proprio posto
Senza fretta
cominciano ad affollarsi curiosi
i pensieri
e si affacciano al cielo
respirando a fondo
sulle note di canzoni
canticchiate sottovoce
S'impigliano tra le nuvole lievi
mentre rincorrono sogni
e cadono fra le fronde degli alberi danzanti
scompigliati dal vento
per scrollare un pò di polvere
della loro esistenza statica
Planano leggeri
sulle ali di alcuni uccelli
per un passaggio lesto
e assaporano un pò di libertà
volteggiando in alto nell'aria
sfiorano poi le sagome
di alcuni passanti a piedi
chiedendosi quale luce
portano negli occhi
cosa sognano per l'avvenire
tra i passi solitari
Osservano silenziosi e rapiti
il mare che sussurra
alla spiaggia desolata
carezze di onde dolci
e tascina melodioso
portando via
ogni preoccupazione
di chi gli affida
i silenziosi dubbi
abbandonati sulla riva in attesa
di vedere il profondo abisso
E poi si arriva alla meta
i pensieri ora più ricchi
tacciono stanchi
con nuove immagini e percezioni di viaggio
e con gli occhi
ancora immersi nel percorso
ci si ferma un istante
a sospirare
lasciando i pensieri a riposare
portando con se
solo le emozioni
colori e sfumature catturati
godendosi il viaggio
di provare le stesse emozioni
senza conoscere niente
l'una dell'altro.
Ci siamo amati
con la stessa
intensità, un amore breve
ma bellissimo.
Un bruttissimo giorno è
arrivata
una tragica verità
che mi ha sconvolto la vita.
quell'uomo che avevo amato più della mia vita
dovevo allontanarlo dal mio cuore
sapevo che mi avrebbe provocato molto dolore
ma dovevo essere forte.
Hai giocato
con il mio cuore e con la mia vita
resterai per sempre
nel mio cuore.
Riemergerò pian piano
aggrappandomi alla riva
che appare lontanissima ma
non annegherò.
Soffri, perchè vuoi
soffrire
se guardassi
da un altra prospettiva
eviteresti tante sofferenze
e voleresti nei pensieri
combattuti, inclinando
il capo, che viaggerebbe
ad una velocità sostenuta
evitando di guardare il nero
ma solo il bianco, di una cometa
che esplora piano, l'universo
alle prese con i suoi turbamenti
duri da digerire, in quella valanga
di consumi sostenuti, sempre
da molteplici annunci pubblicitari
Babbo Natale com'è andata la consegna?
Faticosa come tagliare la legna
Lei così grande come mai in questo posto?
Non mi dica che vuole un regalo ad ogni costo
Ho avuto una brutta notizia
che per me è un'ingiustizia
Il giorno di Natale lei porta i doni
solo ai bambini buoni?
No di certo tutti i bambini io amo
dipente da noi adulti dall'esempio che diamo
Il comportamento dei bambini con chi sta loro attorno
è lo specchio di quello che vedono in casa ogni giorno
Fiduciosi sono in attesa di affetto
diamo a loro carezze insegniamo il rispetto
Quale miglior dono per ogni bambino
avere l'amore di chi gli sta vicino?
Con tutti i bambini vorrei fare un girotondo
per il Babbo più giusto del mondo!
c'è un pò di te, negli scarichi delle auto
e mi sento che, son costretto a tossire
e leggermente arrossire, allergia al vivere
c'è un pò di te, nelle strade di campagna
dove si ferma poche volte la corriera
e chi aspetta somiglia tanto a me
perchè ha gli occhi fissi sulla collina ad attendere
ma verrà, un amore, più grande di te
... saprà farmi, sopraffarmi e innamorarmi
della tua mancanza, sarà come una nuova speranza
ma verrà, un amore, avrà fiocchi più grandi
e nei miei occhi stanchi, si fermerà
a scoprire la paura, di tornare solo
alla mia età...
c'è un pò di te, nelle marmellate
fatte a mano dalle nonne
e non è una confettura ma una congettura
alla quale non riesco a dire no...
Vorrei farti dono della libertà
con parole silenti
che, penetrano profumate
senza menzogne
colorate e senza ipocrisia
Vorrei donarti sguardi inediti
strappando chiodi dal tuo petto
e seccare il mare
per riempirlo con lacrime
di felicità
Vorrei donarti l'anima
aprire la porta del paradiso
senza gelosie peccando di solo amore
ignorando la stia che mi opprime
Vorrei donarti ancora
le mie mani che hanno scritto
pagine in sogni indelebili
del tuo infinito tempo
ma è troppo tardi
le pagine son finite,
e il tuo cuore è troppo lontano
Ombre sul sentiero
della vita
che inevitabile inciampa,
ombre sulle ferite
già aperte
ancora non cicatrizzate,
sui passi del giorno
che indeboliscono
la mente.
Ombre, solo ombre
che adesso svaniranno
è tempo di rinascita
è tempo di restare
dove la luce chiama
dove il cuore
non sa attendere
e il buio
solo disperato ricordo.
di cui ben pochi conoscono il vero perché.
Talvolta furono create per ricordare
eventi lieti o tragici della storia,
spesso hanno all'origine interessi ambigui,
ornati e celati da inesistenti stigma valoriali.
Consideriamo il Natale, il dono più grande
che il credente possa immaginare,
il Figlio di Dio nato per essere sacrificato
agnello pasquale, per la sua salvezza eterna!
Di fronte a tale, incommensurabile dono,
ogni altro dovrebbe scomparire
tanto meno essere invocato o desiderato.
In tale occasione, ai bimbi bisognerebbe,
insegnare a donare, non a ricevere doni.
Se poi non si è credenti, perché mai festeggiarlo?
E perché festeggiare il Capodanno,
che innanzitutto ci dice che l'anno
della morte di ognuno di noi
è di un anno più vicino
a quello che si fisserà sulla nostra tomba?
E dobbiamo aver ben chiaro
che non è il nuovo anno che, solo perché nuovo,
ci cambierà in meglio le attese e le prospettive,
ma siamo noi che dobbiamo darci da fare,
per cambiare in meglio le prospettive del nuovo anno.
E il giorno della festa del lavoro?
Se è il lavoro l'attività che ci permette di avere
una prospettiva di progresso della nostra vita,
esso andrebbe festeggiato lavorando,
per un giorno, senza compenso,
proprio per onorarlo in sé e per sé,
e non fuggendo da esso,
come fosse una liberazione starne lontano.
Le festività sono ormai un realtà fine a se stessa,
avulse dal loro significato originario,
spesso del tutto travisato e tradito,
cosicché, alla fine, si assomigliano tutte
per la loro inutile, scialba vacuità.











