Nell'hotel "i mör töčč" (muoiono cioè tutti)

ed io me andrò a dormire

con un leggiadro dolore al fianco, che ci hanno

spezzato il gambo di tarassaco serale.

Ma chi ha più voglia di sognare il castello reale

di Svezia, o bandierine di spugne marine tese fra le sedie:

tra non molto anche il paradiso sarà dei volti umani.




Risultati immagini per celso lagar



1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Alberto Automa  

Questo autore ha pubblicato 1011 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
prendono coscienza, de l'ampleur du drame:

réjouissons-nous en! ("tels nous sommes,


tels sont les temps"):

                                                (la falsa luce

della sopravvivenza è diventata abituale),

(è immobile in una distanza senza vita,

con la voce vuota, lo sguardo distratto,

l'orecchio negligente, la testa sanguinante):

(meglio schiavi, dicono, che disperati,

fracassati,massacrati, lapidati, decapitati,

violentati):

rejoussins-nous en! sostituiscono l'orrore

con l'onore:

"del regno santo,

nella loro mente, fanno tesoro" !

scirocco, maestrale, tramontana puliscono

il cielo nero:

tale è l'illusione, la realtà del sogno,

il dramma dentro il dramma:
sauvons-nous en!

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Salvatore Fittipaldi  

Questo autore ha pubblicato 29 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Grida d’amore,

 a batter senza tempo sulla corteccia interiore.

  Grida  di uomo si odono

 dalle crepe dell’argilla arsa da prepotente aridità.

Senza forza nella forza di erranti tessitori,

si espandono le grida d’amore .

Stirpe d’amore,

 che non vive  in chi non crede

ma  crede in chi in grembo un figlio nutre.

Senza terra, fra anime e parole  sementa il suo valore.

Tra proclami e urla

nel  soffocar delle voci,

 il suo lamento si ode...

 forte!

A rimbombar fra gente e persone,

 a penetrar in case e palazzi,

a echeggiar tra vicoli e strade.

Parole d’amore,

lievi e suadenti soffiano in chi in Dio crede,

a trovar radici ramingano

nel deserto mondo della disperazione.

Fogge scarlatte nel cuore ritratte

di tenere anime perse nel dolore.

Sussurri d’amore,

fra anime gemelle che parole non usano

ma semplici gesti.

Gemiti negli occhi colmi di sentimento,

 creano sogni e forgiano amore.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Carlo P.  

Questo autore ha pubblicato 27 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Quel tanto che basta
e parlo di tempo ...
per vivere attimo per attimo
i piccoli mutamenti
dell'età che avanza
e nutrirsi ancora di noi
Passeggiare per mano
con passo disteso,
non esiste alba o tramonto
le ore scorrono bizzarre
La sveglia riposa in un cassetto
e l'orologio lancette più non ha

Quel tanto che basta
e parlo di tempo …
e godere nuovamente
della della dolce carezza
di una mano fanciulla,
la risata cristallina
di colui che sarà la stirpe futura
nuovamente primi passi,
prime parole stentate
la morte fa meno paura

Quel tanto che basta
e parlo d'amore
più forte e ricco di teneri sguardi
delicate carezze, caldi abbracci,
amore arancia matura,
il succo scivola nella gola
ed è un piacere esclusivo

Quel tanto che basta
e parlo ancora di tempo
di tempo rubato
ai nostri sogni, desideri, speranze
mai si avvereranno
ma faranno pur sempre
parte di noi ….



1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Cristina Biga  

Questo autore ha pubblicato 504 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Chiassosi agapanthus

vestiti di lilla

sfilano nei viali di sentieri

senza tempo,

profumati di ginestre,

dove l’amore corre in bicicletta.

Campi di grano

al sole d’estate, al frinire di cicale,

colorati da letti di purpurei papaveri

dove l’amore spoglia

l’innocenza e ogni pudore.

Spiagge baciate dal mare

dove l’amore si veste di salsedine

e tenerezza disteso alle carezze

e coi baci si ubriaca al sole

spettatore.

… E ancora spiagge

ai rossi tramonti, al chiaro di luna,

ai mille sguardi di stelle,

dove l’amore sussurra…all’amore.


1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Giò  

Questo autore ha pubblicato 269 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

« Parla a tutta la comunità degli Israeliti e ordina loro: "Siate santi, perché io, il Signore, Dio vostro, sono santo". »
(Levitico 19:2)

Per me,
che sono figlio
dell’uomo povero
e che non ho porte
che permettano
il passaggio
verso
altri mondi,
la vita è prodigio
ineffabile e unico:
gorgo di capricci
e vendette.
Per me
che non sono
creatura celeste,
in queste strane
e lunghe notti
che seguono
l’anno zero,
non c’è
mai
alcuna
cometa
che mi chiami
a una missione,
ma solamente
emanazioni
di profezie
oscure
e di
mille
strazianti
tentazioni.
E se io cederò,
sarà solamente
al placido amore
per quella donna
che saprà rendere
un uomo normale
il padre di Dio.

« Mi piace il vostro Cristo, non mi piacciono i vostri cristiani. I vostri cristiani sono così diversi dal vostro Cristo. »
(Mohandas Karamchand Gandhi)

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Charlie  

Questo autore ha pubblicato 664 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Sei entrato negli occhi
colorandoli di granato e rubino
hai riempito la gola
profumandola di frutti e fiori
hai reso l’amicizia
più allegra e profonda

ti sei presentato con ordine
con la vista su colline pulite
ti sei colorato mischiandoti
con il degradare verso il mare
sei stato più vicino
di quanto pensassi

rendi valore al tuo ambiente
ricambiando amore
con predilezione e sensazione

guardo il tuo crescere
e sembra quasi oltre il dono
sei così bello e forte

dammi il tuo gusto
dammi il tuo sentore
dammi il tuo territorio
mi inebrio della tua saggezza
mi inebrio della tua cultura
mi inebrio della tua bontà
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Giuseppe Casazza  

Questo autore ha pubblicato 425 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Si rigira nelle coperte alla notte
respirando un bacio che sembra un addio,
l'amore mio.
Si sfuma in chiacchere quando gli parli
ti fissa negli occhi quando lo guardi,
l'amore mio.
Ti tocca furbo in confidenza e malizia
ti infatua la lingua in fragola e liquirizia,
l'amore mio.
Mi muove la terra quando son fermo
mi bacia le labbra e io non tentenno,
l'amore mio.
E se scappasse dalle mani mie
che l'hanno amato
e gli han scritto poesie
gli lascerei con queste lividi nell'animo
lo toccherei in un gracile gemito
gli ricorderei del tempo prezioso
in cui era il mio Dio,
l'amore mio.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: lorenzo  

Questo autore ha pubblicato 60 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Ti vedo

fluttuare nell’aura sopita dell’anima mia

alla ricerca di pace,

approdo sicuro  e protetto

dalle tue incertezze e dalle delusioni.

Ti sento

ingrossare come onda turbolenta

negli anfratti del mio cuore, ti ascolto

estasiato nel tuo canto d’amore,

sirena impazzita.

E sono parte di te, in te.

Poi più nulla.

Nulla che possa riportarmi

a sentimenti  già vissuti.

Nulla che possa essere più devastante

della forza del tuo amore.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Bronson  

Questo autore ha pubblicato 295 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Non ho confidenza
con le tue frasi fatte e disfatte,
con i legami tenui
delle tue congiunzioni
parallele al vuoto.

Il resto della paranoia
è solo legame tra noi,
legame di fotoni solitari
in questo oscuro dittongo,
mentre vaneggio
sul tuo sofà improvvisato
per un ultimo addio,
soffocato dai freddi congiuntivi
di fine stagione.

Prestami pure il calore
delle tue vocali d'amore,
il silenzio di una virgola,
di un momento inerme,
dei tuoi gesti delicati
quando mi accompagni
verso la porta della tua anima.

Tanto il resto è stato solo
questione d'inerzia,
di diffusi spasmi mentali,
ora vado, non mi soffermerò
sui tuoi aggettivi
che sanno di luna e fronde lontane,
sono solo di passaggio,
un fugace turista
del tuo insensato e spento idioma.


1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: paolo di cristofaro  

Questo autore ha pubblicato 261 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
A limare la falce

assottiglio una elle

e mi schizza qualche stella

dai vaporosi ideali

nella fucina -

che lampadina fatata

immolato nella calce 

finché tu viva,

e più in lalà.




Risultati immagini per ibsen paintings
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Alberto Automa  

Questo autore ha pubblicato 1011 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.



         Il giudice la condanno' a morte
         lei sorrise
         nessuno mai le aveva  parlato della morte
         Aveva perso amici, parenti
         chiusi nel buio della terra
         ma nessuno le aveva insegnato che un giorno
         la terra sarebbe stata la sua casa.
         Aveva pianto
         vedendo gli altri piangere
         avevo riso e giocato
         come fanno  i bambini
         ma, il suo cuore non batteva mai.
         Un giorno d'inverno
         tornando verso casa 
         vide per strada un'uomo
         che dormiva tra squallidi cartoni
         lo guardo' fissandolo
         si accorse che non piangeva
         e la sua bocca non rideva,
         lo ammazzo' pensando fosse diverso
         e quando butto' la pietra che ancora teneva in mano
         non si giro', non conosceva il rimorso,
         nessuno le aveva insegnato il pentimento.
         Guardo' negli occhi il giudice
         le chiese se aveva qualcosa da dire a sua discolpa;
         nel silenzio dell'aula
         senti' improvvisamente battere il cuore
         le sue mani ora tremavano
         negli occhi del giudice
         nel loro profondo, la risposta ;
         e lei guardandolo chino' il capo e disse:
         si, sono nata senza anima.


1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Eleonora  

Questo autore ha pubblicato 73 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

« Ormai mi incuriosisce di più morire. Mi dispiace solo che non potrò scriverne. »
(Tiziano Terzani)

Io
che sono
un elegante
vecchio albero
aghiforme,
agisco
di mia
propria
volontà
soltanto
da quando
la corteccia
mi si è fatta
rossastro
scura.
Ma
non
lo so
se tu
la vedi già
la mia chioma
espansa a globo,
e questi rari germogli
che fra trentasei mesi
matureranno
in una manciata
di strobili legnosi
e di pinoli biancastri.
Sono di specie longeva,
eliofilo e ornamentale:
genere dal frutto
indeiscente
ed antico,
che
se non
lo stropicci tu
con il tuo sguardo
e con le mani nude,
mai si aprirà al mondo
e mai potrà incontrare
il favore dell’amore,
col suo mortaio
e con il suo
pestello.
Fra poco
anche
io
sarò
pronto
a morire,
e a regalare
i miei dolci semi
a te che sei speciale,
e il mio legno duro
e quasi pregiato
a chi,
ahimè,
ha sempre
davvero tanto,
troppo, freddo.

“E ricordati, io ci sarò. Ci sarò su nell'aria. Allora ogni tanto, se mi vuoi parlare, mettiti da una parte, chiudi gli occhi e cercami. Ci si parla. Ma non nel linguaggio delle parole. Nel silenzio.”
(Tiziano Terzani)

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Charlie  

Questo autore ha pubblicato 664 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Posso ancora sorridere
saltellando sulle righe
di un mondo fatto a strisce

guardando dritto dritto
dentro nell’arcobaleno
lacrime trasformate in gocce colorite

passo dopo passo
sopra il mio passato
posso ancora fare
posso ancora dire

e così dentro il mio cuore
c’è ancora spazio
per tutto il tuo amore

mano nella mano
fino in fondo capirai
quale è il nostro destino

passo dopo passo
sopra il mio passato
posso ancora fare
posso ancora dire

se ti accorgerai di me
di come sono accanto a te
applaudirai al sogno

fuori dal nero
dentro il blu
e poi un tuffo verso noi

passo dopo passo
sopra il mio passato
posso ancora fare
posso ancora dire
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Giuseppe Casazza  

Questo autore ha pubblicato 425 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
La fatica di raccogliere i pezzi della semantica.
Plurale. Singolare. Schemi. Ordini. Tassonomie.
Imbrogli della filologia romanza.
Quello che intendeva Jakobson.
Quello che non intendeva Jakobson.
La brama colpisce a vuoto.
Sinonimi irreversibili.
Richiami onomatopeici nel contesto sbagliato.
Incoerenza.
Altrimenti avremmo le mani legate.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Nicola Matteucci  

Questo autore ha pubblicato 544 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.