Sputa quanto puoi il mio viso,
Senza timidezza, con saliva odiosa fammi del'cieco.

Anche se non avrò più vista,
Tu, la gioia del tuo scopo vivrai;

Soprattutto quando la tua missione progressiva*
Il picco di estasi chimica raggiungerà.

La tua rabbia è ben accettabile da me
Se il tuo desiderio non è anacronistica arretrato,

Sotto le frizioni ridicole della mediocrità
Al di là del fango senza motivo.

Così il giorno dopo non sarò un ostacolo,
Neanche il tuo brutto pensiero che dà cattiva immagine.

La tua saliva sul mio viso nero
Scatenerà metafore umane per l'umanità,

Ma non guardare energia spontanea della materia
Che verrà dalla reazione chimica in primo luogo;

Dal veleno che guadagniamo dagli effetti di saliva
O l'omicidio della mia coscienza per sempre.

Inutile meravigliarti quando vedrai il risultato finale
Di un omicidio che non avevi premeditato.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: aleksander çulaj  

Questo autore ha pubblicato 22 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.


Sale marea allo spengersi del sole.

Lentamente sommerge ogni cosa,

buchi, anfratti e tutto quel che trova.

Protegge quello che Luna gli chiede,

stende il suo manto e allunga onde piene.

Avrei voluto che onda di marea

entrasse dentro la mia mente

e, lieve,  rinfrescasse dolcemente,

sentimenti, emozioni e il desio di te,

che urla dentro me costantemente.

Non v’è marea che non possa coprire

alcuna cosa prima di morire.

Spero soltanto che prima di andare,

lenisca l’anima che vuole gridare.

Vuole gridare l’amor suo per te,

donna speciale, come non ce n’è.

Vieni marea, vieni che stasera

accoglierai questa mia preghiera,

accogliendomi sotto mille goccioline

sentirò le stelle molto più vicine.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Bronson  

Questo autore ha pubblicato 295 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

 

 

 

Sono una rondine felice 

tra  gli uliveti e le mie colline in fiore
abbraccio nostalgica  le case
come biche allineate e
arrampicate al sole.

Non ascolto il vento 
che palpita e  mi scuote
i miei  vuoti d'anima
sono papaveri odorosi di cielo 
effimeri e intensi 

ardono e inceneriscono la sera.
 
Fausta pizzico i rivoli 
tra rampicanti e radici
 scuoto  le ali nei viali stretti e antichi
assaporo il sacro campanile
che m'imprigiona a Dio.

Mi consola, mi comprende e mi cattura.

Ogni  tanto piove...

Orsù spavalda
 mastico fango e paglia impastata
 e alle grondaie affido le mie certezze 
senza sapore e  senza rumore
ma felice nel cuore.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Caterina Morabito*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 14-03-2014

Questo autore ha pubblicato 966 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Fanno rumore

  vecchi, pochi e sbiaditi ricordi

nella mente ormai sorda,

  cieca al presente.

Vaga lo sguardo,

cerca d’acchiappare

figure lontane,
 
danza

in larghi spazi,

in altri mondi,

chissà dove!

Più non ha profumo

 la fresia a primavera,

né  il cielo è più blu.

…E’ assenza!...

Stentati i sorrisi,

 ad ombre del passato,

fantasmi che non colgo,

né oso immaginare.

Forse cavalieri erranti

venuti a liberare,

o forse

sogni irrealizzati

che ancora fanno compagnia

e profumano

 l’ultimo tratto di vita…

Si consuma il corpo nei giorni,

accarezzato solo da bianche mani,

 tenere…

AMORE

solo e tanto Amore

quando nella mente si fa il buio…





1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Giò  

Questo autore ha pubblicato 269 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
In una
tranquillità apparente.

Annego
in un mare di parole.

Lotto
per stare a galla.

Per cercare quel silenzio
perso per strada.

Annaspo in un
mare di fango.

Mi aggrappo alla speranza
che ritornerà l’azzurro.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Silvana Montarello*  

Questo autore ha pubblicato 815 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
  
 
Ti lascio 
Firenze
alle voci confuse e
ai sacri campanili.

Ai Profumi e 
agli odori dei borghi .

Alle erose e 
selciate
grandi pietre 
in calce.

Agli angoli dei
"canti " vestiti di 
memoria e di brusio.

Addobbato e 
sfarzoso
l'Arno sotto il Ponte
che di "Vecchio" 
ha solo lo sguardo
                                                                                                                     di Dio!
 
                                                           19 Settembre 2015
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Caterina Morabito*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 14-03-2014

Questo autore ha pubblicato 966 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Come un bastone
ti accompagnerò
durante tutta la vecchiaia.

Come una coperta
riscalderò
le tue membra stanche
nelle notti più fredde.

Come un faro
illuminerò,
nei momenti più bui,
la tua vita.

Sarò la spalla
su cui potrai
piangere
e sarò
le gambe che
cammineranno
quando tu sarai stanco.

Sarò tante cose per te,
e tu
per me
ne sarai una:
l'AMORE.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: SabrinaVacca  

Questo autore ha pubblicato 16 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Nel caldo silenzio dell’ora

si spalma essenza di lavanda

di Provenza e fiori d’arancio.

Profumo salmastro

dalle onde

 lasciate al bacio del sole

appena appena tiepido,

dal tono rassicurante.

Si cheta l’animo

a questo sentire.

L’aria sposa euforici cinguettii

e chiacchiericci chiassosi

di gabbiani.

Profumo di solite cose

invade il giorno, ora,

nella calma e pace.

… E’ passata la tempesta…


1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Giò  

Questo autore ha pubblicato 269 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Ti farò trangugiare
fino all’ultima goccia
la tua notte distante
dalle mie mani,

mani di pianista
che danno vibrazione
a ogni senso,

mani di contadino
che accarezzano la zolla
dove custodivi i tuoi segreti,

mani di metalmeccanico
che sbullonano
la tua vanità e i tuoi occhi
metallici come il freddo inverno.

E tu sarai sorriso etilico
su gambe di
incerta viandante

nel sentiero
del non ritorno,

linea di contrasto
tra i colori autunnali
e l’azzurro di un mare
troppo vasto,
come un amore dimenticato.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: paolo di cristofaro  

Questo autore ha pubblicato 261 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Alla testa del letto,
Dove il dolore e la notte passano le ore maledette,
Metto veemenzamente
I poli freschi del mio cuore.

Nei tubi dell'ossigeno,
Dove ti danno respiro per i polmoni,
Divento il tuo siero
Dal timore di incontrarti quotidianamente con il male.

Nel bicchiere di vetro,
Dove ti idratano le labbra con l'acqua,
Ti porto un fiore
Come un angelo bianco di bontà.

Nel mio cuore chiamo,
Coraggiosamente,
La tua infermità laboriosa
Mio ticchettio filantropico.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: aleksander çulaj  

Questo autore ha pubblicato 22 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
respiri corti sono trafitto da
lame di semplicità e di routine
esploro il mondo faccio rivivere insiemi
di atomi e riscopro fiumi di miele e colline
attraversate da flussi di linfa vitale,ruggine
sudore,sangue trasmutano in alberi da frutto
primizie delicate lucide di pioggia succose come
mele dell'eden
una luce e una voce rosse di inferno risucchiano la mia anima
il titolare vuole una produzione raddoppiata
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: luci dell centrale elettrica  

Questo autore ha pubblicato 3 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
il poeta, colui che esplora i reconditi spazi
tra l'universo e una contropunta,sa innalzare
e abbassare il livello di un metro quadrato
di speranza, giovane semi-dio imbastardato,schiavo
incatenato dal limbo scorge una luce di miliardi di led
sopra di lui,madre mia aiutami innalzami verso l'essenza,
troppe mani mi bloccano vogliono vedermi soffrire vogliono
che sia come loro vogliono portarmi al pascolo con loro
bestie al macello
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: luci dell centrale elettrica  

Questo autore ha pubblicato 3 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Imprigiona profumi l’aria

di aranci in fiore

… si dice sia il profumo dell’amore.

Già, l’Amore!...

Fino ai cuori viaggia questa primavera,

friccica, li veste con l’abito di festa,

mille voglie, passioni.

… Dicono sia la stagione degli amori!

Già, l’Amore…

E noi siamo in stazione,

viaggiavamo sullo stesso treno,

siamo scesi su binari diversi.

Dicono passi una sola volta, quel treno.

E se ripassa?

Ascolta, canta una capinera

ha trovato l’amore.

Quest’aria profuma, cosa sarà?

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Giò  

Questo autore ha pubblicato 269 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
L'Io ne morì
in quel tempo smarrito
dove il sentire, divenne eco
e il temerario vento, sberla
che la musica lieta allontanò
lasciando afflitta la buona stagione.
L'Io ne morì
mentre mi sfiorava le dita
e strappandomi dal collo la croce
voltò lo sguardo lontano
dove non v'era, nessun faro in vista
lungo il cammino.
L'Io ne morì
una sera d'estate
tra le sinfoniche parole
e le stelle, spettatrici brillanti
a fare da eco alla croce e alle risate
mentre vestivo di nero il cuore.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: CALOGERO PETTINEO  

Questo autore ha pubblicato 331 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Non ti seguirò,
pastore errante,
lungo quei sentieri notturni
segnati dalle effemeridi,

in quelle orride sillabe
che sanno
di ricordi smembrati dal tempo,
nel tuo deserto
delle dualità e del cambiamento,

ma voglio solo seguire
le mie orme, i miei tic,
le mie traiettorie
verso le terre della debolezza,

scalare ancora le vette dell'ansia
per scoprire
l'unico scintillio
di vita immacolata
oltre il nulla
annidato nella mia materia.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: paolo di cristofaro  

Questo autore ha pubblicato 261 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.